La Casa di Carta 4 avrà un finale “triste e caotico”: il cast presenta la nuova stagione

Secondo alcuni attori del cast La Casa di Carta 4 avrà un finale "triste" tra caos e terrore, ma la stagione inizierà all'insegna della malinconia

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Se l’inizio sarà “molto malinconico“, il finale sarà “molto triste“: ad anticiparlo è il cast de La Casa di Carta 4, che sta facendo promozione come meglio può all’uscita della nuova stagione su Netflix.

Tutti in isolamento nelle loro case, gli attori non possono partecipare ad alcun evento pubblico e Netflix si accontenta di promuovere il ritorno della serie spagnola sui rapinatori mascherati da Dalì sui suoi canali social.

Parte del cast ha parlato de La Casa di Carta 4 in una video-intervista con Europa Press, accennando qualcosa sul tenore dei nuovi episodi in arrivo il 3 aprile: Il Professore e la sua banda, asserragliata dentro la Banca di Spagna e ormai in guerra aperta con l’esercito e la polizia spagnole, dovranno riuscire a portare a casa l’ambito Oro della riserva nazionale cercando di non lasciare vittime sul campo, ma tutto lascia pensare che qualcuno dovrà sacrificarsi proprio come Berlino, Mosca e Oslo nelle prime due stagioni.

In collegamento con Europa Press dalle loro case dove sono isolati per via del Coronavirus, Alba Flores, Ursula Corberò e Darko Peric (Nairobi, Tokyo ed Helsinki nella serie) si sono detti felici di poter intrattenere il pubblico di tutto il mondo in un periodo così stressante che impone l’isolamento casalingo.

La Flores, che potrebbe essere una delle prossime a lasciare la serie visto che la sua Nairobi è in fin di vita nel finale della terza stagione, ha ricordato quanto il suo personaggio sia importante per il resto del gruppo: Nairobi “veglia sulla salute emotiva della banda, è una consigliera, quasi una madre per gli altri” ed “è per questo che la banda cade a pezzi” nel momento in cui la rapinatrice che fa da collante al gruppo viene colpita da un cecchino e rischia di morire.

Ursula Corberò punta l’accento sul carico di malinconia presente ne La Casa di Carta 4, soprattutto all’inizio, perché saranno mostrati molti flashback risalenti ai momenti felici trascorsi dalla banda in passato, presumibilmente durante i tre anni trascorsi dalla rapina alla Zecca fino alla cattura di Rio. Dopo aver subito una delusione d’amore, il suo personaggio, Tokyo, sarà però più agguerrito che mai: “Arriva un momento in cui diventa una macchina. Ha sofferto così tanto che non sente più il dolore“.

Peric, che di recente ha incontrato Red Ronnie a Venezia, ha sottolineato come la banda sia simile ad una di quelle famiglie che, una volta ritrovatesi in un ambiente chiuso, vede esplodere tutti i suoi conflitti interni. L’interprete di Helsinki ha poi definito il finale de La Casa di Carta 4molto triste… ma sopportabile, mentre la Corberò lo etichetta con tre parole: “Chaos, terrore e male“. Un finale che, ad ogni modo, non dovrebbe essere definitivo, visto che sarebbe già prevista – nonostante manchi ancora l’annuncio ufficiale da parte di Netflix – una quinta stagione.

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