Gli auguri di Vasco Rossi a Libera di Don Ciotti, un’amicizia nata nel segno di Fabrizio De Andrè

Ci sono gli auguri di Vasco Rossi a Libera di Don Ciotti nei suoi primi 25 anni di attività

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Ci sono gli auguri di Vasco Rossi a Libera di Don Ciotti, per i primi 25 anni dalla sua fondazione. Il Blasco è intervenuto sui suoi social per parlare dell’iniziativa di Don Luigi Ciotti ma anche per raccontare di come sia nata la loro lunga amicizia, con un chiaro riferimento a Fabrizio De Andrè.

Gli auguri di Vasco Rossi a Libera di Don Ciotti

“Buon compleanno, Libera! Ho voluto conoscere Don Ciotti perché avevo notato la sua attività eccellente nei confronti del recupero dei tossico dipendenti. Trovavo le sue comunità aperte il giusto approccio al problema. Quando poi l’ho incontrato ho scoperto un uomo di grande umanità profondità e semplicità col quale mi sono subito sentito a casa, come con un fratello ritrovato. La mia amicizia con Luigi, è nata nel segno di Fabrizio De André. Il nostro simile carattere e approccio alla vita. L’impossibilità di essere “neutrali”, distaccati. Lo stupore, il dubbio, la necessità di capire, di sospendere il giudizio. La timidezza, il candore infantile. Due vite “spericolate”, come sono fondo tutte le vite che si lasciano guidare dall’inquietudine, che si sentono più a casa nel cercare che nel trovare. E non c’è ricerca che non sia spericolata…

E continua:

“Cosa mi piace di lui?La sua predilezione per la diversità, per gli strambi, per i freaks, per i dimenticati, per i giudicati. Il suo Vangelo dell’accoglienza incondizionata, la sua cura della terra in quanto tale, non come semplice prologo del Cielo. Il suo impegno perché anche qui ci sia giustizia. Il suo non avere appartenenza e al tempo stesso averle tutte! Il suo riconoscere Dio negli altri quasi al limite dell’eresia. Il suo essere profondamente anarchico, la sua folle convinzione che del potere possiamo fare a meno se impariamo tutti a riconoscerci come fragili, comuni mortali”.

I consigli di Vasco per trascorrere al meglio la quarantena

In questi giorni, Vasco Rossi è anche intervenuto con un video allo Speciale Tg5 nel quale ha spiegato quale sia il modo migliore per trascorrere questi giorni di isolamento, utili al contenimento del contagio da Coronavirus. Il Kom ha rivelato quali siano le sue attività quotidiane, mentre ai tanti italiani costretti nelle loro abitazioni, ha consigliato di leggere un libro o di ascoltare la sua musica.

Il ritorno di Vasco Rossi dagli Stati Uniti

Impegnato con la realizzazione della scaletta del nuovo tour, Vasco Rossi ha deciso che non poteva stare dall’Italia in un momento così delicato ed è riuscito a prendere l’ultimo aereo disponibile dagli USA prima che Donald Trump annullasse i collegamenti con l’estero. Il Blasco è quindi tornato in Italia dove sta conducendo la sua quarantena tra libri e musica.

In bilico i concerti di giugno nei festival

I concerti che Vasco Rossi dovrebbe tenere a cominciare dal 10 giugno sono per il momento confermati, ma non è escluso che possano essere interessati da uno slittamento dovuto all’emergenza sanitaria attualmente in corso. Si parla di uno slittamento per il mese di settembre o – addirittura – per il 2021. Non esistono ancora notizie ufficiali su quello che sarà il destino del tour di Vasco Rossi, che si conoscerà nelle prossime settimane.

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