Chi è Pierdante Piccioni, medico di Lodi che ha ispirato la serie tv Doc Nelle Tue Mani con una storia incredibile

La vicenda di Pierdante Piccioni, medico che ha completamente dimenticato 12 anni della sua vita dopo un incidente, è raccontata dalla serie tv Doc Nelle Tue Mani

216
CONDIVISIONI

Il medical drama italiano Doc Nelle Tue Mani, in onda su Rai1 dal 26 marzo con la prima di quattro puntate, è ispirata ad un’incredibile storia vera, che ha per protagonista l’ex primario del pronto soccorso dell’ospedale di Codogno Pierdante Piccioni. A causa di un incidente che gli ha cancellato gli ultimi anni di memoria, il medico ha dovuto ricostruire la sua vita sentendosi un alieno catapultato in un mondo sconosciuto.

Il 31 maggio del 2013 Piccioni, all’epoca primario all’ospedale di Lodi, finisce fuori strada con la sua auto mentre sta percorrendo la tangenziale di Pavia. Rimane in coma poche ore, ma al suo risveglio non ricorda nulla degli ultimi 12 anni della sua vita: il suo ultimo ricordo risale all’ottobre 2001 per l’esattezza al momento in cui sta uscendo dalla scuola in cui ha appena accompagnato il figlio Tommaso, che all’epoca aveva otto anni, nel giorno del compleanno del ragazzo.

A causare la perdita di memoria di quel lasso di tempo della sua vita è una lesione alla corteccia cerebrale, che lo riporta indietro all’inizio del ventunesimo secolo, prima dell’arrivo dell’Euro, della crisi economica, del boom digitale che ha cambiato le nostre esistenze. Incapace perfino di rivedersi nella propria immagine allo specchio che gli restituisce un uomo invecchiato di dieci anni, stenta a riconoscere i suoi figli ormai adulti, che ricorda solo come bambini di otto e undici anni. E fa affidamento su sua moglie, psicologa, per provare a capite cosa gli sia successo. “Non solo non riconoscevo i miei figli, ma sapendo di aver avuto un incidente pensavo fossero morti: ai due adulti che si sono presentati davanti a me ho chiesto ‘scusate voi chi siete? Io vorrei vedere i miei bambini’ e loro hanno reagito con perplessità, ci abbiamo messo due anni per ritrovarci” ha raccontato Piccioni a Porta a Porta, ospite della puntata del 25 marzo.

Esiste un prima e un dopo l’incidente, per Piccioni: il prima è rappresentato dalla sua vita di medico austero e padre fino al 2001, il dopo è un buco nero, un segmento di vita di cui non ha ricordi e che cerca di ricostruire come se dovesse mettere insieme i pezzi di un puzzle di cui non ha alcuna immagine completa a cui fare riferimento. “Io non ho mai recuperato alcun ricordo spontaneamente, mi sono stati restituiti dei ricordi attraverso i racconti degli altri: il grosso problema sono le emozioni, cosa io ho provato in quella circostanza, le emozioni non te le restituisce nessuno” ha spiegato Piccioni. Il lungo percorso verso la riconquista della memoria è avvenuto soprattutto attraverso i ricordi di familiari e colleghi (“come se mi raccontassero qualcosa provata da un altro“) ed è stato un percorso di ricostruzione della propria identità: difficile riannodare i fili tra un prima che ricorda e un dopo di cui non ha alcuna idea, ricostruire le relazioni con i colleghi, ritrovare una famiglia che ricordava diversa.

Medico che diventa paziente, Pierdante Piccioni riconquista con fatica e dolore la sua identità di medico e di uomo e racconta questo percorso accidentato nel libro Meno dodici. Perdere la memoria e riconquistarla: la mia lotta per ricostruire gli anni e la vita che ho dimenticato.

Questo libro e questa storia hanno ispirato il soggetto della serie di Rai1 Doc Nelle Tue Mani, in cui Piccioni ha il volto più giovane di Luca Argentero (nella serie il suo personaggio si chiama Andrea Fanti) e l’ospedale in cui lavora è popolato da medici e infermieri che hanno i volti di Matilde Gioli, Giovanni Scifoni, Simona Tabasco, GianMarco Saurino, Arianna Montefiori, PierPaolo Spollon, Silvia Mazzieri.

Dopo l’incidente Piccioni è stato primario al pronto soccorso di Codogno e dal 2017 è un dirigente dell’ospedale di Lodi, nelle zone focolaio del contagio da Coronavirus. Come racconta in un video realizzato per la serie Doc Nelle Tue Mani, a volte spera ancora di poter recuperare pienamente la memoria dei dodici anni di cui non ha ricordi diretti ma solo memorie trasmesse da altri, anche se di fronte a quest’eventualità prova un misto di “sollievo e paura, perché non ci sono solo ricordi belli: certo mi piacerebbe sapere esattamente com’è andata, ma un po’ di paura ce l’avrei“.

The Real DOC – Intervista a Pierdante Piccioni (Pt.4)

Ultimo appuntamento con Pierdante Piccioni per entrare nel vivo della storia da cui è tratta la serie #DOCNelleTueMani, raccontata nel libro “Meno dodici” di Pierdante Piccioni e Pierangelo Sapegno (Edizioni Oscar Mondadori). Da questo giovedì su Rai1.

Pubblicato da DOC – Nelle tue mani su Mercoledì 25 marzo 2020

Commenti (1):
Annamaria

Questa fiction mi piace tantissimo mi emoziona mi piacciono gli attori Luca Argentero poi è davvero bravo il suo itrpretare è davvero DOC.

Lascia un commento

NB La redazione si riserva la facoltà di moderare i commenti che possano turbare la sensibilità degli utenti.