Bufala balcone crollato del 24 marzo: foto vecchia de L’Aquila

Sbugiardiamo anche la bufala balcone crollato con striscione 'andrà tutto bene': la foto è vecchia, scattata a L'Aquila

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Oggi 24 marzo è il turno della bufala balcone crollato con striscione ‘andrà tutto bene’. Come nel caso del coccodrillo avvistato nei canali di Venezia, anche stavolta siamo in presenza di un fotomontaggio avente lo scopo di seminare il panico tra i cittadini (come se non si stesse già abbastanza in pena per l’infezione da Coronavirus). Vi parliamo di bufala balcone crollato non tanto per l’episodio in sé, che è veramente accaduto, anche se non oggi 24 marzo, più precisamente a L’Aquila, in Abruzzo.

Come riportato in questo articolo di ‘repubblica.it‘ del 2 settembre 2014, la circostanza risale ad ormai diversi anni fa, quando venne sfiorata la tragedia al progetto ‘Case di Cese’ di Preturo da circa 4500 alloggi e dove all’epoca vivevano 16 mila aquilani: una balconata all’ultimo piano crollò miseramente, rendendo inagibile tutto lo stabile. La foto del balcone crollata è purtroppo vera, la bufala sta nel volerla riportare ai giorni nostri, e soprattutto nel fotomontaggio con cui si è cercato di applicargli sopra lo striscione ‘andrà tutto bene’. Diffidate, quindi, dalla bufala balcone crollato: non c’è alcun fato avverso a remare contro gli italiani nell’emergenza sanitaria da Coronavirus, che speriamo continui ad essere fronteggiata nel migliore dei modi, con il buon senso di ciascuno di noi (restate a casa, mi raccomando).

Di tutto si ha bisogno meno che di fake-news come queste, che non fanno altro che aggiungere altra carne al fuoco in un momento di crisi come quello che stiamo vivendo. Se sui social vi capita di imbattervi nella foto del balcone crollato con lo striscione ‘andrà tutto bene’ ignoratela e passate oltre: i fatti si sono realmente verificati a L’Aquila, ma non oggi 24 marzo, bensì nel lontano 2014 (non che con questo la cosa sia meno dolorosa, ma ci tenevamo a chiarire ogni dubbio a riguardo).

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