Amazon si ferma? Stop alle consegne Prime e ritardi su tutte le spedizioni, priorità a fine marzo

Spedizioni in tempi decisamente più importanti, assoluta priorità a beni di prima necessità

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Amazon si ferma? Stop alle consegne che non avverranno secondo i tempi canonici, né nel caso di abbonamento Prime, né per per spedizioni di tipo standard. Le nuove condizioni del servizio erano inevitabili vista l’attuale emergenza per il coronavirus ma, a tal proposito, ci sono delle comunicazioni specifiche per la divisione italiana e francese del noto store di Jeff Bezos.

Dimenticate pure le consegna Amazon Prime in un giorno lavorativo. Da una nota ufficiale, Amazon fa sapere di aver adottato misure specifiche di distanziamento all’interno dei centri di distribuzione, questo per evitare che i dipendenti lavorino a meno di un metro di distanza gli uni dagli altri. La misura di certo rallenta la preparazione dei pacchi ma è pure data assoluta priorità (in questo momento) alle consegne dei beni di prima necessità, quelli ad esempio pure consegnati attraverso il servizio Amazon Pantry.

I ritardi delle consegne Amazon riguardano sia i prodotti spediti dal noto e-commerce, sia quelli di rivenditori terzi che però pure si affidano alla logistica del noto store online. Nessun cambiamento, al contrario, riguarda le spedizioni da parte di venditori che usano la piattaforma di vendita online solo come vetrina ma che di fatto continuano a consegnare con altre metodologie. Eventuali ritardi specifici di questi canali esterni non sono di certo imputabili alla stessa Amazon.

Oltre ai ritardi delle consegne Amazon, nelle note ufficiali dello store, si parla pure di tanti prodotti non disponibili al momento (evidentemente anche per mancati approvvigionamenti dei magazzini). Allo stesso momento, tuttavia, dallo store giungono rassicurazioni su tutti i prodotti già acquistati e che verranno consegnati regolarmente. La situazione delle spedizioni è appunto quella appena segnalata ma potrebbe evolversi anche nel corso della settimana prossima, probabilmente con un peggioramento dei tempi di consegna e non certo con un ritorno alla normalità. Eventuali nuove comunicazioni ufficiali da parte di Amazon saranno portate all’attenzione dei lettori.

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