BoB, Best Of Barone: Matteo Faustini si racconta da Red Ronnie e parla della musica come necessità (video)

Il cantautore di Brescia recita le sue canzoni e racconta la parte positiva delle cose

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Nella prima clip del BoB, Best Of Barone della puntata del 24 febbraio ritroviamo Matteo Faustini, giovane cantautore di Brescia che quest’anno ha partecipato al Festival della Canzone Italiana di Sanremo 2020 con il brano Nel Bene E Nel Male.

Entusiasta di partecipare al Barone Rosso, il format di Red Ronnie di cui Optimagazine è media partner, Matteo Faustini scherza con la sua capacità di parlare al contrario e lo fa anche esibendo una maglietta in cui è riportata la tracklist del suo disco Figli Delle Favole con alcuni titoli scritti all’inverso.

Matteo ha imparato a parlare al contrario mentre cercava un modo di insultare sua sorella senza che questa capisse. Un giorno, però, sua sorella scoprì un’app in cui poteva capovolgere il testo immesso e scoprire, così, quali insulti le rivolgeva il fratello.

“Tu suoni il pianoforte, ma perché hai iniziato a fare musica?”, gli chiede Red ritornando alla serietà. “Ho iniziato a fare musica perché ne avevo bisogno, risponde Matteo Faustini. Red lo incalza: “Cosa vuol dire?”, e il cantautore di Brescia aggiunge:

Io dico sempre che la musica per me non è passione, è necessità. Perché abbiamo inventato il bicchiere? Perché ne avevamo bisogno per bere. Perché abbiamo inventato il divano? Perché ci ha dato comodità anziché stare in piedi. Ecco, perché uno fa musica? Io come tanti altri ho dei disagi dentro e per vomitarli fuori utilizzo la musica. Non voglio dire che dopo aver tirato fuori un pezzo stia meglio, ma almeno ho un vuoto dentro che so come riempire.

A quel punto Red Ronnie chiede un commento sul titolo La Bocca Del Cuore, brano che apre il disco Figli Delle Favole: “La bocca del cuore è molto più sincera di quella della faccia”, dice Matteo Faustini con convinzione. Il tema è la fine di una relazione, e il cantautore bresciano con il suo brano vorrebbe invitare alla considerazione della parte bella che rimane quando due persone si separano.

“Non chiedo il tuo amore”, spiega Matteo, Porta via un pezzo di me, però, perché io son grato di averti conosciuto”.

Accompagnato dal pianoforte, Matteo Faustini canta il suo inno alla parte piena del bicchiere: Le cicatrici sopravvivono anche alla felicità, lo sai. Il dolore e la rassegnazione si mantengono su un piano inferiore, quando nella prima parte del brano il cantautore si muove sull’ottava più bassa, quasi in maniera simbolica.

Il messaggio più forte arriva con la seconda parte, quando ascoltiamo: “Non c’è più la rabbia, non c’è gelosia, amore mio fai buon viaggio, ovunque tu sia.

Red Ronnie interviene e sottolinea il ruolo del cantautore – come nel caso di Matteo Faustini – rispetto all’interprete: “Matteo ha cantato questa canzone e lui era proprio dentro la canzone”. Arriva poi una domanda più leggera: “Chi è questa ragazza che ti accompagna al piano?”, Matteo risponde: “Questo splendido essere umano si chiama Margherita Gulino, anche lei viene da Brescia, forza Brescia!”.

Matteo Faustini racconta che Vorrei (La Rabbia Soffice) è il brano del disco al quale è maggiormente affezionato. Il cantautore racconta che in tutte le altre canzoni del disco parla degli altri, delle storie d’amore, del bullismo e della paura di crescere. In Vorrei (La Rabbia Soffice) ha voluto rigorosamente raccontare di sé e lo ha fatto componendo alla tastiera in pigiama: “Perché quando sei comodo scrivi anche meglio”.

Nel suo brano troviamo una forte critica alla società contemporanea: “È un mondo che funziona come il gioco della sedia, ognuno pensa al suo posto e gli altri giù per terra.

Accompagnate al piano le canzoni di Matteo Faustini diventano dolcissime ballate che distendono i nervi, se consideriamo che mentre scriviamo siamo tutti costretti all’interno delle nostre case da un’emergenza globale. No, non è solo questo. Il cantautore sa arrivare dritto al punto anche quando questo punto non viene titillato: non è brutale, la sua poesia. Matteo ha la sensibilità di esportare la verità senza attrito, come se fosse un rimprovero accorato.

Ecco perché quelle parole tra parentesi: “La rabbia soffice”. Possiamo dissentire senza fare male, e questo è ciò che Matteo Faustini ci insegna.

Red Ronnie gli chiede un commento sul brano presentato a Sanremo, Nel Bene E Nel Male. Matteo spiega: “Sono una persona autolesionista, sono pieno di paranoie. Un giorno mi sono messo al pianoforte e mi sono detto che era l’ora di scrivere qualcosa di positivo, raccontare le certezze. Le certezze sono le persone che abitano le stanze del nostro cuore”.

“Dentro a quel rancore si può ancora perdonare”, intona il cantautore di Brescia, e lo fa mentre sorride e indica un punto nel vuoto, quasi per volerci dire che il rancore è ovunque e bisogna arginarlo.

In Matteo Faustini dobbiamo riconoscere le capacità del comunicatore, una peculiarità che non è scontata nei giovani artisti. Questi ultimi, infatti, troppo spesso vengono aizzati dai loro produttori, “pompati” da questi nella convinzione che siano nati per sfondare il palco, ma Matteo Faustini non ha questa presunzione.

Lo capiamo mentre osserviamo ogni suo muscolo contrarsi durante l’esibizione. La voce di Nel Bene E Nel Male recita ogni suo vocabolo, lo fa suo e ce lo restituisce con tutta la sua emozione, facendo da ponte tra il suo spirito e il nostro stomaco.

Nel suo teatro emozionale noi siamo la parte attiva, lo spettatore che non è separato dall’artista dalla fisicità del palcoscenico che crea il declivio tra le due realtà. Faustini, che si è formato sul pianoforte e ha fatto palestra nel mondo delle parole, aggiunge l’ingrediente spirituale alla sua esibizione e ci fa comprendere ciò che sta vivendo mentre canta il suo tormento.

Lo dice anche Red Ronnie, senza equivoci: “Lui non è qua, quando canta. Lui è nel pezzo”, e questo è inopinabile. Alla fine della clip i due personaggi si abbracciano come se fossero padre e figlio o zio e nipote, o due amici di vecchia data.

Di seguito la prima clip del BoB Best Of Barone dalla puntata di lunedì 24 febbraio con Matteo Faustini.

Per vedere tutte le puntate del Best of Barone clicca qui oppure visita la playlist ufficiale su YouTube.

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