Rinviato lo speciale di Friends per HBO Max, causa Coronavirus la reunion dovrà attendere

Slittano le riprese dello speciale di Friends per il lancio della piattaforma streaming HBO Max, a causa della pandemia da Coronavirus

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Il pubblico ha atteso per 15 anni una reunion del cast e dovrà farlo ancora per un po’: la produzione dello speciale di Friends per il lancio di HBO Max, la piattaforma streaming dell’emittente via cavo americana e di WarnerMedia, slitta a data da destinarsi.

Si tratta dell’ultima produzione a soffrire le conseguenze della pandemia da Coronavirus, che ha fermato la gran parte dell’industria dell’intrattenimento in Europa e negli Stati Uniti, dove le riprese di decine di serie tv e film sono state interrotte per salvaguardare i lavoratori e per prevenire la diffusione del contagio (che pure ha colpito diversi attori, da Tom Hanks e sua moglie a Idris Elba, da Kristofer Hivju de Il Trono di Spade a Itziar Ituno de La Casa di Carta).

A riportare la notizia dello slittamento delle riprese dello speciale di Friends è The Hollywood Reporter: secondo fonti della testata, la reunion del cast per il lancio di HBO Max avrebbe dovuto tenersi lunedì 23 e martedì 24 marzo, nell’iconico set dello show al lotto 24 dei Warner Bros. Studio a Burbank, in California, dove sono state realizzate le riprese della serie dal 1994 al 2004. I sei protagonisti dell’iconica sit-com Jennifer Aniston, Courteney Cox, Lisa Kudrow, Matt LeBlanc, Matthew Perry e David Schwimmer erano attesi sul set insieme ai creatori della serie David Crane e Marta Kauffman, per girare uno speciale di Friends non sceneggiato, ma le riprese sono state cancellate: a causa della pandemia da Coronavirus, secondo THRla produzione è stata sospesa almeno fino a maggio“. Al momento non è stata stabilita una nuova data per le riprese dello speciale di Friends, visto che l’evolversi del contagio non permette di fare previsioni sulla situazione delle prossime settimane.

D’altronde lo stop alle riprese era ampiamente prevedibile. Il governatore della California Gavin Newsom ha dichiarato lo stato d’emergenza per la diffusione del Covid-19 già lo scorso 5 marzo, quando si è verificato il primo decesso di una persona contagiata a bordo di una nave da crociera, la Grand Princess, ormeggiata a largo della costa californiana. In seguito alla dichiarazione dello stato d’emergenza da parte del presidente Trump, le restrizioni sono diventate più stringenti e in tutto lo stato, a partire da Los Angeles, si sono verificate lunghe code ai supermercati per l’accaparramento dei beni di prima necessità. Secondo il New York Times, i dati di mercoledì 18 marzo facevano registrare oltre 720 casi in California di cui 13 già deceduti, con quasi 12.000 persone in isolamento fiduciario nel Paese. Inevitabile, dunque, con molte attività commerciali ferme e la possibilità che scuole e università restino chiuse fino alla fine dell’anno accademico, che si fermassero anche le produzioni televisive. La stessa Jennifer Aniston, via Instagram, ha invitato i suoi 30 milioni di followers a stare a casa per far sì che le misure di prevenzione del contagio funzionino, rivolgendo un pensiero di stima e apprezzamento per medici e operatori sanitari impiegati in prima linea negli ospedali.

Lo speciale di Friends avrebbe dovuto accompagnare il debutto dell’intera serie su HBO Max, il servizio streaming di WarnerMedia il cui lancio era previsto a maggio (non è chiaro se slitterà anche quello). Negli Stati Uniti la serie ha già lasciato il catalogo Netflix alla fine dell’anno scorso, in vista del trasferimento sulla nascente piattaforma. In Italia, invece, Friends resta ancora disponibile su Netflix con tutte le sue dieci stagioni.

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