5 padri del piccolo schermo che meriterebbero una speciale Festa del papà della tv

I papà della tv possono essere pigri, irascibili, appassionati, iperprotettivi, compagnoni... proprio come i nostri. Ne abbiamo scelti cinque che, più di altri, crediamo incarnino irresistibili figure paterne

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Possono essere iperprotettivi o irrimediabilmente assenti, capisquadra autoritari o irresistibili compagni di merende. Possono amare il frutto dei propri geni o creare legami in barba alla biologia.

Sono i padri, e nella fattispecie i padri delle serie tv, figure sempre più ricche e complesse che abbiamo pensato di celebrare con una speciale Festa del papà della tv. Ne abbiamo scelti cinque e crediamo che ciascuno, a modo proprio, incarni almeno in parte lo spirito di questa figura straordinaria. Eccoli.

Sandy Cohen (The OC)

È passato parecchio tempo da quando Peter Gallagher è stato Sandy Cohen, ma quel papà rimane una delle migliori figure genitoriali della tv. Perché Sandy è un avvocato, ma soprattutto un uomo, un uomo con l’istinto del padre.

Del tutto incurante dei vincoli genetici, delle convenzioni sociali o delle aspettative altrui, Sandy apre le porte di casa a un giovane outsider già ampiamente punito dalla vita, e ne rovescia le sorti regalandogli una vita agiata e protetta.

È a Sandy, in fondo, che Ryan deve la svolta. È grazie a lui se assapora il valore degli affetti, se conquista una famiglia subito reale, se conosce l’amore e il supporto che a un figlio non andrebbe mai negato.

Homer Simpson (I Simpson)

Non è certo Homer Simpson il primo a venire in mente a chiunque immagini un paradiso dei papà televisivi. Ma la nostra Festa del papà della tv si avvicina più alla realtà che a ideali genitoriali inconsistenti.

In oltre trent’anni Homer ha dato più d’una prova di vergognosa pigrizia e irascibilità e ha dimostrato infinite volte un incorreggibile cedere ai vizi. Per non parlare della dubbia moralità di certi valori inculcati ai figli.

Eppure sono proprio i figli quelli verso i quali riesce talvolta a dimostrare una commovente lealtà, un affetto sconfinato e un vero spirito di sacrificio. A dispetto di tutto, Bart, Lisa e Maggie trovano in lui un uomo capace di essere un guerriero, un compagno di avventure, uno scudo umano da difficoltà e delusioni di ogni tipo.

Ted Mosby (How I Met Your Mother)

Cosa ne penserebbero Penny e Luke se sapessero che il loro papà è finito nella lostra lista speciale? Non lo sappiamo, ma ci è sembrata una scelta obbligata. Sedersi su un divano per nove stagioni in attesa di scoprire come il padre abbia incontrato la madre sarebbe stata una catastrofe nella maggior parte dei casi, ma non in questo.

E per quanto le nove stagioni di How I Met Your Mother non abbiano offerto grossi indizi sul ruolo di Ted come padre, averlo conosciuto e visto all’opera per anni ci ha dato indicazioni molto chiare sul tipo di papà che potrebbe esser stato.

Le sue abitudini, la sue idiosincrasie, la ricerca quasi ossessiva dell’amore e gli straordinari legami stretti con quella piccola, folle famiglia dell’anima raccontano di un uomo devoto, appassionato, capace di coltivare valori genuini.

Jim Hopper (Stranger Things)

Si potrebbe parlare a lungo della problematicità di un personaggio come Jim Hopper, rabbioso e prevaricante, ma il legame instaurato con Eleven è quantomai tenero e delicato. E va alla ragazza il merito di aver riportato in superficie l’umanità di un uomo fiaccato da un destino infausto, perso in sofferenze che già rischiavano d’incancrenirlo.

Dai pasti a base di Eggos all’obbligo di tenere la porta aperta dieci centimetri, dai discorsi preparati a tavolino per affrontare certi argomenti alla commovente lettera a cuore aperto, Hopper e Eleven sono stati – e rimarranno – la dimostrazione di come la genetica conti molto poco, quando c’è amore da dare.

Ned Stark (Game of Thrones)

Ha ingannato proprio tutti, Ned Stark. Ci ha convinti che fosse il protagonista di un’epica serie tv in cui il bene avrebbe trionfato sul male, per poi mostrarci ciò cui ci saremmo ben presto abituati: niente, o quasi, va mai come dovrebbe.

Pur essendo rimasto sui nostri schermi per pochi episodi, Ned Stark ha lasciato il segno su tutti gli spettatori e ancor più sui suoi figli. Ciascuno dei giovani Stark, nel corso delle stagioni, ha mostrato di portare nel cuore gli insegnamenti o la semplice esistenza di un padre leale, portatore di sani principi, punito proprio per un’integrità poco adatta a un mondo retto dalla legge del più forte.

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