Richiesta Inps bonus 600 euro: solo online, circolare a giorni

Fra pochi giorni la circolare Inps con le modalità di richiesta del bonus di 600 euro

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Nel Decreto Cura Italia sappiamo rientra anche la possibilità di ottenere, da parte dei lavoratori autonomi, dei professionisti e degli stagionali in difficoltà (comprese le partite Iva ed i co.co.co.), un bonus di 600 euro una tantum (che potrebbe anche essere rinnovato per il mese di aprile, sebbene manchi ancora la conferma). Si tratta di un’indennità da poter richiedere presso l’Inps, ammesso e non concesso se ne abbiano i requisiti (che abbiamo provveduto ad elencarvi in questo articolo dedicato).

Il bonus di 600 euro non contribuisce alla formazione del reddito: l’importo è da intendersi al netto di tasse e contributi. Il Governo ha stabilito, per il 2020, un limite di spesa di 1,8 miliardi per l’erogazione di queste indennità. Il ministro dell’economia Gualtieri ha invitato i cittadini a farne richiesta solo in caso di conclamato bisogno. Come riportato dal ‘corriere.it‘, le modalità per fare richiesta del bonus di 600 euro saranno indicate nelle circolari che l’Inps si premurerà di emanare nei prossimi giorni. Tutte le domande dovranno essere presentate online. Chiariti i requisiti per poter richiedere il bonus di 600 euro, sappiate le richieste dovranno pervenire solo ed esclusivamente a mezzo Internet, certamente per osservare a dovere le misure restrittive dettate dall’emergenza sanitaria da Coronavirus.

Spulciare il sito dell’Istituto nazionale della previdenza sociale in lungo e in largo adesso serve a ben poco: come specificato dal collega del corriere.it, l’Inps non ha ancora emanato alcuna circolare a riguardo, in cui, nei prossimi giorni, saranno illustrate le esatte modalità utili per fare richiesta del bonus di 600 euro da parte dei lavoratori autonomi, dei professionisti e deli stagionali in difficoltà (inclusi i titolari di partite Iva e co.co.co. attivi al 23 febbraio 2020, sempre che risultino iscritti alla Gestione separata, non siano titolari di pensione e non appaiano iscritti ad altre forme di previdenza obbligatoria).

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Commenti (290):
Patrizia

Buonasera, vi contatto per sapere se a me e mio marito spetta ad entrambi l’indennità di 600 euro. Lui è artigiano e titolare di partita iva, io collaboratrice familiare. Entrambi iscritti all’INAIL, ovviamente. Attendo una gentile risposta e vi ringrazio. Se occorrono altre informazioni, sono disponibile a darle.

    marco

    Il messaggio inps 1288 detta i parametri per liberi professionisti autonomi iscritti alla gestione separata ed anche artigiani e commerciati ma non parla di collaboratrici familiari

    Studio consulenza tributaria fiscale mail consulenza2002@yahoo.it

      Patrizia

      Mi correggo, ho scritto INAIL ma volevo scrivere INPS. Tra i messaggi trovati qui sotto, ho trovato il seguente:

      “XXXXXXXXXX
      Salve,io sono un collaboratore familiare con gestione separata all’INPS. Mi tocca il bonus?

      marco 27/03/2020 alle 15:07
      i collaboratori cordinati continuativi con rapporto attivo alla predetta data del 23 febbraio 2020 e iscritti alla gestione separata inps rientrano”

      Mi può spiegare la differenza tra il mio caso e quello di questo utente?

      Aspetto un suo riscontro e nel frattempo la ringrazio infinitamente per questa opportunità di chiarezza.

Yoyos

Salve, se si lavora in un call center contratto co.co.co azienda aperta ma ho deciso di non andare a lavoro in ufficio, l’azienda mi fa fare qualche chiamata da casa dandomi 2 spicci senza nessun strumento tra l’altro con il mio cellulare privato. Ho diritto al bonus dei 600€? Grazie un saluto

      alex

      mi accodo alla domanda aggiungendo, anche se si lavora in smart working con il software dell’azienda online? in pratica cambia sola la sede che sarebbe la casa

Nigro

Salve volevo sapere se io fino a giugno 2019 ho percepito la CIG e poi fino al 22/02/2020 la naspi ho diritto a richiedere il bonus per coronavirus? Mi fate sapere grazie

Nigro

Salve volevo sapere io che fino a giugno 2019 ho percepito la CIG e poi la naspi fino al 22/2/2020 ho diritto a richiedere il bonus per coronavirus?

Stella

buongiorno, sono titolare di ditta individuale con impresa familiare (mio marito è collaboratore)e 5 dipendenti.I dipendenti prendono la cassa integrazione in deroga, io non prendo niente perchè malata oncologica prendo l’assegno di invalidità dell’inps, ma mio marito può richiedere il bonus di 600 euro, premetto che fa la sua dichiarazione dei redditi paga le sue tasse ed io per lui ho già pagato la rata anuuale dell’inail:Grazie Stella

    marco

    LA CIRCOLARE INPS 1288 DEL 20 MAGGIO 2020 O MEGLIO DIRE IL MESSAGGIO INPS PARLA DI INDENNITA’LAVORATORI STAGIONALI DEI SETTORI TURISMO E DEGLI STABILIMENTI TERMALI CHE ABBIANO CESSATO IL RAPPORTO DI LAVORO NELL’ARCO TEMPORALE CHE VA’ DAL 1 GENNAIO 2019 ALLA DATA DEL 17 MARZO 2020

    Studio consulenza tributario fiscale mail consulenza2002@yahoo.it

Tania C.

Salve, sono coadiuvante commerciale presso il bar di mio padre. Ho diritto di fare domanda per il bonus di 600 euro? Altrimenti ci sono dei sussidi alternativi?

    marco

    la circolare 1288 prevvede determinate categorie ma non parla di coadiuvanti rientrano i collaboratori coordinati continuativi iscritti alla gestione separata inps

Nicky

Io lavoro stagionalmente da giugno a settembre come barista in un resort al mare, chiuso l’inverno. Contratto a tempo determinato concluso il 9 settembre 2019. Ho in corso una borsa lavoro in comune, sospesa per covid, che non si configura da contratto come rapporto di lavoro quindi dovrei rientrare, giusto?

Anto

E chi aiuta le persone che hanno contratto a chiamata e quindi in questo periodo non lavoro e non possono fare domanda di cassa integrazione e disoccupazione…
Tirocinio bloccato e nessun stipendio.

Vale12

Salve io sono commessa in un negozio d’abbigliamento e sono a casa dal 9 marzo per il coronavirus con un contratto a tempo determinato fino al 30 / 4/2020 volevo sapere ma la richiesta del bonus la devo fare io ho il mio titolare?? Grazie

    marco

    No di certo lei essendo credo dipendente il suo titolare se rientra nei dettami della circolare 1288 inps essendo commerciante allora rientra
    lei essendo dipendente ha altre tutele

    Studio consulenza tributaria fiscale mail consulenza2002@yahoo.it

Conad

Mio Fratello ha partita Iva da molti anni ma non è iscritto all’Inps in quanto se non erro aveva regime forfetario o roba del genere. Può rientrare comunque nel bonus visto che non sta lavorando? Grazie.

    marco

    circolare inps 1288 detta i limiti per il bonus e riguarda gli autonomi partita iva iscritti alla gestione separata e i collaboratori coordinati continuativi oltre che artigiani commercianti coltivatori diretti coloni mezzadri

    Studio consulenza tributaria fiscalr mail consulenza2002@yahoo.it

    Ros

    Fabio, i lavoratori dipendenti non hanno diritto al bonus, salvo qualche eccezione.
    Vedi se ti trovi in una di queste categorie che ho copiato da Marco.

    QUESTO E’ IL DECRETO
    Indennità di 600 euro per i titolari di partita IVA iscritti alla Gestione Separata e Co.co.co
    L’art. 27 del D.L. 17 marzo 2020 n. 18 prevede per i liberi professionisti titolari di partita Iva attiva alla data del 23 febbraio 2020 ed ai lavoratori titolari di rapporto di collaborazione coordinata e continuativa, iscritti alla Gestione Separata INPS un bonus di 600 euro.
    Si tratta un’indennità una tantum di 600 euro per i soggetti titolari di partita IVA, iscritti alla Gestione Separata INPS, non titolari di pensione e non iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie.
    Il bonus in commento si intende percepito in relazione al mese di marzo. Tale indennità non concorre alla formazione del reddito imponibile ai fini IRPEF.
    Ulteriori categorie di beneficiari
    Tale bonus spetta anche alle seguenti categorie di soggetti:
    Lavoratori autonomi iscritti alle gestioni speciali dell’AGO – Assicurazione generale obbligatoria (ossia artigiani, commercianti, coltivatori diretti, mezzadri e coloni), non titolari di pensione e non iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie. Questo ex art. 28 D.L. 17 marzo 2020 n. 18;
    Lavoratori dipendenti stagionali del settore turismo e degli stabilimenti termali che hanno cessato involontariamente il rapporto di lavoro nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2019 e la data di entrata in vigore del decreto, non titolari di pensione e di rapporto di lavoro dipendente. Disposizione ex art. 29 D.L. 17 marzo 2020 n. 18;
    Operai agricoli a tempo determinato, non titolari di pensione, che nel 2019 abbiano effettuato almeno 50 giornate effettive di attività di lavoro agricolo. Disposizione di cui all’art. 30 D.L. 17 marzo 2020 n. 18 ;
    Lavoratori iscritti al Fondo pensioni Lavoratori dello spettacolo (FPLS), con almeno 30 contributi giornalieri versati nell’anno 2019 al medesimo Fondo, cui deriva un reddito non superiore a 50.000 euro, e non titolari di pensione (non hanno diritto all’indennità i lavoratori titolari di rapporto di lavoro dipendente alla data di entrata in vigore del decreto). Disposizione ex art. 38 D.L. 17 marzo 2020 n. 18;
    Titolari di rapporti di collaborazione presso società e associazioni sportive dilettantistiche, di cui all’art. 67 comma 1 lett. m) del TUIR, già in essere al 28 febbraio 2020.
    Studio consulenza tributaria fiscale mail consulenza2002@yahoo.it

Ros

Buongiorno, insieme al contratto co.co.co ho anche un contratto di lavoro intermittente con altro datore di lavoro. Ho diritto ad usufruire del bonus di 600 euro previsto per i co.co.co? Grazie

vannucchi

buona sera sono uno stagionale ed e finito il mio contratto il 31 dicembre 2019 percepisco ladisoccupazione ho diritto al bonus ?grazie

Iladilo1990

Salve, ho finito la mia disoccupazione il 04/03/2020 dopo contratto di lavoro tempo indeterminato nel settore turismo, con licenziamento involontario in data 31/09/2019,
Posso fare domanda per il bonus 600€???

    marco

    la circolare inps 1288 parla di indennita’ settore turismo che abbiano cessato il lavoro che va nell’arco temporale dal 1 gennaio 2019 al 17 marzo 2020 ma parla di dipendenti stagionali
    quindi a tempo determinato

    Studio consulenza tributaria fiscale mail consulenza2002@yahoo.it

      Claudius87

      Io ho finito di lavorare il 32 agosto 2019 , ora mi trovo in disoccupazione , dovevo riniziare a lavorare ma è saltato tutto , posso richiedere questi soldi ?

Sergio

Io sono possessore di partita iva come ditta individuale ma momentaneamente sospeso dal 30/09/2019 volevo sapere se mi tocca il bonus..

    marco

    Buongiorno questo e’ il decreto

    QUESTO E’ IL DECRETO

    Indennità di 600 euro per i titolari di partita IVA iscritti alla Gestione Separata e Co.co.co

    L’art. 27 del D.L. 17 marzo 2020 n. 18 prevede per i liberi professionisti titolari di partita Iva attiva alla data del 23 febbraio 2020 ed ai lavoratori titolari di rapporto di collaborazione coordinata e continuativa, iscritti alla Gestione Separata INPS un bonus di 600 euro.

    Si tratta un’indennità una tantum di 600 euro per i soggetti titolari di partita IVA, iscritti alla Gestione Separata INPS, non titolari di pensione e non iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie.

    Il bonus in commento si intende percepito in relazione al mese di marzo. Tale indennità non concorre alla formazione del reddito imponibile ai fini IRPEF.
    Ulteriori categorie di beneficiari

    Tale bonus spetta anche alle seguenti categorie di soggetti:

    Lavoratori autonomi iscritti alle gestioni speciali dell’AGO – Assicurazione generale obbligatoria (ossia artigiani, commercianti, coltivatori diretti, mezzadri e coloni), non titolari di pensione e non iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie. Questo ex art. 28 D.L. 17 marzo 2020 n. 18;
    Lavoratori dipendenti stagionali del settore turismo e degli stabilimenti termali che hanno cessato involontariamente il rapporto di lavoro nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2019 e la data di entrata in vigore del decreto, non titolari di pensione e di rapporto di lavoro dipendente. Disposizione ex art. 29 D.L. 17 marzo 2020 n. 18;
    Operai agricoli a tempo determinato, non titolari di pensione, che nel 2019 abbiano effettuato almeno 50 giornate effettive di attività di lavoro agricolo. Disposizione di cui all’art. 30 D.L. 17 marzo 2020 n. 18 ;
    Lavoratori iscritti al Fondo pensioni Lavoratori dello spettacolo (FPLS), con almeno 30 contributi giornalieri versati nell’anno 2019 al medesimo Fondo, cui deriva un reddito non superiore a 50.000 euro, e non titolari di pensione (non hanno diritto all’indennità i lavoratori titolari di rapporto di lavoro dipendente alla data di entrata in vigore del decreto). Disposizione ex art. 38 D.L. 17 marzo 2020 n. 18;
    Titolari di rapporti di collaborazione presso società e associazioni sportive dilettantistiche, di cui all’art. 67 comma 1 lett. m) del TUIR, già in essere al 28 febbraio 2020.

    Studio consulenza tributaria fiscale mail consulenza2002@yahoo.it

    DottorMax

    Ho letto il Decreto bene, anche se mancano ancora i regolamenti attuativi e credo proprio che basta essere iscritti alla Gestione separata (con partita iva attiva); poi se si è sospesi non vuol dire nulla. Basta essere iscritti. Inps o altra Gestione separata (di Professionisti ad esempio).

Efix

Salve, sono un imprenditore agricolo a titolo principale con Partita Iva ma non iscritto all’INPS, spetta anche a noi il Bonus?

    marco

    lavoratori agricoli possono accedere operai agricoli a tempo determinato purche’ possono far valere almeno 50 giornate di lavoro effettivo dipendente nell’anno 2019 e non siano titolari di pensione

    Studio consulenza tributaria fiscale mail consulenza2002@yahoo.it

Eliana

Salve, ho un contratto come maschera in un teatro con contratto a chiamata della validità di un anno. Ho possibilità di ottenere il bonus del governo? Grazie.

Gio

Salve io ho una lettera di ingaggio e dovevo essere assunto entro il 31 marzo ma per via della situazione in cui viviamo non è possibile volevo sapere se posso fare domanda albonus dei 600 euro

    Breedylan

    Si,i requisiti sono :aver consegnato 51/GG.nel 2019 e non percepire il reddito di cittadinanza o pensione

carlotta

… aggiungo un’altra domanda… ho una piccola cooperativa di lavoro a mutualità prevalente senza dipendenti (nata fine 2018), ci è sfumato un contratto nel settore del turismo per l’emergenza covid19, si sa se c’è qualche aiuto finanziario?

      Juve38

      Salve io sono operaio agricolo a tempo determinato, 102 gg versate annue…. Attualmente lavoro, la mia domanda è, mia moglie riceve un reddito di cittadinanza, io posso fare la domanda di 600euro?

carlotta

Buonasera, ho un contratto di lavoro autonomo occasionale, attivo da metà febbraio, non riesco a capire se rientro nelle categorie a cui spetta il bonus dei 600 €, ringrazio in anticipo per la risposta, cordiali saluti

simo73

Buongiorno, sono coadiuvante familiare di mio marito, padroncino, artigiano.
Ho un lavoro part-time presso un professionista, attualmente chiuso per l’emergenza coronavirus.
Mio marito farà la domanda bonus del 600 euro, io posso farla in qualità di coadiuvante?
Grazie

Gabriele

Un tirocinante extracurriculare ,pago le ritenute fiscali assimilabile a lavoratore dipendente, mi spetta il bonus di 600 euro ?

leo

BENE come al solito lasciano la fascia piu’ debole senza nemmeno i 600€ noi a prestazione occasionale che lavoriamo da anni con la stessa azienda oltre che non ci spetta ferie,malattia etc nemmeno i due spicci per rimediare lo stipendio perso di questi mesi.. pero’ per i dipendenti che guadagnano 2000€ al mese ancora diamo gli 80€ complimenti vivissimi.. continuiamo a tutelare chi sta bene e mandare a mendicare chi già è povero di suo.. questa è la mentalità giusta

    Nicol

    Quindi i lavoratori occasionali mi sembra di capire che nn hanno diritto pur avendo un regolare accordo di collaborazione ?….nn si sa se e quando potremo ricominciare, una cosa è certa a marzo faremo la fame!!!

    marco

    lacircolare inps 1288 del 20 marzo 2020 indica quali sono le categorie che rientrano nel bonus
    Rientrano nel bonus pure i collaboratori coordinati e continuativi con rapporto attivo alla predetta data del 23 febbraio 2020 e iscritti alla gestione separata inps

    Studio consulenza tributaria fiscale mail consulenza2002@yahoo.it

      A.virg

      Ho una società con la mia compagna snc di commercio all’ingrosso e al dettaglio possiamo fare domanda per il contributo? Se si entrambi o può farlo la società e quindi un solo contributo?

marika.t

Salve, ho un contratto co.co.co e per il mese di marzo prenderò un piccolo compenso dalla società, posso comunque richiedere il bonus di 600euro? grazie

    marco

    la circolare inps 1288 del 20 marzo 2020 indica quali sono le categorie che rientrano nel bonus
    Rientrano nel bonus pure i collaboratori coordinati e continuativi con rapporto attivo alla predetta data del 23 febbraio 2020 e iscritti alla gestione separata inps

    Studio consulenza tributaria fiscale mail consulenza2002@yahoo.it

    Hangel67

    Visto la gravità della situazione di molte famiglie, lo Stato,dovrebbe espletare quanto prima questa procedura e effettuare i primi pagamenti alle famiglie che a oggi sono in difficoltà serie, non tutti hanno da parte liquidità.

Max

Sono un imprenditore agricolo a titolo principale iscritto all’INPS e con patita iva, mi spettano i 600.00 Euro?

Titolare

Buonasera io sono titolare di partita Iva e ho il mio lavoro primari potrei ricevere anche io il bonus di 600 euro essendo che ho chiuso l attività?

    Antonio

    salve sono un’autonomo P.Iva,ma è vero che se non si è in regola con i pagamenti Inps non si ha diritto ai 600€?

    marco

    non e’ possibile in riferimento alla circolare inps 1288 almeno che non rientra nelle indennita’ lavoratori agricoli,o indennita’ lavoratori dello spettacolo
    per indennita’ lavoratori agricoli che possono far valere almeno 50 giornate di lavoro effettivo nel 2019, per indennita’lavoratori dello spettacolo almeno 30 contributi giornalieri versati nel 2019 nel medesimo fondo

    Studio consulenza tributaria fiscale mail consulenza2002@yahoo.it

mario63

nel 2019 ero un dipendente part time ha tempo indeterminato sono stato licenziato a maggio del 2019 mi spetta il bonus 600? grazie.

Emired

Salve ho finito il lavoro stagionale ad ottobre ed ho finito la disoccupazione,volevo sapere se mi spetta il bonus 600€. Grazie

    marco

    lavoratore stagionali indennita’ spetta agòi agricoli purche nel 2019 possono far valere almeno 50 giornate di lavoro effettivo agricolo, nel settore turismo che abbiano cessato rapporto di lavoro dal 1 gennaio 2019 al 17 marzo 2020

    Studio consulenza tributaria fiscale mail consulenza2002@yahoo.it

Donato

Salve,ho un’impresa famigliare insieme a mio fratello io ho il 60% e mio fratello il 40% ci tocca 600€ a testa? Visto che l’INPS la paghiamo entrambi grazie se mi può aiutare

PEPPE

CIAO SONO UN TECNICO TERMO IDRAULICO DITTA INDIVIDUALE FORFETTARIO CON PARTITA IVA RIENTRO TRA QUELLI CHE POSSO RICHIEDERE IL BONUS DA € 600. GRAZIE

Diego1966

Buon giorno
Sono un libero professionista titolare di partita IVA, iscritto alla Gestione Separata (legge 335/1995) non iscritto ad alcun ordine professionale (Codice Ateco 70.22.09).
Sono contemporaneamente anche dipendente pubblico (iscritto alla C.P.D.E.L.) ma part-time 50% (requisito per poter aprire una p.iva) a metà stipendio, attività questa NON prevalente, secondo l’INPS, da cui l’obbligo di iscrizione alla Gestione Separata.
Mi spettano i 600 €. previsti dall’art. 27 comma 1 del D.L. 17 marzo 2020 n.18?
RIENTRO NEL “FONDO PER IL REDDITO DI ULTIMA ISTANZA” DI CUI ALL’ART. 44 DEL MEDESIMO D.L.?

Semmy

Buonasera vorrei sapere se mi spettano i 600 euro..io sono un lavoratore stagionale ,ho finito di lavorare a ottobre 2019.. mi spetta anche a me?

Naty93

Ho un contratto a chiamata da settembre lavoro tutti i weekend fissa
Ho diritto ai 600 euro? E se e si cosa devo fare ? Grazie

Angelaari

Salve, lavoro da un anno in una palestra, multinazionale, con contratto a prestazione occasionale. Posso rientrare nei 600€???

PaoV

Buongiorno, io ho una P.Iva in regime forfettario con cui svolgo il mio lavoro primario di grafico. Saltuariamente lavoro anche la sera in un pub (4/5 sere al mese) con contratto dipendente a chiamata. Ho diritto ugualmente al bonus di 600 euro? Grazie.

EmanueleLC

Buongiorno, è già possibile formulare l’istanza all’Inps? o bisogna attendere indicazioni dell’Istituto?

Emanuele

La cessazione di un contratto a chiamata prevede di avere i 600 euro se terminata nei mesi indicati dal decreto?

Maria

Salve.lavoro come barista contratto a chiamata tempo indeterminato.da 2 settimane sono acasa.Mi spetta anche a me i 600 euro? Grazie

    ercole

    sono uno stagionale nel settore ristorazione come operaio. che ha lavorato per 6 mesi nel 2019 ed ora si apprestava ha ricominciare ,rientro nel sussidio di 600 euro? grazie.

      marco

      nel messaggio inps 1288 del 20 marzo 2020 hanno predisposto indennita’lavoratori stagionali del settore del turismo e degli stabilimenti termali che abbiano cessato il lavoro che va’ nell’arco temporale dal 1 gennaio 2019 alla data del 17marzo 2020

      Studio tributario fiscale mail consulenza2002@yahoo.it

Roberto

Sono partita Iva ditta individuale ma non iscritto alla gestione separata contributi Inps, perchè anche lavoratore dipendente (quindi contributi versati da datore di lavoro dipendente).
Mi sa non mi tocca niente.. e cosi?

Valedp

Buongiorno,
io e mio fratello abbiamo una srls artigiana di impianti termoidraulici e gas, chiudendo i cantieri abbiamo dovuto sospendere l’attività.
Noi siamo soci lavoratori che versano l’inps (inizialmente siamo nati nel 2015 come iscritti alla gestione separata e prendevamo cedolino) poi dal 2018 siamo diventati società artigiana e percepiamo utili
abbiamo diritto al bonus? grazie

    marco

    Buongiorno questo e’ il decreto

    QUESTO E’ IL DECRETO

    Indennità di 600 euro per i titolari di partita IVA iscritti alla Gestione Separata e Co.co.co

    L’art. 27 del D.L. 17 marzo 2020 n. 18 prevede per i liberi professionisti titolari di partita Iva attiva alla data del 23 febbraio 2020 ed ai lavoratori titolari di rapporto di collaborazione coordinata e continuativa, iscritti alla Gestione Separata INPS un bonus di 600 euro.

    Si tratta un’indennità una tantum di 600 euro per i soggetti titolari di partita IVA, iscritti alla Gestione Separata INPS, non titolari di pensione e non iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie.

    Il bonus in commento si intende percepito in relazione al mese di marzo. Tale indennità non concorre alla formazione del reddito imponibile ai fini IRPEF.
    Ulteriori categorie di beneficiari

    Tale bonus spetta anche alle seguenti categorie di soggetti:

    Lavoratori autonomi iscritti alle gestioni speciali dell’AGO – Assicurazione generale obbligatoria (ossia artigiani, commercianti, coltivatori diretti, mezzadri e coloni), non titolari di pensione e non iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie. Questo ex art. 28 D.L. 17 marzo 2020 n. 18;
    Lavoratori dipendenti stagionali del settore turismo e degli stabilimenti termali che hanno cessato involontariamente il rapporto di lavoro nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2019 e la data di entrata in vigore del decreto, non titolari di pensione e di rapporto di lavoro dipendente. Disposizione ex art. 29 D.L. 17 marzo 2020 n. 18;
    Operai agricoli a tempo determinato, non titolari di pensione, che nel 2019 abbiano effettuato almeno 50 giornate effettive di attività di lavoro agricolo. Disposizione di cui all’art. 30 D.L. 17 marzo 2020 n. 18 ;
    Lavoratori iscritti al Fondo pensioni Lavoratori dello spettacolo (FPLS), con almeno 30 contributi giornalieri versati nell’anno 2019 al medesimo Fondo, cui deriva un reddito non superiore a 50.000 euro, e non titolari di pensione (non hanno diritto all’indennità i lavoratori titolari di rapporto di lavoro dipendente alla data di entrata in vigore del decreto). Disposizione ex art. 38 D.L. 17 marzo 2020 n. 18;
    Titolari di rapporti di collaborazione presso società e associazioni sportive dilettantistiche, di cui all’art. 67 comma 1 lett. m) del TUIR, già in essere al 28 febbraio 2020.

    AIUTO DELLO STATO’E’ IN OGNI CASO

    Studio consulenza tributaria fiscale mail consulenza2002@yahoo.it

      Francesco

      Buongiorno io dovevo iniziare a lavorare a aprile xro x il problema ke si è creato NN si sa quando inizio, volevo sapere io posso usufruire delle 600 ke stanno rikiedendo

Enza

In merito al contratto di collaborazione l’azienda sta operando ma devo sospendere il contratto per prendere le 600 €? Scusa se te lo richiedo ma non è chiara questa cosa

Emy

Io sono disoccupata….faccio pulizie da signore….e contribuisco in casa…volevo sapere ma chi nn ha lavoro e si arrangia come può,se deve morire di fame o posso fare la richiesta?

Enza

Rifaccio la domanda in modo piu dettagliato.
Ho un contratto di collaborazione in un call center che mi scade ogni mese. Ho deciso di non andare a lavorare per mia scelta quindi non ho nessuno stipendio ma il contratto non è sospeso e l’azienda è aperta. Mi spettano le 600 € o devo sospendermi il contratto? Grazie

    marco

    QUESTO E’ IL DECRETO

    Indennità di 600 euro per i titolari di partita IVA iscritti alla Gestione Separata e Co.co.co

    L’art. 27 del D.L. 17 marzo 2020 n. 18 prevede per i liberi professionisti titolari di partita Iva attiva alla data del 23 febbraio 2020 ed ai lavoratori titolari di rapporto di collaborazione coordinata e continuativa, iscritti alla Gestione Separata INPS un bonus di 600 euro.

    Si tratta un’indennità una tantum di 600 euro per i soggetti titolari di partita IVA, iscritti alla Gestione Separata INPS, non titolari di pensione e non iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie.

    Il bonus in commento si intende percepito in relazione al mese di marzo. Tale indennità non concorre alla formazione del reddito imponibile ai fini IRPEF.
    Ulteriori categorie di beneficiari

    Tale bonus spetta anche alle seguenti categorie di soggetti:

    Lavoratori autonomi iscritti alle gestioni speciali dell’AGO – Assicurazione generale obbligatoria (ossia artigiani, commercianti, coltivatori diretti, mezzadri e coloni), non titolari di pensione e non iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie. Questo ex art. 28 D.L. 17 marzo 2020 n. 18;
    Lavoratori dipendenti stagionali del settore turismo e degli stabilimenti termali che hanno cessato involontariamente il rapporto di lavoro nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2019 e la data di entrata in vigore del decreto, non titolari di pensione e di rapporto di lavoro dipendente. Disposizione ex art. 29 D.L. 17 marzo 2020 n. 18;
    Operai agricoli a tempo determinato, non titolari di pensione, che nel 2019 abbiano effettuato almeno 50 giornate effettive di attività di lavoro agricolo. Disposizione di cui all’art. 30 D.L. 17 marzo 2020 n. 18 ;
    Lavoratori iscritti al Fondo pensioni Lavoratori dello spettacolo (FPLS), con almeno 30 contributi giornalieri versati nell’anno 2019 al medesimo Fondo, cui deriva un reddito non superiore a 50.000 euro, e non titolari di pensione (non hanno diritto all’indennità i lavoratori titolari di rapporto di lavoro dipendente alla data di entrata in vigore del decreto). Disposizione ex art. 38 D.L. 17 marzo 2020 n. 18;
    Titolari di rapporti di collaborazione presso società e associazioni sportive dilettantistiche, di cui all’art. 67 comma 1 lett. m) del TUIR, già in essere al 28 febbraio 2020.

    AIUTO DELLO STATO’E’ IN OGNI CASO

    Studio consulenza tributaria fiscale mail consulenza2002@yahoo.it

      cris

      Io sono un cuoco stagionale nell’ambiente turistico. il 10 marzo hanno chiuso l’albergo per il covid-19. potrei fare richiesta anchio a quanto pare per il bonus? grazieper la risposta

Irene78

Buonasera, per i lavoratori stagionali che hanno finito la disoccupazione e non hanno iniziato la stagione visto che sono chiusi tutti i hotel spetta il bonus?grazie

GP

Buonasera, ho un contratto part-time a tempo indeterminato e p.iva gestione separata.
Potrò fare richiesta per il bonus oppure non rientro nei beneficiari?
Grazie

    marco

    Indennità di 600 euro per i titolari di partita IVA iscritti alla Gestione Separata e Co.co.co

    L’art. 27 del D.L. 17 marzo 2020 n. 18 prevede per i liberi professionisti titolari di partita Iva attiva alla data del 23 febbraio 2020 ed ai lavoratori titolari di rapporto di collaborazione coordinata e continuativa, iscritti alla Gestione Separata INPS un bonus di 600 euro.

    Si tratta un’indennità una tantum di 600 euro per i soggetti titolari di partita IVA, iscritti alla Gestione Separata INPS, non titolari di pensione e non iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie.

    Il bonus in commento si intende percepito in relazione al mese di marzo. Tale indennità non concorre alla formazione del reddito imponibile ai fini IRPEF.
    Ulteriori categorie di beneficiari

    Tale bonus spetta anche alle seguenti categorie di soggetti:

    Lavoratori autonomi iscritti alle gestioni speciali dell’AGO – Assicurazione generale obbligatoria (ossia artigiani, commercianti, coltivatori diretti, mezzadri e coloni), non titolari di pensione e non iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie. Questo ex art. 28 D.L. 17 marzo 2020 n. 18;
    Lavoratori dipendenti stagionali del settore turismo e degli stabilimenti termali che hanno cessato involontariamente il rapporto di lavoro nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2019 e la data di entrata in vigore del decreto, non titolari di pensione e di rapporto di lavoro dipendente. Disposizione ex art. 29 D.L. 17 marzo 2020 n. 18;
    Operai agricoli a tempo determinato, non titolari di pensione, che nel 2019 abbiano effettuato almeno 50 giornate effettive di attività di lavoro agricolo. Disposizione di cui all’art. 30 D.L. 17 marzo 2020 n. 18 ;
    Lavoratori iscritti al Fondo pensioni Lavoratori dello spettacolo (FPLS), con almeno 30 contributi giornalieri versati nell’anno 2019 al medesimo Fondo, cui deriva un reddito non superiore a 50.000 euro, e non titolari di pensione (non hanno diritto all’indennità i lavoratori titolari di rapporto di lavoro dipendente alla data di entrata in vigore del decreto). Disposizione ex art. 38 D.L. 17 marzo 2020 n. 18;
    Titolari di rapporti di collaborazione presso società e associazioni sportive dilettantistiche, di cui all’art. 67 comma 1 lett. m) del TUIR, già in essere al 28 febbraio 2020.

    certo se rientra tra i soggetti del decreto

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Franky

Salve sono un artigiano autonomo gestione AGO, mio fratello mi fa da collaboratore familiare pago Inps e Inail per lui. Volevo sapere se ho diritto solo io al bonus o può usufruirne anche lui?
grazie saluti

michela74

Buonasera, siamo due socie di una srl nel settore artigianale in quanto parrucchiere. a noi aspetta il bonus o solo ai singoli?

Ugone86

Buona sera!
Volevo chiederle siccome io lavoro in una ditta individuale e io e mia moglie siamo collaboratori familiari e ci dividiamo il 49% degli utili aspetta anche a noi il bonus dei 600€?
Grazie

    marco

    ello specifico il bonus è riconosciuto a:

    Professionisti titolari di partita Iva alla data del 23 febbraio 2020, e ai lavoratori titolari di un contratto di collaborazione coordinate e continuativa
    Ai lavoratori autonomi iscritti alle gestioni speciali dell’AGO
    Ai lavoratori stagionali del turismo e degli stabilimenti termali che hanno avuto interruzione del rapporto di lavoro involontaria dal 1 gennaio 2019 alla data di entrata in vigore del decreto
    Ai lavoratori del settore agricolo che nel 2019 abbiano effettuato almeno 50 giornate di lavoro agricolo
    Ai lavoratori iscritti al Fondo Pensione Lavoratori dello spettacolo che possano vantare almeno 30 giorni di contributi nell’anno 2019
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Enza

Ho un contratto di collaborazione in un call center che mi scade ogni mese. Ho deciso di non andare a lavorare per mia scelta quindi non ho nessuno stipendio . Mi spettano le 600 €?

corona

Buongiorno a tuttti sono una stagionale,lavoro per la stessa azienda dal 2009 al 2019. nel settore terziario C.C.L.N. distribuzione servizi, *commessa*.Erogazione Naspi finita in febbraio,non riassunta per ovvie ragioni.Domani 23 marzo sarebbe stato il primo giorno di lavoro…e pensate non ho neppure i requisiti per accedere al bonus Cura Italia….non ci resta che ridere per piangere c e tempo…..

Graziano

Salve vorrei sapere se ho diritto hai 600 € x le partite Iva anche se non sono in regola con i contributi

Amine

Salve lavoro da 2 anni con restaurante tempo determinato restaurante chiuso per coronavirus dalle 23febraio fino adesso il mi contrato fino 1/4/2020 ho diritto al bonus? Grazie

Rita Cannata

Ho la partita Iva, sono iscritta alla gestione separata e percepiscouna pensione mensile, dopo 42 anni di contributi, di €.1.057,00 mensili. Come tutti ho smesso di lavorare e di fatturare dalla metà di febbraio e in prospettiva andrà male perchè non ho commesse di lavoro. Posso presentare la domanda per il contributo INPS? Grazie

    Rita

    Buonasera, mio figlio lavora in una palestra a Milano con contratto CO.CO.CO. da 8 anni ma non ha partita iva. Può avere il Bonus di 600 euro? Grazie mille

      marco

      Coronavirus, con la pubblicazione del Decreto Cura Italia diventano ufficiali le misure a sostegno dei lavoratori. Confermato il bonus per autonomi, partite Iva e Co.co.co iscritti alla gestione separata, non titolari di pensione e non iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie. La misura (dopo le polemiche) è stata un po’ rivista. L’indennità diventa di 600 euro e per il mese di marzo. Il bonus va richiesto all’Inps che, verificato che chi ha presentato la domanda ne abbia i requisiti, versa l’indennità come una tantum: quindi non contribuisce alla formazione del reddito, ossia la cifra è netta, non bisogna pagare tassi e contributi. Ad aprile la misura dovrebbe essere rinnovata attraverso un nuovo Decreto, già annunciato.
      Il bonus viene assegnato anche ai lavoratori autonomi iscritti alle gestioni speciali, ad artigiani e commercianti non titolari di pensione e non iscritti ad altre forme di previdenza obbligatoria, agli stagionali del settore turismo
      Studio consulenza tributaria fiscale mail consulenza2002@yahoo.it

Claudia

Io lavoro in un albergo con contratto a tempo indeterminato a chiamata volevo sapere se ho diritto al bonus di 600 euro grazie

eleonora

Buongiorno, sono una lavoratrice stagionale, contratto in vigore fino al 15 aprile 2020. terminato il lavoro 13 marzo per coronavirus.
Datore di lavoro ha effettuato comunicazione unilav per termine rapporto lavoro in anticipo per motivi di forza maggiore.
Ora richiesta riattivazione disoccupazione rimanenti giorni.
Ho diritto all’una tantum di 600 euro?
Penserei di si.
Grazie a chi risponderà.

Giuseppe

Salve, lavoro da un anno con contratto a chiamata in un ristorante chiuso da marzo per il coronavirus, ho diritto al bonus?

Shakira

Salve io lavoro la stagione 5 terre.ho finito la naspi a febbraio.aprile dovevo iniziare.vorrei sapere si mi aspetta il bonus di 600 euro?

Astolfo

Salve , sono amministratore di una Società Agricola Semplice con altri due soci , con regolare paritta IVA io non sono iscritto all’INPS o ad altre casse previdenziali , posso fare domanda per il bonus di 600 euro ? Un socio e’ iscritto all’INPS come OTD perché lavora presso un àltra azienda agricola per 151 giornate annue , lui comunque può fare la domanda come OTD?

Valter61

Buongiorno non potendo recuperare il pin la domanda per il bonus di 600 euro puo richiederlo il mio commercialista? Grazie

    Sonia

    Salve, io ho già il PIN dell’ Inps.qual e il sito dove posso trovare la domanda da compilare e mandare on line?

Francy 76

Buongiorno, io ho un contratto di collaborazione in un call center, scadenza 31/03, iscritta gestione separata, mi spetta il bonus di 600 euro? È dal 9 marzo a casa per scelta personale, posso fare anche domanda di congedo parentale oppure le due domande vanno in conflitto?
Grazie

Mauro psla

Buon giorno sono un artigiano costretto a chiudere . Non sono a posto con i contributi Inps o diritto ad accedere ai 600 euro? Graxie

Sabina

Sono una mamma di 5 figli che lavoro a Pavia ma sono di Piacenza o diritto a 600 euro d’atto che non posso andare a lavoro

Miki

Salve, io o finito la naspi a dicembre 2019,e dovevo initiare a lavorare ad aprile… Quindi poso richedere questo bonus 600???

      Rita

      Buonasera, mio figlio lavora in una palestra a Milano con contratto CO.CO.CO. da 8 anni ma non ha partita iva. Può avere il Bonus di 600 euro? Grazie mille

Giuseppe bloise

Buongiorno sono un Lavoratore stagionale licenziato a settembre 2019 posso avere il contributo di 600 euro attualmente non ho percepito l’indennità di disoccupazione grazie

cinzia

buona sera lavoro in una ditta di pulizie ora in ferie forzate x chiusura appalto vorrei sapere se mi aspetta il bonus di 600& grazie

sbarbo

Ciao io sono un agente monomandatario (in pratica lavoro per una sola azianda) in regime forfettario, ho diritto anche io al bonus?
Grazie milla x la consulenza.

    marco

    Bonus di 600 euro anche ad artigiani e commercianti: l’articolo 28 del Decreto Cura Italia per l’emergenza coronavirus dispone il diritto all’indennità anche per le partite IVA iscritte alle gestioni speciali Ago. Facciamo chiarezza sui requisiti e sulle novità.
    Anche commercianti ed artigiani avranno diritto al bonus di 600 euro introdotto dal Decreto Cura Italia.

    La pubblicazione del testo del decreto economico emanato per l’emergenza coronavirus consente di mettere i primi punti fermi sulle agevolazioni rivolte ai titolari di partita IVA.

    Anche i titolari di partita IVA non iscritti alla Gestione separata INPS potranno contare su un supporto da parte dello Stato – seppur minimo – in considerazione delle conseguenze economiche determinate dal coronavirus.
    Coronavirus, con la pubblicazione del Decreto Cura Italia diventano ufficiali le misure a sostegno dei lavoratori. Confermato il bonus per autonomi, partite Iva e Co.co.co iscritti alla gestione separata, non titolari di pensione e non iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie. La misura (dopo le polemiche) è stata un po’ rivista. L’indennità diventa di 600 euro e per il mese di marzo. Il bonus va richiesto all’Inps che, verificato che chi ha presentato la domanda ne abbia i requisiti, versa l’indennità come una tantum: quindi non contribuisce alla formazione del reddito, ossia la cifra è netta, non bisogna pagare tassi e contributi. Ad aprile la misura dovrebbe essere rinnovata attraverso un nuovo Decreto, già annunciato.
    Il bonus viene assegnato anche ai lavoratori autonomi iscritti alle gestioni speciali, ad artigiani e commercianti non titolari di pensione e non iscritti ad altre forme di previdenza obbligatoria, agli stagionali del settore turismo
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Michela

Buongiorno, leggendo i commenti non trovo nulla a riguardo agli amministratori di società, iscritti esclusivamente alla gestione separata pur non essendo titolari di partita IVA ma con una co.co.co.
Per loro pertanto è possibile richiedere i € 600,00. Ringrazio per la gentile collaborazione.

Francy fenice

Buongiorno sono una parrucchiera. Il negozio e intestato a mio figlio, lui lavora in un altro settore, meccanico. Volevo sapere se il bonus di € 600. Lo posso richiedere come ditta individuale con p. Iva.grazie

Susi

Salve io ho negozio di parrucchiera, con me lavorano anche i miei due figli a condizione famigliare , hanno diritto anche loro al rimborso dei 600 euro?

Ele80

Io ho un’agenzia di viaggio che ha sospeso (naturalmente) l’attività. Sono socia maggioritaria, e la società è una s.n.c. Sono iscritta all’INPS
Ho diritto a richiedere il bonus di 600 euro?

    marco

    Bonus di 600 euro anche ad artigiani e commercianti: l’articolo 28 del Decreto Cura Italia per l’emergenza coronavirus dispone il diritto all’indennità anche per le partite IVA iscritte alle gestioni speciali Ago. Facciamo chiarezza sui requisiti e sulle novità.
    Anche commercianti ed artigiani avranno diritto al bonus di 600 euro introdotto dal Decreto Cura Italia.

    Studio consulenza tributaria fiscale mail consulenza2002@yahoo.it

Rugiada

Buongiorno sono imprenditore agricolo con partita Iva e sono anche dipendente amat(autista)part time. Ho diritto al bonus?

Kaenzo

lavoro presso un Mc Donald con contratto ma adesso siamo in ferie forzate in quanto i punti sono tutti chiusi posso fare domanda

    Luca

    Purtroppo no, le partite IVA attive alla data del 23 febbraio 2020 e solo se iscritte alla gestione separata INPS

Rispoli Franca

Buongiorno io sono un’artigiano con regolare partita iva in regime forfettario posso accedere al bonus per ammortizzare le mancate vendite

    marco

    Bonus di 600 euro anche ad artigiani e commercianti: l’articolo 28 del Decreto Cura Italia per l’emergenza coronavirus dispone il diritto all’indennità anche per le partite IVA iscritte alle gestioni speciali Ago. Facciamo chiarezza sui requisiti e sulle novità.
    Anche commercianti ed artigiani avranno diritto al bonus di 600 euro introdotto dal Decreto Cura Italia.

    La pubblicazione del testo del decreto economico emanato per l’emergenza coronavirus consente di mettere i primi punti fermi sulle agevolazioni rivolte ai titolari di partita IVA.

    Anche i titolari di partita IVA non iscritti alla Gestione separata INPS potranno contare su un supporto da parte dello Stato – seppur minimo – in considerazione delle conseguenze economiche determinate dal coronavirus.
    Coronavirus, con la pubblicazione del Decreto Cura Italia diventano ufficiali le misure a sostegno dei lavoratori. Confermato il bonus per autonomi, partite Iva e Co.co.co iscritti alla gestione separata, non titolari di pensione e non iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie. La misura (dopo le polemiche) è stata un po’ rivista. L’indennità diventa di 600 euro e per il mese di marzo. Il bonus va richiesto all’Inps che, verificato che chi ha presentato la domanda ne abbia i requisiti, versa l’indennità come una tantum: quindi non contribuisce alla formazione del reddito, ossia la cifra è netta, non bisogna pagare tassi e contributi. Ad aprile la misura dovrebbe essere rinnovata attraverso un nuovo Decreto, già annunciato.
    Il bonus viene assegnato anche ai lavoratori autonomi iscritti alle gestioni speciali, ad artigiani e commercianti non titolari di pensione e non iscritti ad altre forme di previdenza obbligatoria, agli stagionali del settore turismo
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      Marianna 89

      Scusatemi io lavoro stagionale in una ditta. Il contratto mi e scaduto il 29 febbraio e sono a casa. Nell’anno 2019 ho 102 giorni. Vorrei sapere se mi tocca anche a me cortesemente. Grazie

    Luca

    Purtroppo no, le partite IVA iscritte alla gestione commercianti ed artigiani al momento non sembrano beneficiare del bonus ma solo se iscritte alla gestione separata

Andrianna27

Buongiorno, ho un contratto a chiamata CCNL del Terzario, fino alla data del 31/12/2020. Ho lavorato anche in 2019. Lavoro come beauty consultant nelle profumerie, causa coronavirus sono state annullate le gg per il marzo. Vorrei cortesemente sapere che ho diritto di chiedere il bonus di 600 euro? Grazie in anticipo!

Tam

Buongiorno , io sono iscritta alla gestione separata INPS ! Per cui ho diritto al bonus ? Ma la
Circolare per come fare INPS la carica sul sito?

Grazie mille

Giovanni

Salve, sono un lavoratore stagionale del turismo che ha terminato di lavorare ad ottobre 2019 per chiusura stagione, mi spetta comunque l’indennità?

      Nico

      Buongiorno.
      Ho diritto io ai 600 euro in quanto avevo un contratto da tirocinante. E lavoravo da una settimana.

      Pikkola

      Salve mio marito a lavorato per 50 giornate nel 2019 nel agricoltura e per quello che leggo potrebbe fare richiesta del bonus ma voci di corridoio dicono che percependo io il reddito di cittadinanza mio marito non può fare richiesta del bonus e vero

Jasmine

Io da novembre ero assunto con contratto a chiamata fino al 22 marzo .
Per ovvie ragioni essendo L ultima rimasta con contratto a chiamata mentre i miei colleghi erano già passati tutti all indeterminato mi hanno detto di non andare più perché eravamo in troppi .
Quindi io ora mi ritrovo senza lavoro .
I miei colleghi vanno in cassa integrazione ed io? Non ho diritto a nulla? Oltre che mi hanno lasciato a casa?
Essendo un contratto a chiamata non c’è obbligo di avviso ne di lasciare io o loro se mi mandano via .
Non mi aspetta nulla??

Cinzia

Buona sera, io sono titolare di una impresa famigliare al 51% mentre per il restante 49% il mio compagno. Non essendo sposati, e essendo una ditta individuale con pi e codice fiscale, al bonus lo posso richiedere solo io o anche lui? Grazie

    Luca

    Un’impresa familiare è una ditta individuale e il bonus spetta al titolare, non ai familiari. Attenzione, solo se iscritti alla gestione separata, articolo 27 DL 18

purpi

salve io sono stata licenziata l’8 marzo, premetto che ero dipendente di un piccolo bar per riduzione personale.. potrò comunque richiedere il bonus quando sarà disponibile il modulo?

    marco

    NO MI DISPIACE IL BONUS SOLO, MA SE SEI STATA LICENZIATA NASPI FATTA?

    Bonus di 600 euro anche ad artigiani e commercianti: l’articolo 28 del Decreto Cura Italia per l’emergenza coronavirus dispone il diritto all’indennità anche per le partite IVA iscritte alle gestioni speciali Ago. Facciamo chiarezza sui requisiti e sulle novità.
    Anche commercianti ed artigiani avranno diritto al bonus di 600 euro introdotto dal Decreto Cura Italia.

    La pubblicazione del testo del decreto economico emanato per l’emergenza coronavirus consente di mettere i primi punti fermi sulle agevolazioni rivolte ai titolari di partita IVA.

    Anche i titolari di partita IVA non iscritti alla Gestione separata INPS potranno contare su un supporto da parte dello Stato – seppur minimo – in considerazione delle conseguenze economiche determinate dal coronavirus.
    Coronavirus, con la pubblicazione del Decreto Cura Italia diventano ufficiali le misure a sostegno dei lavoratori. Confermato il bonus per autonomi, partite Iva e Co.co.co iscritti alla gestione separata, non titolari di pensione e non iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie. La misura (dopo le polemiche) è stata un po’ rivista. L’indennità diventa di 600 euro e per il mese di marzo. Il bonus va richiesto all’Inps che, verificato che chi ha presentato la domanda ne abbia i requisiti, versa l’indennità come una tantum: quindi non contribuisce alla formazione del reddito, ossia la cifra è netta, non bisogna pagare tassi e contributi. Ad aprile la misura dovrebbe essere rinnovata attraverso un nuovo Decreto, già annunciato.
    Il bonus viene assegnato anche ai lavoratori autonomi iscritti alle gestioni speciali, ad artigiani e commercianti non titolari di pensione e non iscritti ad altre forme di previdenza obbligatoria, agli stagionali del settore turismo
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      Wolffede

      Io sono lavoratrice autonoma, ma sono nell stato di famiglia dei miei genitori. Posso usufruire del bonus? Grazie

carmine

Salve io sono un rappresentante della folletto e lavoro come procacciatore di affare con regolare partita iva,verso l?iva allo stato ogni trimestre ma non versiamo i contributi in quanto non ancora agenti di commercio…a noi procacciatori di affare con partita iva da 4 anni spetta il bonus?grazie

    marco

    l’articolo 28 del Decreto Cura Italia per l’emergenza coronavirus dispone il diritto all’indennità anche per le partite IVA iscritte alle gestioni speciali Ago. Facciamo chiarezza sui requisiti e sulle novità.
    Anche commercianti ed artigiani avranno diritto al bonus di 600 euro introdotto dal Decreto Cura Italia.

    Anche i titolari di partita IVA non iscritti alla Gestione separata INPS potranno contare su un supporto da parte dello Stato – seppur minimo – in considerazione delle conseguenze economiche determinate dal coronavirus.
    Coronavirus, con la pubblicazione del Decreto Cura Italia diventano ufficiali le misure a sostegno dei lavoratori. Confermato il bonus per autonomi, partite Iva e Co.co.co iscritti alla gestione separata, non titolari di pensione e non iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie. La misura (dopo le polemiche) è stata un po’ rivista. L’indennità diventa di 600 euro e per il mese di marzo. Il bonus va richiesto all’Inps che, verificato che chi ha presentato la domanda ne abbia i requisiti, versa l’indennità come una tantum: quindi non contribuisce alla formazione del reddito, ossia la cifra è netta, non bisogna pagare tassi e contributi. Ad aprile la misura dovrebbe essere rinnovata attraverso un nuovo Decreto, già annunciato.
    Il bonus viene assegnato anche ai lavoratori autonomi iscritti alle gestioni speciali, ad artigiani e commercianti non titolari di pensione e non iscritti ad altre forme di previdenza obbligatoria, agli stagionali del settore turismo
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      Stefano7777

      SONO lavoratore iscritto alla gestione speciale dal 2011 (senza partita iva perché non ho l’obbligo ) non ho al momento contratti di collaborazione attivi ,
      ho diritto o no a un bonus? grazie

    marco

    Bonus di 600 euro anche ad artigiani e commercianti: l’articolo 28 del Decreto Cura Italia per l’emergenza coronavirus dispone il diritto all’indennità anche per le partite IVA iscritte alle gestioni speciali Ago. Facciamo chiarezza sui requisiti e sulle novità.
    Anche commercianti ed artigiani avranno diritto al bonus di 600 euro introdotto dal Decreto Cura Italia.

    La pubblicazione del testo del decreto economico emanato per l’emergenza coronavirus consente di mettere i primi punti fermi sulle agevolazioni rivolte ai titolari di partita IVA.

    Anche i titolari di partita IVA non iscritti alla Gestione separata INPS potranno contare su un supporto da parte dello Stato – seppur minimo – in considerazione delle conseguenze economiche determinate dal coronavirus.
    Coronavirus, con la pubblicazione del Decreto Cura Italia diventano ufficiali le misure a sostegno dei lavoratori. Confermato il bonus per autonomi, partite Iva e Co.co.co iscritti alla gestione separata, non titolari di pensione e non iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie. La misura (dopo le polemiche) è stata un po’ rivista. L’indennità diventa di 600 euro e per il mese di marzo. Il bonus va richiesto all’Inps che, verificato che chi ha presentato la domanda ne abbia i requisiti, versa l’indennità come una tantum: quindi non contribuisce alla formazione del reddito, ossia la cifra è netta, non bisogna pagare tassi e contributi. Ad aprile la misura dovrebbe essere rinnovata attraverso un nuovo Decreto, già annunciato.
    Il bonus viene assegnato anche ai lavoratori autonomi iscritti alle gestioni speciali, ad artigiani e commercianti non titolari di pensione e non iscritti ad altre forme di previdenza obbligatoria, agli stagionali del settore turismo
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Federico

Scusate se provo a dipanare la matassa da confusioni interpretative.
Da quanto si evince ( al momento perché probabilmente cambierà ) il bonus è rivolto ai professionisti ed imprese che sono iscritte alla ” gestione SEPARATA INPS” e non ai commercianti definiamoli comuni ( bar, ristoranti, macellai, negozianti vari ecc. ), nè agli artigiani ( idraulico, muratore, meccanico ecc) che sono iscritti all’INPS GESTIONE COMMERCIANTI/ ARTIGIANI.

Così ho interpretato

    marco

    Bonus di 600 euro anche ad artigiani e commercianti: l’articolo 28 del Decreto Cura Italia per l’emergenza coronavirus dispone il diritto all’indennità anche per le partite IVA iscritte alle gestioni speciali Ago. Facciamo chiarezza sui requisiti e sulle novità.
    Anche commercianti ed artigiani avranno diritto al bonus di 600 euro introdotto dal Decreto Cura Italia.

    La pubblicazione del testo del decreto economico emanato per l’emergenza coronavirus consente di mettere i primi punti fermi sulle agevolazioni rivolte ai titolari di partita IVA.

    Anche i titolari di partita IVA non iscritti alla Gestione separata INPS potranno contare su un supporto da parte dello Stato – seppur minimo – in considerazione delle conseguenze economiche determinate dal coronavirus.
    Coronavirus, con la pubblicazione del Decreto Cura Italia diventano ufficiali le misure a sostegno dei lavoratori. Confermato il bonus per autonomi, partite Iva e Co.co.co iscritti alla gestione separata, non titolari di pensione e non iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie. La misura (dopo le polemiche) è stata un po’ rivista. L’indennità diventa di 600 euro e per il mese di marzo. Il bonus va richiesto all’Inps che, verificato che chi ha presentato la domanda ne abbia i requisiti, versa l’indennità come una tantum: quindi non contribuisce alla formazione del reddito, ossia la cifra è netta, non bisogna pagare tassi e contributi. Ad aprile la misura dovrebbe essere rinnovata attraverso un nuovo Decreto, già annunciato.
    Il bonus viene assegnato anche ai lavoratori autonomi iscritti alle gestioni speciali, ad artigiani e commercianti non titolari di pensione e non iscritti ad altre forme di previdenza obbligatoria, agli stagionali del settore turismo
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    marco

    Bonus di 600 euro anche ad artigiani e commercianti: l’articolo 28 del Decreto Cura Italia per l’emergenza coronavirus dispone il diritto all’indennità anche per le partite IVA iscritte alle gestioni speciali Ago. Facciamo chiarezza sui requisiti e sulle novità.
    Anche commercianti ed artigiani avranno diritto al bonus di 600 euro

    La pubblicazione del testo del decreto economico emanato per l’emergenza coronavirus consente di mettere i primi punti fermi sulle agevolazioni rivolte ai titolari di partita IVA.

    Anche i titolari di partita IVA non iscritti alla Gestione separata INPS potranno contare su un supporto da parte dello Stato
    Coronavirus, con la pubblicazione del Decreto Cura Italia diventano ufficiali le misure a sostegno dei lavoratori. Confermato il bonus per autonomi, partite Iva e Co.co.co iscritti alla gestione separata, non titolari di pensione e non iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie. La misura (dopo le polemiche) è stata un po’ rivista. Il bonus va richiesto all’Inps che, verificato che chi ha presentato la domanda ne abbia i requisiti, versa l’indennità come una tantum: quindi non contribuisce alla formazione del reddito, ossia la cifra è netta, non bisogna pagare tassi e contributi. Ad aprile la misura dovrebbe essere rinnovata attraverso un nuovo Decreto, già annunciato.
    Il bonus viene assegnato anche ai lavoratori autonomi iscritti alle gestioni speciali, ad artigiani e commercianti non titolari di pensione e non iscritti ad altre forme di previdenza obbligatoria, agli stagionali del settore turismo
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Roberto

Partita Iva ma non iscritto alla gestione separata contributi, perchè anche lavoratore dipendente (quindi contributi versati da datore di lavoro dipendente).
Mi sa non mi tocca niente.. e cosi?

Antonio

Partita iva, artigiano (pittore edile) regime forfettario, senza operai. Rientro nel decreto (600€ mensili) ?
Grazie mille. Antonio

    marco

    L’articolo 27 è quello dedicato alle indennità che spettano alle partite IVA, e stabilisce che i liberi professionisti titolari di partita IVA attiva alla data del 23 febbraio 2020 e ai lavoratori titolari di rapporti di collaborazione coordinata e continuativa (co.co.co) attivi alla medesima data iscritti alla gestione separata dell’INPS, non titolari di pensione e non iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie, è riconosciuta un’indennità per il mese di marzo pari a 600 euro, per un limite di spesa complessivo di 203,4 milioni di euro per l’anno 2020.

    Studio tributario fiscale mail consulenza2002@yahoo.it

    marco

    Il Decreto Cura Italia riconosce un’indennità di 600 euro in favore dei liberi professionisti con partita IVA regolarmente attiva al 23 febbraio 2020, oltre che dei dipendenti con rapporti di collaborazione coordinata e continuativa (sempre attivi al 23 febbraio 2020), sempre se iscritti alla Gestione separata, non beneficiari di pensione e non iscritti a diverse forme di previdenza obbligatoria.
    Studio consulenza tributaria fiscale mail consulenza2002@yahoo.it

      Chiara

      Salve volevo sapere quale pin ci vuole per richiedere il bonus fi 600 euro visto che hanno detto che ci vuole un pin particolare?

    marco

    Il decreto prevede un bonus da 600 euro per il mese di marzo per tutte le partite Iva non appartenenti a ordini professionali, a integrazione o sostituzione dei mancati guadagni causati dalla pandemia.

    Ai liberi professionisti titolari di partita Iva attiva alla data del 23 febbraio 2020 e ai lavoratori titolari di rapporti di collaborazione coordinata e continuativa attivi alla stessa data, iscritti alla Gestione separata, non titolari di pensione e non iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie, è riconosciuta un’indennità per il mese di marzo pari a 600 euro.
    per la richiesta si fara’ on line con il pin ma inps ancora non ha messo circolare
    Studio tributario fiscale mail consulenza2002@yahoo.it

Piero

mia nipote ha firmato un contratto a chiamata con decorrenza 01 marzo 2020. mi sa dire se ha diritto al bonus o qualche altra indennità? grazie

    marco

    l decreto prevede un bonus da 600 euro per il mese di marzo per tutte le partite Iva non appartenenti a ordini professionali, a integrazione o sostituzione dei mancati guadagni causati dalla pandemia.

    Ai liberi professionisti titolari di partita Iva attiva alla data del 23 febbraio 2020 e ai lavoratori titolari di rapporti di collaborazione coordinata e continuativa attivi alla stessa data, iscritti alla Gestione separata, non titolari di pensione e non iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie, è riconosciuta un’indennità per il mese di marzo pari a 600 euro.
    per la richiesta si fara’ on line con il pin ma inps ancora non ha messo circolare
    Studio tributario fiscale mail consulenza2002@yahoo.it

Roby

Buongiorno,
sono titolare di partita IVA come ditta individuale dal 2014. Lavoro esclusivamente con turisti, quindi la mia attività nel 2020 sarà molto colpita in negativo.
Oltre a partita IVA ho anche un contratto di lavoratore dipendente a tempo indeterminato.
Con questi requisiti, riesco comunque ad accedere all’indennità di 600 Euro?
Grazie per una vostra cortese risposta

dantik

dante.
lavoro in un picolo bar dal 2018 febbraio un setimana al mese,adeso per covid19 e chiuso vorei sapere se ho dirito alla casa integrazione speciale come dal decreto salva italia.

Alba

buongiorno io sono una libera professionista,sono una geologa , ma ho chiuso partita iva da tre anni dal mese di luglio 2017 ,dato che c era poco lavoro, effettuavo prima del coronavirus ,solo lavori a collaborazione professionale con un massimo di reddito annuo di 5000 euro secondo DALL’ART.5 DEL DPR 633/72 e non sono iscritta alla cassa provvidenziale , ho il diritto del bonus per reddito annuo basso sono tre anni che ho una dichioarazione dei redditi fino a 5000 euro .cordialita’

    marco

    Il decreto prevede un bonus da 600 euro per il mese di marzo per tutte le partite Iva non appartenenti a ordini professionali, a integrazione o sostituzione dei mancati guadagni causati dalla pandemia.

    Ai liberi professionisti titolari di partita Iva attiva alla data del 23 febbraio 2020 e ai lavoratori titolari di rapporti di collaborazione coordinata e continuativa attivi alla stessa data, iscritti alla Gestione separata, non titolari di pensione e non iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie, è riconosciuta un’indennità per il mese di marzo pari a 600 euro.
    per la richiesta si fara’ on line con il pin ma inps ancora non ha messo circolare
    Studio tributario fiscale mail consulenza2002@yahoo.it

    MARCO

    Buongiorno io sono Marco Titolare di una ditta di manutenzione ed installazioni termoticniche, ho diritto al bonus?
    Grazie

      marco

      Il decreto prevede un bonus da 600 euro per il mese di marzo per tutte le partite Iva non appartenenti a ordini professionali, a integrazione o sostituzione dei mancati guadagni causati dalla pandemia.

      Ai liberi professionisti titolari di partita Iva attiva alla data del 23 febbraio 2020 e ai lavoratori titolari di rapporti di collaborazione coordinata e continuativa attivi alla stessa data, iscritti alla Gestione separata, non titolari di pensione e non iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie, è riconosciuta un’indennità per il mese di marzo pari a 600 euro.
      per la richiesta si fara’ on line con il pin ma inps ancora non ha messo circolare
      Studio tributario fiscale mail consulenza2002@yahoo.it

Lyna

Buongiorno, io lavoro in un hotel come barista stagionale da marzo, quindi non ho ancora il contratto (essendo chiuso l’hotel prettamente estivo) ho finito a gennaio disoccupazione…posso richiedere il bonus? Grazie

    marco

    no purtroppo il bonus si chiede per

    Il decreto prevede un bonus da 600 euro per il mese di marzo per tutte le partite Iva non appartenenti a ordini professionali, a integrazione o sostituzione dei mancati guadagni causati dalla pandemia.

    Ai liberi professionisti titolari di partita Iva attiva alla data del 23 febbraio 2020 e ai lavoratori titolari di rapporti di collaborazione coordinata e continuativa attivi alla stessa data, iscritti alla Gestione separata, non titolari di pensione e non iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie, è riconosciuta un’indennità per il mese di marzo pari a 600 euro.
    per la richiesta si fara’ on line con il pin ma inps ancora non ha messo circolare
    Studio tributario fiscale mail consulenza2002@yahoo.it

G.Carlo Salori

E allora tra 60/90 gg. come dici che cosa avrai da percepire di provvigioni se è già più di un mese e chissà ancora per quanto non venderemo un cazzo???? Aprile maggio giugno che trimestre ti si prospetta????

Oleg

Ho la pelle d’oca a leggere certi commenti, mi sembra anche di vedere la faccia della giornalista che ha postato questo intervento informativo!! Siamo sempre i soliti

Iconet

Salve. Sono una ditta individuale e la mia attività e consulenza informatica. Pago i contributi INPS nella gestione commercianti. Spannometricamente potrei richiedere il contributo?

    marco

    Il decreto prevede un bonus da 600 euro per il mese di marzo per tutte le partite Iva non appartenenti a ordini professionali, a integrazione o sostituzione dei mancati guadagni causati dalla pandemia.

    Ai liberi professionisti titolari di partita Iva attiva alla data del 23 febbraio 2020 e ai lavoratori titolari di rapporti di collaborazione coordinata e continuativa attivi alla stessa data, iscritti alla Gestione separata, non titolari di pensione e non iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie, è riconosciuta un’indennità per il mese di marzo pari a 600 euro. se vuoi puoi contattarmi per mail Studio consulenza tributaria fiscale mail consulenza2002@yahoo.it

aitutaki7

Quindi, autonomo(parrucchiere) con moglie collaboratrice famigliare(impresa famigliare) e regolare posizione inps, spetta solo a me o a tutti e due?
Il commercialista mi dice solo a me, ma non c’è scritto anche per collaboratori?

Simona

Buon giorno noi lavoriamo nel ristorante e ovviamente al momento e chiuso abbiamo diritto come dobbiamo fare da dove scarichiamo il modulo grazie mile

    marco

    Il decreto prevede un bonus da 600 euro per il mese di marzo per tutte le partite Iva non appartenenti a ordini professionali, a integrazione o sostituzione dei mancati guadagni causati dalla pandemia.

    Ai liberi professionisti titolari di partita Iva attiva alla data del 23 febbraio 2020 e ai lavoratori titolari di rapporti di collaborazione coordinata e continuativa attivi alla stessa data, iscritti alla Gestione separata, non titolari di pensione e non iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie, è riconosciuta un’indennità per il mese di marzo pari a 600 euro.

Fabio

Ho una piccola impresa di ferramenta in societa snc con mio fratello,ci spetta i 600 euro ciascuno o complessivi?

    marco

    Il decreto prevede un bonus da 600 euro per il mese di marzo per tutte le partite Iva non appartenenti a ordini professionali, a integrazione o sostituzione dei mancati guadagni causati dalla pandemia.

    Ai liberi professionisti titolari di partita Iva attiva alla data del 23 febbraio 2020 e ai lavoratori titolari di rapporti di collaborazione coordinata e continuativa attivi alla stessa data, iscritti alla Gestione separata, non titolari di pensione e non iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie, è riconosciuta un’indennità per il mese di marzo pari a 600 euro. Studio tributario fiscale Mail contatto consulenza2002@yahoo.it

Franca

Buongiorno quando possono partire le domande x i commercianti ai quali spetta il contributo di 600€ e a quale ente …. ringrazio

    marco

    Il decreto prevede un bonus da 600 euro per il mese di marzo per tutte le partite Iva non appartenenti a ordini professionali, a integrazione o sostituzione dei mancati guadagni causati dalla pandemia.

    Ai liberi professionisti titolari di partita Iva attiva alla data del 23 febbraio 2020 e ai lavoratori titolari di rapporti di collaborazione coordinata e continuativa attivi alla stessa data, iscritti alla Gestione separata, non titolari di pensione e non iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie, è riconosciuta un’indennità per il mese di marzo pari a 600 euro.Studio tributario fiscale mail contatto consulenza2002@yahoo.it

antimodes

A tutti quelli che chiedono: ma perchè non leggete il decreto più volte invece di avere sempre la pappa pronta ?!
Che noia alcuni (molti) italiani!!!

Tania

Buona sera io sono lavoratore autonomo ..Ha da gennaio che ho fatto richiesta all’INPS dato che ho aperto solo allora la mia ditta ma non risulto dopo tanti mesi ancora iscritta.Posso chiederlo ugualmente?grazie

    marco

    Il decreto prevede un bonus da 600 euro per il mese di marzo per tutte le partite Iva non appartenenti a ordini professionali, a integrazione o sostituzione dei mancati guadagni causati dalla pandemia.

    Ai liberi professionisti titolari di partita Iva attiva alla data del 23 febbraio 2020 e ai lavoratori titolari di rapporti di collaborazione coordinata e continuativa attivi alla stessa data, iscritti alla Gestione separata, non titolari di pensione e non iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie, è riconosciuta un’indennità per il mese di marzo pari a 600 euro.Studio tributario fiscale mail consulenza2002@yahoo.it

Antonio

Salve,io ho un bar e ho mio fratello come collaboratore familiare al quale pago regolarmente i contributi. Posso richiedere le 600 euro anche per lui o deve farlo lui per conto suo? Grazie.

Ferramenta

Io e mia moglie abbiamo un ferramenta e questi gg siamo aperti con incassi quasi nulli..volevo chiedere visto che entrambi paghiamo regolarmente l inps se abbiamo diritto entrambi al bonus di 600 euro

    marco

    se sei azienda no e paghi i contributi come artigiano e commerciante
    Per autonomi e Partite IVA c’è un indennizzo di 600 euro al mese esentasse, che spetta anche ai collaboratori, ai lavoratori stagionali del turismo, a quelli dello spettacolo.

    Puoi contattarmi se vuoi
    Se vuoi puoi contattarmi
    Studio tributario fiscale
    marco scatolini
    mail consulenza2002@yahoo.it

Anto

Come funziona per chi ha il reddito di cittadinanza che integra il lavoro a progetto che in questo periodo non può svolgere?

Pecc

Scusatemi anticipatamente per l’ignoranza in materia.
Io dal 2013 svolgo lavoro con lettere di prestazione occasionale. Sempre per la stessa azienda. A fine anno mi inviano il cud, non superando i 5.000 euro lordi. Purtroppo da inizio anno ho fatto 2 lettere soltanto. 400 lordi totale. Da 2 mesi non esternalizzano nulla.
Ho realmente bisogno.
Unica fonte di reddito.
Potrei averne diritto?
Grazie mille.

Gianni74

Assurdo aspettare ancora il documento di richiesta …il governo italiano deve imparare ancora tanto …prendete ex dall’America…loro si Ke ….cmq muovetevi con questo modulo di richiesta

Nb410

Ma cosa avete da fare che dovete stare chiusi in casa?? I Pagamenti sono sospesi la fretta di ricevere all”istante 600€ quando per ogni fattura devi aspettare i porci comodi di tutti..rasserenare i un po’ stiamo tutti con la merda allo stesso livello

    marco

    Per autonomi e Partite IVA c’è un indennizzo di 600 euro al mese esentasse, che spetta anche ai collaboratori, ai lavoratori stagionali del turismo, a quelli dello spettacolo.
    Se vuoi puoi contattarmi
    Studio tributario fiscale
    marco scatolini
    mail consulenza2002@yahoo.it

    marco

    Per autonomi e Partite IVA c’è un indennizzo di 600 euro al mese esentasse, che spetta anche ai collaboratori, ai lavoratori stagionali del turismo, a quelli dello spettacolo.

Alessia

Che fine faranno le mamme che stanno in attesa di un bimbo e hanno contratto regolare, ma non percepiscano più maternità, perché il datore di lavoro ovviamente non ha lavorato e tira scusa che non ha soldi ad anticipare pagamento… che soluzione può essere….soluzione che se ne occupa direttamente INPS?

Kaamouch Mohammed

Buongiorno à tutti io sono un lavoratori stagionale la mia disoccupazione è terminata da gennaio dovevo iniziare il 15/03 ma ora è tutto fermo ho 3 fogli a carico, sono veramente disperato, voglio sapere come faccio a fare la domanda dì €600. Grazie mille

    pierduf

    scusa, forse non sai che la tantum dei 600 euro è prevista solo per i possessori di partita Iva, se hai preso la disoccupazione vuol dire che non sei un’azienda e quindi non potrai accedere a questo tipo di sussidio. Dovresti informarti meglio, forse può essere che mi sto sbagliando io, buona fortuna, so che ce la farai, come sempre hai fatto per mantenere 3 figli

      Iladilo1990

      Salve, la mia Naspi è terminata il 04\03\2020, premetto che lavoro nel settore turismo, come da ultimo contratto lavorativo terminato il 30/09/2019, posso fare domanda per il bonus di 600 €???

CASTILLO ROJAS JOSÉ ANTONIO

Ai lavoratori che non hanno redditi e sono desocupati e devono pagare le rate di mutuo e che non hanno la carta de reditto de cittadinanza cuále sarà le sue posizioni in queste problematiche de cura ITALIA.

Italiano

ancora impossibile fare richiesta del bonus 600 euro:Tanto loro hanno stipendi sicuri ed invece di mettere subito online il modulo di richiesta fanno aspettare.Inaccettabile

    vdm86

    ma smettiamola.. se sei un autonomo come me, il tuo “stipendio” lo ricevi dai clienti a 60-90 giorni se va bene. Ora ci lamentiamo perchè ci vogliono qualche giorno (giustamente) per organizzare le misure prese.
    Ci si può lamentare su tante cose..sull’importo, su altri provvedimenti che si potevano prendere o altro.. ma lamentarsi delle tempistiche dopo 24 ore da che il provvedimento è uscito in gazzeta mi sembra ridicolo.
    Saluti, da un altro lavoratore autonomo

      aitutaki7

      Dipende dal settore, io e mia moglie siamo parrucchieri, il nostro negozio è la nostra unica fonte di reddito e siamo a terra ora, altro che 60/90 giorni. È già elemosina, deve almeno essere immediata.

      daniele

      come te sono un lavoratore autonomo e con te concordo sul fatto che se sei fortunato ti pagano a 60/90 gg, a volte non ti pagano proprio. In tutto cio’ ritengo oltraggioso che si possa riconoscere ad un libero professionista, di suo maltrattato in sede di detraibilità e deducibilitò dei costi e dell’IVa, una “paghetta” di 20 euro al giorno.

        Il Contabile

        Anche se ci fosse il modulo per fare domanda, prima che ti diano i soldi passeranno mesi. Una volta fatta la domanda devono valutare se hai i requisiti (che al momento non si conoscono) e poi dividere i pochi soldi messi a disposizione fra tutti quelli che li hanno richiesti (e molti anche avendone diritto non riceveranno niente).
        Se siete già messi male adesso che siamo all’inizio, nei prossimi mesi sarà veramente dura. Non contate troppo su questi “aiuti” che il governo sta dando, visto che la maggioranza sono solamente prestiti di denaro che poi dovrete restituire.
        Lavoro per un commercialista ed è dura ogni giorno sentire clienti lamentersi con me come se la colpa fosse mia e fossi io a non dargli i soldi per andare avanti. Nel mio settore il lavoro c’è e ci sarà anche in futuro, ma dubito fortemente che i clienti pagheranno nei prossimi mesi, visto che quando ci sono pochi soldi si pagano prima i servizi necessari alla sopravvivenza (ma anche servizi “inutili” al momento come nuovi iphone o vacanze di lusso) e allora sì che rischierò il posto di lavoro.

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