Sanremo 2020 in replica, Amadeus risponde a Fiorello

Il direttore artistico di Sanremo 70 apprende della proposta di Fiorello ma si dice dubbioso: sarebbe la prima volta nella storia del Festival

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Sanremo 2020 in replica? Fiorello lancia l’idea del rewatch ma è già stata bocciata (in parte) dal direttore artistico dello scorso Festival, Amadeus.

Fiorello aveva lanciato su Twitter l’idea di trasmettere le repliche del Festival di Sanremo fiume di Amadeus dello scorso febbraio, in questo momento particolarmente difficile per l’Italia.

Gli italiani sono costretti a restare a casa per fermare l’emergenza Coronavirus e quale migliore occasione ci potrebbe essere per rivedere il Festival della Canzone Italiana? Un’edizione importante, quella dello scorso febbraio, la numero 70. Un’edizione che ha fatto molto discutere per la squalifica di Bugo e Morgan ma anche per gli outfit di Achille Lauro, per la presenza di Elettra Lamborghini e per il lato sexy di Elodie Di Patrizi.

Un’edizione fiume, proseguita fino a notte fonda, 5 serate con conclusione dopo l’1.30 che hanno tenuto dinanzi alla TV milioni di italiani… Ma solo quelli che il giorno dopo non avevano la sveglia all’alba per motivi di studio o di lavoro.

Quando l’Italia intera è costretta a fermarsi per far fronte all’emergenza sanitaria, quando le scuole di ogni ordine e grado sono chiuse, quando gli uffici e i negozi che non forniscono servizi essenziali sono chiusi al pubblico, ecco la proposta di Fiorello di rivedere integralmente in TV le serate del Festival di Sanremo 2020.

Amadeus però boccia l’iniziativa – che in realtà al pubblico sarebbe piaciuta.

Intervistato in Un Giorno Da Pecora, su Radio 1, Amadeus si è detto dubbioso, tuttavia non sembra essere intenzionato ad accogliere la richiesta di Fiorello.

“Non so”, ha risposto l’ex direttore artistico del Festival. Rivedere i vecchi programmi di casa Rai ha sicuramente un lato affascinante ma non se si tratta di Festival di Sanremo. Non è mai stato proposto in replica, ricorda. Sarebbe la prima volta nella storia del Festival.

“Non è mai stato replicato, perché ha una sua unicità che vive in quella settimana, in quel preciso momento”, sono le parole di Amadeus che considera il Festival di Sanremo un evento “non replicabile”.

Se è vero che non è mai stato trasmesso in replica, è altrettanto vero che l’Italia non è mai stata costretta a chiudersi in casa a causa di una pandemia. Con milioni di italiani costretti a casa, il Festival potrebbe sicuramente guadagnarci in termini di appassionati; tantissimi sarebbero coloro che rivedrebbero volentieri non solo l’ultima edizione della kermesse canora ma anche estratti o best of delle precedenti. Sarebbe inoltre un bel modo di riportare la musica in TV da protagonista quando la settimana sanremese è ormai archiviata.

Noi confidiamo ancora nella forza del messaggio di Fiorello e ci uniamo al suo appello alla Rai: perché non trasmettere il Festival della Canzone Italiana in replica? Sicuramente un buon modo per tenere compagnia agli italiani!

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