Il Coronavirus ferma The Witcher ma non The Crown 4: riprese ormai al termine per la serie sulla Corona

La pandemia da Coronavirus che ha fermato The Witcher non avrà conseguenze su The Crown 4: la serie sul regno di Elisabetta II è quasi giunta a fine riprese

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Nel Regno Unito che sta scoprendo solo ora la portata della pandemia da Covid-19, dopo averla inizialmente sottovalutata, la diffusione rapida del Coronavirus ha imposto lo stop a diverse produzioni tv, tra cui The Witcher 2, ma non a tutte. Quella di The Crown 4, per esempio, andrà avanti fino alla sua naturale e ormai imminente conclusione.

Le due produzioni inglesi, entrambe distribuite nel mondo da Netflix, stanno andando incontro ad un destino diverso, dovuto in buona sostanza al fatto che le riprese di The Witcher 2 sono iniziate da poco, mentre quelle di The Crown 4 sono ormai in dirittura d’arrivo.

La seconda stagione dell’adattamento della Saga di Geralt di Rivia di Andrzej Sapkowski viene realizzata presso gli Arborfield Studios, non lontano da Londra, dalle società di produzione Sean Daniel Company, Platige Image, Stillking Films, Cinesite e One of Us: Netflix ha convenuto con loro l’opportunità di non procedere oltre con le riprese, che sono state interrotte per due settimane a partire da domenica 15 marzo.

Left Bank Pictures, invece, ha deciso di proseguire con le riprese di The Crown 4, che quasi giunte al termine: la società, che detiene i diritti della serie distribuita da Netflix, ha deciso di andare avanti per un’ultima settimana, come da programma, in modo da chiudere definitivamente il set dopo l’ultimo ciak. La società di produzione ha deciso di non interrompere la produzione visto che mancano soli 7 giorni: tra una settimana sarà portato a compimento il programma di riprese, mettendo in salvo da eventuali rinvii l’intera stagione.

Per questo, The Crown 4 potrebbe non subire alcuna conseguenza dalla pandemia in corso: una volta ultimate le riprese, si procederà con la fase di post-produzione e la distribuzione potrebbe avvenire già entro l’anno su Netflix, a un anno dall’uscita della terza stagione a novembre 2019.

Diversa invece la condizione di The Witcher, che ha debuttato a dicembre sulla piattaforma con la prima stagione diventando da subito una delle serie più popolari del catalogo. Con la scelta di Netflix di bloccare le riprese della seconda stagione per almeno due settimane, il fantasy con Henry Cavill è diventato la prima grande produzione televisiva ad essere fermata nel Regno Unito per via del rischio contagio da Coronavirus. La scelta è arrivata una settimana dopo che Netflix ha deciso di interrompere temporaneamente le sue produzioni negli Stati Uniti e in Canada, mentre per le serie realizzate in altri Paesi si valuta il da farsi caso per caso.

Una fonte del team produttivo di The Witcher ha confermato lo stop a Deadline:

Abbiamo preso la decisione, con efficacia immediata, di sospendere la produzione per due settimane in questo momento difficile… questo garantirà a tutti il ​​tempo necessario per prendere decisioni informate su come andare avanti. Il coronavirus ha sollevato problemi sfidanti per tutti coloro che lavorano sui set di produzioni per Netflix. Siamo molto grati per tutto il lavoro che tutti hanno fatto per mantenere il cast e la troupe al sicuro durante questa pandemia.

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