Annunciato il cast di Glastonbury 2020 con Taylor Swift, il Festival inglese in controtendenza: ma si farà davvero?

Nonostante la diffusione pandemica del Coronavirus il Glastonbury 2020 non si ferma

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Glastonbury 2020 si farà. O meglio, per ora resta confermato. Inspiegabilmente, viene da pensare, perché l’idea che da qui a giugno il Coronavirus sarà debellato è quantomeno irrealmente ottimistica.

Glastonbury 2020 resta in programma

Mentre in diversi Paesi nel mondo, dopo la dichiarazione dell’OMS che classifica come pandemia la diffusione del Covid-19, si annullano eventi dal vivo, musicali o sportivi, e si fermano le produzioni cinematografiche e televisive per prevenire il rischio contagio, lo storico Festival inglese sceglie di andare in controtendenza, nonostante ormai anche il premio Boris Johnson abbia riconosciuto la gravità del problema in un tragico discorso alla nazione, in cui ha addirittura invitato la popolazione a prepararsi a “perdere i vostri cari“: “Il virus si diffonderà ulteriormente, e devo essere chiaro con il popolo britannico: molte altre famiglie perderanno i loro cari prima del loro tempo (…) Stiamo affrontando la peggiore crisi di salute pubblica della nostra generazione” ha detto il primo ministro nelle stesse ore in cui Glastonbury annunciava la sua line-up.

La diffusione del Covid-19 in Europa

Così, mentre la vicina Francia decide di chiudere tutte le scuole e in Germania la cancelliera Merkel parla alla nazione di un potenziale contagio per il 60-70% dei tedeschi nelle prossime settimane, nel Regno Unito solo ora si iniziano ad implementare misure per contenere la diffusione del contagio limitando gli eventi dal vivo, lo sport e l’industria dell’intrattenimento.

La line-up di Glastonbury 2020

Nemmeno il cambio di rotta del governo ha fermato però l’annuncio della line-up del Glastonbury 2020, lo storico Festival che ha raggiunto la sua 50a edizione: tra i protagonisti della kermesse in programma dal 25 giugno al 29 giugno alla Worthy Farm in Inghilterra ci sono Kendrick Lamar, Paul McCartney, Taylor Swift e Diana Ross. Tra i big in cartellone anche Noel Gallagher con la sua band High Flying Birds, Thom Yorke, i Pet Shop Boys. E ancora, si esibiranno anche artisti minori come Cage the Elephant, Anderson. Paak & The Free Nationals, Charli XCX, HAIM, Soccer Mommy e Happy Mondays. Cinque giorni di concerti destinati ad attirare centinaia di migliaia di persone. E ancora ci si ostina a considerare non pericoloso uno scenario simile.

Gli organizzatori hanno fatto sapere di non voler rinunciare a celebrare i 50 anni della kermesse rimandando Glastonbury 2020, anche se non nascondono il dubbio sull’effettiva possibilità di allestire lo show a giugno, vista la situazione in costante (e purtroppo negativa) evoluzione. Per ora si limitano ad invocare la buona sorte parlando di “dita ben incrociate“, a dispetto dei dati sulla diffusione del contagio che generano previsioni tutt’altro che favorevoli per i prossimi mesi, in tutta Europa come nel resto del mondo.

L’annuncio degli organizzatori

Nonostante l’OMS abbia ormai dichiarato lo stato di pandemia, il Glastonbury 2020, allo stato, si farà, ha spiegato l’organizzatrice del festival Emily Eaves in una dichiarazione che ha accompagnato l’annuncio del cartellone.

Allo stato attuale stiamo ancora lavorando duramente per realizzare il nostro Festival del 50° anniversario a giugno e siamo molto orgogliosi del progetto che abbiamo messo insieme nell’ultimo anno o giù di lì. Nessuno ha una sfera di cristallo per vedere esattamente dove saremo tutti tra 15 settimane, ma stiamo tenendo le dita ben incrociate che sarà qui a Worthy Farm per il più grande spettacolo sulla Terra! ⁣ ”, ha spiegato

Tutti gli artisti di Glastonbury 2020

Questa l’offerta del Glastonbury 2020 per i concetti dal 25 al 29 giugno. Se davvero ci saranno.

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