Coronavirus. CONI chiude Serie A. Juve e Napoli a forte rischio Champions

Stadi chiusi in mezza Europa per il Coronavirus. La Italia è osservata speciale dopo lo stop alla Serie A. Se gli italiani non giocano timori di contagio ? Chi proteggerà Lioni a Torino e Napoli a Barcellona dalle insidie del contagio

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Giovanni Malagò Presidente CONI

Il Coronavirus rischia di estromettere Juve e Napoli dalla Champions e la Lazio dal sogno scudetto. CONI anticipa FIGC e blocca Serie A. Malagò però chiede un decreto del Governo.

La decisione era nell’aria dopo le prese di posizione del Ministro Spadafora che aveva giudicato irresponsabile la Lega Serie A per la decisione di giocare in tempo di Coronavirus. Il Ministro però non aveva avuto il coraggio politico ed istituzionale di bloccare il campionato.

Anche Damiano Tommasi, presidente dell’Associazione Italiana Calciatori, aveva espresso il rifiuto degli atleti di scendere in campo contro il Coronavirus. Al momento della verità, i calciatori associati hanno disputato le gare in programma peraltro violando con abbracci ripetuti le norme igieniche anti Coronavirus.

Dunque il CONI ha deciso lo stop alla serie A, ma per esser effettivo – sostiene Malagò – ci vuole quel decreto che il Ministro si è già rifiutato di emettere. Lega e Federazione non si sono ancora espresso formalmente. Insomma l’ennesimo caos provocato dal calcio in un momento nel quale la competizione avrebbe dato un contributo morale ad una popolazione angosciata dal Coronavirus.

La decisione italiana di sospendere tutto fino al 3 aprile genera dubbi sulla regolarità del torneo. Il Coronavirus blocca sul più bello la corsa scudetto della Lazio con Lotito già sul piede di guerra per pretendere lo svolgimento ( non si sa bene come e quando) di tutte le gare.

Lo stop totale del calcio italiano potrebbe convincere la UEFA a stabilire una clamorosa quarantena sportiva per Napoli e Juve che sarebbero pertanto costrette dal Coronavirus lasciare la competizione senza giocare.

E’ già successo all’Italia del rugby che non ha potuto disputare le ultime gare del Sei Nazioni un torneo prestigioso e ricco quasi quanto la Champions League.

Questo incubo si è già materializzato per le giovane promesse dell’Inter. La formazione di speranze nerazzurre è stato ritirata dalla Youthe League incassando un sonoro 0-3 a tavolino. La Juventus ed il Napoli seguono con apprensione gli sviluppi della situazone

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