Il finale di Doctor Who 12 risolve un enigma senza tempo e lancia lo speciale di Natale 2020 (video)

Teorie e colpi di scena nel finale di Doctor Who 12 che rimescola le carte e lancia lo speciale di Natale 2020: cos'è successo nell'ultimo episodio?

10
CONDIVISIONI

Attenzione: l’articolo contiene SPOILER sul finale di Doctor Who 12.

Chi è il Dottore in Doctor Who? L’ultimo episodio di stagione ha finalmente risolto un lungo enigma senza tempo.

Il Time Lord, interpretato da Matt Smith, si era già posto l’ardua domanda durante la sesta stagione: “Dottore… chi?”, e la serie aveva stato stabilito che “la Prima Domanda, la più antica domanda nell’universo, a cui non si deve mai rispondere, nascosta in bella vista”. Ora, dopo 57 lunghi anni dal suo debutto (era il 1963 quando Doctor Who approdò sulla rete britannica BBC), la serie tv ha risposto al suo enigma più grande.

Nel finale di Doctor Who 12, l’episodio dal titolo The Timeless Children (I bambini senza tempo), la nemesi dell’alieno protagonista, ossia il Maestro, svela un enorme segreto del suo passato, che sconvolge per sempre la storia del viaggiatore del tempo.

Il canone di Doctor Who ha da sempre stabilito che le varie incarnazioni del Dottore iniziano con il Primo, interpretato dall’attore William Hartnell nel 1963, pertanto non esistono altri Dottori che lo precedono. L’ultimo episodio della dodicesima stagione, però, ha completamente cambiato le carte in tavola.

La “Dottoressa” interpretata da Jodie Whittaker (confermata per la prossima stagione) ha scoperto di non essere originaria di Gallifrey, il pianeta natale secondo il canone della serie. Ciò significa che non è un Signore del Tempo. Al contrario, è un misterioso essere conosciuto come il Bambino senza Tempo, le cui origini rimangono ignote. La notizia bomba altera la mitologia dello show, ma non è l’unica notizia sconvolgente. Il finale ha inoltre rivelato che il Dottore è in realtà l’unico essere in grado di rigenerarsi, e i Signori del Tempo hanno acquisito l’abilità solo come risultato di unire il suo DNA con il loro. In altre parole, prima del Primo Dottore  c’erano molte altre incarnazioni di cui lui non era a conoscenza e che facevano parte di un’organizzazione segreta chiamata Divisione, la quale opera al di là delle regole dei Signori del Tempo.

L’umana Ruth, conosciuta nel quinto episodio di Doctor Who 12, altri non è che una delle tante rigenerazioni che il Dottore ebbe prima che la sua memoria fosse cancellata dai Signori del Tempo, e – a un certo punto, non sappiamo quando – si trasformò nel Primo Dottore. In realtà, questa teoria era stata accennata molti anni prima con il Quarto Dottore.

C’è una rivelazione ancora più grande che riguarda l’abilità di rigenerarsi in nuovi corpi. Prima che fossero chiamati Time Lords, i nativi di Gallifrey erano conosciuti come Shabogan. Costoro si sono rinominati come Signori del Tempo solo dopo aver incorporato l’abilità di rigenerarsi nel codice genetico di tutte le generazioni future. E la persona da cui hanno rubato quel codice genetico era una versione dimenticata del Dottore: un’orfana (il bambino senza tempo appunto), forse proveniente da un’altra dimensione e ritrovata da un’esploratrice di nome Tecteun.

Rimangono tuttavia molti dubbi e domande. Come ha fatto il Primo Dottore a fuggire da Gallifrey? Quante rigenerazioni ha avuto prima dell’inizio degli eventi narrati nella serie classica?

Il finale di Doctor Who 12 ha riscritto la storia e resta da capire come gli autori intendano proseguire. Intanto per i fan c’è una bella notizia: lo showrunner Chris Chibnall ha confermato la messa in onda del classico episodio speciale, che vedremo a cavallo tra Natale e Capodanno 2021. Il Dottore affronterà i suoi peggiori nemici: i Daleks. Intitolato Revolution of the Daleks, l’episodio presenterà anche il ritorno dei companion Ryan (Tosin Cole), Graham (Bradley Walsh) e Yaz (Mandip Gill).

Lascia un commento

NB La redazione si riserva la facoltà di moderare i commenti che possano turbare la sensibilità degli utenti.