Casting sempre aperti per I Soliti Ignoti su Rai1, pochi concorrenti per effetto del Coronavirus

Rai Casting ricorda che sono aperte le selezioni per I Soliti Ignoti: cercasi concorrenti dopo le defezioni per il Coronavirus

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In queste settimane di provvedimenti di contenimento della diffusione del Coronavirus, anche le produzioni televisive risentono del rallentamento generale delle normali attività del Paese. Al punto che, secondo Repubblica, si è sfiorato il rischio di vedere I Soliti Ignoti sospeso per mancanza di concorrenti: al game show di Amadeus, nell’access prime time di Rai1, potrebbero mancare i concorrenti necessari a proseguire le registrazioni delle puntate.

Secondo il quotidiano, tra gli effetti del Coronavirus c’è la difficoltà di trovare persone disposte a partecipare al programma, ovvero a viaggiare da diverse parti d’Italia per recarsi a Roma. Il risultato sarà I Soliti Ignoti sospeso fino a nuovo ordine?

Per ora il problema sembra scongiurato, anche perché in genere Rai1 può fare affidamento su un gran numero di puntate registrate in anticipo: il game show che sfida i partecipanti ad individuare l’identità di un soggetto misterioso sulla base di alcuni indizi, viene registrato presso gli studi dello storico Teatro delle Vittorie, nel quartiere omonimo a Roma, non lontano dalla sede Rai di via Teulada. In genere si tengono tra le due e le tre registrazioni a settimana e in ognuna vengono realizzate almeno due puntate. Il largo anticipo con cui vengono programmate le registrazioni garantisce un certo numero di puntate in deposito. Questo ha permesso, per esempio, ad Amadeus di andare in onda col programma fino alla settimana prima di Sanremo e di tornare in onda subito dopo, senza che l’impegno festivaliero condizionasse la messa in onda de I Soliti Ignoti.

Ora l’emergenza Coronavirus riduce – e molto – la circolazione delle persone, la loro propensione a viaggiare e a fare attività al di fuori di quelle strettamente necessarie, dunque le registrazioni potrebbero subire un rallentamento per cause di forza maggiore. In ogni episodio, infatti, oltre al concorrente chiamato a giocare con le identità misteriose ci sono ben otto partecipanti in qualità di “ignoti”: se mancano questi ultimi, è impossibile realizzare il format. Secondo Repubblica, ci sarebbero state molte defezioni sia dal Nord Italia che dalle regioni del Sud. Il direttore di Rai1 Stefano Coletta, interpellato sull’argomento, ha però rassicurato il pubblico (in media sei milioni, gli spettatori che ogni sera guardano I Soliti Ignoti): “Abbiamo avuto 48 ore di difficoltà. Ora è tutto a posto“.  

Non a caso, forse, la pagina Rai Casting ha ricordato proprio in queste ore che sono sempre aperti i casting de I Soliti Ignoti: ci si può candidare collegandosi alla pagina web dedicata alle selezioni per i programmi Rai, registrandosi sul sito e compilando il relativo modulo di iscrizione al casting.

Vedere i concorrenti sorridere per la vittoria è bellissimo ma accoglierli durante i nostri casting lo è ancora di più…

Pubblicato da Rai Casting su Lunedì 2 marzo 2020

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