Annullato il tour europeo di Francesco Renga, lui si scusa per la “schizofrenia nella comunicazione”

"Finalmente una comunicazione adeguata", commenta l'artista dopo giorni di silenzio, pronto a dare le spiegazioni del caso

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Il tour europeo di Francesco Renga è stato annullato, o meglio, posticipato a data da destinarsi. I biglietti acquistati, tuttavia, non saranno validi per i nuovi concerti.

Si tratta in definitiva di una vera e propria cancellazione dei concerti in programma nel mese di maggio per motivi non dipendenti dalla volontà dell’artista.

La comunicazione ufficiale è arrivata solamente oggi, dopo giorni di attesa e di dubbi dei fan in possesso dei titoli d’ingresso che attendevano informazioni sull’eventuale recupero delle date ma soprattutto delucidazioni sul motivo della cancellazione dei concerti.

Ad informarli sono stati i circuiti internazionali utilizzati per l’acquisto dei biglietti, attraverso la cancellazione degli eventi in questione e il conseguente invio via mail delle modalità per il rimborso dei titoli già in possesso dei fan di Renga.

Solo oggi la comunicazione ufficiale ad opera dell’organizzatore del tour, F&P Group.

“A causa di motivi tecnico-organizzativi totalmente indipendenti dall’artista, il tour europeo di Francesco Renga è posticipato a data da destinarsi”.

Ma la “data da destinarsi” è il nuovo “annullamento” e i concerti di Francesco Renga non hanno date di recupero. I concerti interessati quindi dal posticipo a data indeterminata, che di fatto è una cancellazione, sono quelli in programma a Bruxelles, Parigi, Londra e Madrid, attese rispettivamente il 13, il 15, il 16 e il 18 maggio di quest’anno.

Queste le date coinvolte:
Bruxelles, 13 maggio
Parigi, 15 maggio
Londra, 16 maggio
Madrid, 18 maggio

I biglietti acquistati non saranno validi per date eventuali future non ancora comunicate.
Il rimborso dei biglietti è quindi l’unica scelta utile per i fan e va richiesto entro la data dello show per cui è stato acquistato il biglietto.

Francesco Renga torna sui social per commentare l’accaduto e per spigare ai fan il motivo della cancellazione dei suoi eventi.

“Finalmente una comunicazione adeguata, spero si sia capito che la cosa non è dipesa da me”, dice Renga per poi dirsi dispiaciuto di ciò che è successo. “Sono molto dispiaciuto per tutti i disagi che questa cosa vi ha causato”, aggiunge, in riferimento a chi ha postato per lamentare soldi persi a causa di viaggi aerei prenotati e hotel già pagati. Il biglietto per il concerto è forse la spesa più irrisoria a fronte di prenotazioni cancellate.

Francesco Renga si scusa anche per la “schizofrenia nella comunicazione”: solo qualche giorno fa, sui social, si era detto entusiasta di portare la sua musica in Europa quando alla prima tappa del tour mancavano esattamente tre mesi. Oggi conferma che non girerà in continente, almeno non a maggio 2020. Se lo farà in futuro tornerà a comunicarlo e verranno attivate nuove prevendite.

Il motivo della cancellazione in realtà è molto semplice: Francesco Renga, che ha stentato a vendere biglietti per la tournée italiana, non ha venduto all’estero. Renga, infatti, non si può dire che sia uno dei principali artisti italiani da esportazione, per motivi che non dipendono dalla sua volontà.

Un’adeguata promozione estera, nei Paesi interessati dagli spettacoli, precedente all’annuncio dei concerti europei forse l’avrebbe salvato dall’annullamento dei quattro eventi. Ma come ha detto lui stesso: “E’ andata così”.

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