Noel Gallagher contro Liam sul brano Once: “Si chiama così perché si può ascoltare una sola volta”

Poche ore prima Noel aveva scritto che il disco del fratello è disponibile in tutti i migliori negozi di dischi, specie quelli di me**a

La querelle di Noel Gallagher contro Liam continua e si sposta sul lavoro di quest’ultimo. Mentre l’intero mondo non vuole rassegnarsi all’impossibilità di una reunion degli Oasis, i due fratelli non smettono di punzecchiarsi sui social. Ciò è curioso, in quanto lo stesso Noel aveva riferito che tra i motivi che rendono impossibile un ritorno della band sulle scene vi erano proprio i tweet al vetriolo di Liam.

Twitter divide et impera, specialmente quando parliamo degli autori di Don’t Look Back In Anger che ovvi motivi hanno portato a scegliere la carriera solista. Proprio Liam, infatti, da poco ha dato grande prova di sé con il disco Why Me? Why Not e specialmente il singolo One Of Us che si presenta come una preghiera e un rimprovero accorato al fratello.

A quanto pare, però, Noel non è interessato a una distensione e per questo mette il naso sul lavoro di Liam, alla sua seconda prova discografica come solista. Per la sua frecciatina Noel non sceglie il pezzo che direttamente lo coinvolge, bensì Once, di cui dice:

Niente da vedere, qui, ragazzi e ragazze.
Il silenzio è ancora d’oro, e qualora non foste informati qualcuno ha lanciato un nuovo singolo. Penso che si chiami Once come l’esatto numero di volte in cui va ascoltato.

Tutto qui? No. Noel rincara la dose e lancia una seconda provocazione, più pungente della prima: “Il disco è ancora disponibile in tutti i negozi di dischi, specialmente quelli di me**a.

Non è ancora arrivata, in queste ore, la replica di Liam Gallagher che sappiamo essere il miglior dispensatore di bile degli ex Oasis.

La saga dei Gallagher belligeranti arriva così ad un nuovo episodio, ma ci sono sottili e importanti differenze: Liam Gallagher vuole riformare gli Oasis mentre il fratello nega costantemente tale possibilità. Il primo aveva addirittura proposto di offrire da bere, fingendo addirittura una sua elezione a Primo Ministro con la promessa di rendere legge la reunion degli Oasis.

Why Me? Why Not.
  • Why Me? Why Not
  • Liam Gallagher

Il secondo, invece, aveva addirittura riferito di preferire una vita da musicista di strada al ritorno sulle scene insieme al fratello, anche se durante un’intervista aveva parlato della possibilità di un musical sugli Oasis – definendolo addirittura “inevitabile” – ma a questo giro Liam aveva scherzato pesante.

Intanto i due proseguono nelle rispettive carriere: Noel Gallagher continua a produrre EP insieme ai suoi High Flying Birds mentre Liam è stato a Roma e Milano lo scorso weekend. Tornerà in Italia il 28 giugno nel contesto del Lucca Summer Festival con un concerto in piazza Napoleone.

Cosa riserva il futuro di una delle band brit-pop più influenti degli ultimi 30 anni? Forse dovremmo rassegnarci a rispondere: “Niente” e accettare di avere tra le mani i loro 7 album, l’ultimo dei quali pubblicato nel 2008 con il titolo Dig Out Your Soul. La band di Definitely Maybe non può trovare conciliazione se le due menti del gruppo continuano a farsi la guerra in absentia senza la possibilità di ridimensionare le proprie posizioni in presenza.

Se poi troviamo Noel Gallagher contro Liam e non il contrario, a questo giro, dovrebbe essere più che chiaro.

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