Altra proroga per Huawei sulle licenze temporanee: la nuova scadenza

Può tornare a respirare Huawei: il governo USA concede una nuova proroga sulle licenze temporanee

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Può riprendere a respirare Huawei: come riporta ‘Reuters‘, l’amministrazione USA avrebbe concesso una nuova proroga sulle licenze temporanee, valida altri 45 giorni. Il 16 febbraio, infatti, sarebbe dovuto scattare il ban completo, ma l’emergenza imminente è stata riassorbita ancora una volta nel modo che ormai viene utilizzato da un anno a questa parte. La proroga di 45 giorni protrae la scadenza alla fine di marzo, procrastinando una situazione che dovrà pur essere risolta presto o tardi (non si potrà vivere di sole licenze temporanee a lungo andare).

La faccenda pesa comunque come un macigno sul produttore cinese, che si ritrova a scoprire le carte legate al suo destino a distanza di poche ore dalla scadenza delle licenze temporanee. Peraltro, vi ricordiamo che il ban USA non è l’unica questione che sta mettendo a dura prova l’OEM, alle prese anche con l’epidemia da Coronavirus (COVID-19) che in queste settimane sta mettendo in ginocchio tutta la Cina (le vittime stanno per raggiungere la loro prima, e speriamo unica, migliaia). Il ban USA è in vigore ormai da maggio 2019, ovvero da quasi un anno ormai. La questione verrà ridiscussa nuovamente in primavera, quando urgerà sapere cosa alla fine il governo americano deciderà di fare (resta da capire se i ponti verranno recisi in maniera definitiva, o se ci sono ancora speranze per Huawei di vedere tutto risolto a suo favore).

Stando a giudicare le recenti e gravi accuse che gli Stati Uniti hanno mosso contro il produttore cinese solo pochi giorni (ve ne abbiamo parlato in questo articolo nel dettaglio) in merito alle presunte operazioni di spionaggio internazionale che l’OEM porterebbe avanti attraverso delle backdoor per l’accesso alle infrastrutture di rete che l’azienda di Shenzhen vende e gestire in ogni parte del mondo, sarà difficile che lo strappo possa ricucirsi senza conseguenze.

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