Morgan contro Bugo dalla D’Urso: “Adesso esiste, gli ho fatto un favore”

Barbara D'Urso ospita Morgan a Festival chiuso e la polemica continua

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Morgan contro Bugo dalla D’Urso domenica 9 febbraio. A Festival concluso, Live Non è La D’Urso ospita Morgan che parla ancora una volta di Bugo, della cover eseguita male e del motivo che l’ha spinto a cambiare il testo di Sincero, insultando il suo amico sul palco dell’Ariston e portando la coppia alla squalifica dal Festival.

Racconta episodi accaduti prima del Festival e malumori generali, parla di una riunione con il manager di Bugo e in diretta TV arriva la diffida di Valerio Soave.

A Morgan l’esibizione con Bugo nella serata Cover proprio non è andata giù. L’arrangiamento, poi la performance, una serata da dimenticare per Morgan che riassume le difficoltà riscontrate in un’intervista con Barbara D’Urso, gettatasi a capofila nella polemica.

“Barbara sei bellissima, ti volevo raccontare la verità di quello che è successo, non si sono capite le dinamiche di quella sera, esistono due verità: una della vita e una dello spettacolo. Dopo estenuanti difficoltà, siamo riusciti a mettere in piedi l’arrangiamento della canzone di Sergio Endrigo, ma la sera Bugo non ha rispettato niente, si è portato avanti sul palco e ha cantato tutto lui. Ha voluto esistere e in effetti adesso esiste grazie al mio talento e alla mia bravura”.

Il giorno dopo, allora, Morgan voleva fargliela pagare. Ha quindi cambiato il testo di Sincero.

Sul litigio chiarisce: “Non abbiamo litigato, ci hanno fatto litigare” e punta il dito contro lo staff di Bugo.

“Bugo e il suo manager me ne hanno fatte di tutti i colori. Loro erano in 17, i miei erano 3 e gli ultimi giorni mi hanno lasciato da solo. Mi hanno levato anche la stanza d’albergo. Loro si sono posti in maniera molto prepotente e da quando hanno messo piede a Sanremo, grazie a me, hanno cominciato a farmi di tutto. Io sono andato a Sanremo senza contratto, gratis, per fargli un piacere”.

Il management ha già smentito tutto in conferenza stampa a Sanremo. Morgan è stato sistemato in una delle migliori camere d’hotel e quanto riferisce non corrisponde a realtà, secondo ciò emerge dalla conferenza stampa di Bugo con Mescal. La conferenza stampa di Bugo a Sanremo

Morgan riassume anche quanto accaduto per l’arrangiamento della cover di Endrigo:

“Mi chiedono di fare l’arrangiamento del brano, ma non lo usano, poi mi chiedono di fare quello di Sergio Endrigo e lo cambiano, non lo consegnavano all’orchestra, agli addetti ai lavori. Siamo andati in scena senza aver mai provato. L’orchestra suonava male e io non capivo perché. E’ stato il maestro Valentino ad accorgersi che l’orchestra aveva un altro spartito. Quando gli ha dato quello giusto era tutta un’altra cosa”.

E ancora: Quella sera Bugo ha fatto il terrorista e ha cantato tutto il tempo, lui ha voluto la guerra, io sul suo pezzo ero stato diligente anche se mi aveva cancellato la partitura. Io ero il musicista, io ero l’artista! Allora per vendicarmi sono andato sul suo pezzo e ho scritto quelle parole”.

Poi aggiunge: “Chi era Bugo prima di andare a Sanremo? Io ho fatto esistere Bugo, l’ho creato” e ammette gli insulti del venerdì sera: prima di salire sul palco gli ha dato del figlio di pu**ana ma si giustifica così: “La sera prima non aveva rispettato nessuno, né me, né il pubblico, né l’orchestra. Ma chi cavolo ti credi di essere? Stava profanando una tomba, era grave quello che faceva e l’ho punito”.

Conclude pentendosi di aver accompagnato Bugo a Sanremo: “Ho fatto una ca**ata. Adesso Bugo esiste, gli ho fatto un favore” ma siamo certi che anche Bugo si sia amaramente pentito di aver chiesto supporto a Morgan.

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