Attico Monina a Sanremo 2020 su OM con Paolo Jannacci, Rancore e Piero Pelù (video)

Ultimo appuntamento con le interviste ai cantanti in gara di Optimagazine dall'Attico Monina prima della finalissima

L’ultima diretta di Attico Monina 2020 a Sanremo va in onda dalle 15 alle 18 di oggi, sabato 8 febbraio, prima della finalissima del Festival. Attico Monina è lo spazio creativo di Optimagazine che in un salotto distensivo in compagnia di Michele Monina raccoglie le impressioni a caldo dei cantanti in gara.

Le dirette vanno in onda su OMTV e sui canali ufficiali di Optimagazine su YouTube e Facebook.

Oggi sono arrivati Paolo Jannacci, Piero Pelù e Rancore.

Paolo Jannacci all’Attico Monina

Paolo Jannacci è in gara con il brano Voglio Parlarti Adesso e si presenta all’Attico per tirare le somme di questo Festival. Figlio d’arte, Paolo sta vivendo il suo esordio al Festival come cantautore. Come sta vivendo Sanremo?

Qui mi sto rilassando. A Sanremo c’è divertimento anche se vivi uno stress puro. Quando scendo le scale arriva il mondo, specie perché quest’anno partecipo per la prima volta come performer. Sei responsabile di tutto, dal messaggio che porti all’estetica musicale

I cantanti in gara, del resto, devono fare i conti anche con il mantenimento della salute per evitare che il freddo e lo stress giochino brutti scherzi alla voce. “Faccio aerosol”, dice Paolo, “Me lo sono portato da casa”. Giusto ieri, inoltre, è uscito il disco Canterò nella nuova edizione con il brano in gara al Festival.

Paolo racconta che Voglio Parlarti Adesso era stata proposta anche nelle scorse edizioni di Sanremo, ma quest’anno è arrivata finalmente la chiamata da Amadeus. “Porto finalmente il risultato di tanto lavoro”, dice Paolo Jannacci con gioia.

Prima di lasciare l’Attico, Paolo spiega il motivo per cui ha iniziato così “tardi” a fare il cantautore:

In famiglia c’era già un genio, un cantautore, un compositore, un attore e un autore. Io preferivo fare il produttore, ma consideriamo che i miei tempi sono sempre stati più lenti rispetto a quelli di mio padre Enzo. Un giorno, mentre suonavo per un suo tributo, ho scoperto che la mia voce non era così male.

Rancore all’Attico Monina

Rancore è in gara al Festival con Eden, un brano di cui Michele Monina sottolinea la presenza di riferimenti e codici. Rancore spiega che gli piace giocare con le parole e con l’ascoltatore.

Il rapper spiega che Eden è nata in due sessioni in studio con Dardust, produttore del brano, ma la scrittura del testo ha richiesto più tempo. Rancore, infatti, spiega che i suoi testi non nascono in 5 minuti perché lui ha l’ossessione per i dettagli.

Il resto è stato un lavoro a divenire.

Piero Pelù all’Attico Monina

Piero Pelù è in gara con Gigante e il 21 febbraio uscirà il suo disco Pugili Fragili. “Sono qui a Sanremo per festeggiare 40 anni di carriera”, spiega Piero, e sugli altri artisti in gara al Festival dice di apprezzare particolarmente i rapper. Si dice meravigliato, inoltre, nel trovarsi alla sua prima esperienza con un’orchestra.

“Dovete sapere che Gigante e Cuore Matto sono canzoni correlate”, dice Piero spiegando il perché della scelta di Cuore Matto durante la serata delle cover: “Abbiamo uno dei peggiori primati al mondo, noi italiani, in termini di femminicidio”. Per questo il rocker fiorentino esibisce una fascia sul braccio destro: Mi vergogno di essere un uomo, quando leggo notizie di violenza sulle donne”.

Attivo su tutti i temi dell’attualità, Piero Pelù è anche vicino alla causa dell’ambiente: “Basta con l’usa e getta, adottiamo il riutilizzo, ma quando si parla di Piero la domanda viene spontanea: “Che fine hanno fatto i Litfiba?”.

I Litfiba sono in stanbdy e Ghigo Renzulli, anche lui, è impegnato in un suo progetto solita. Il 6 dicembre sarà il quarantennale dei Litfiba e potrebbe esserci una grande festa.

L’Attico Monina a Sanremo finisce oggi e tutte le interviste realizzate da Optimagazine con Michele Monina in compagnia dei cantanti in gara al Festival sono disponibili qui.

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