Presto risolto il problema dei call center ossessivi: la proposta di AGCOM

I call center dovranno darsi una regolata: AGCOM intende regolarne le attività

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I call center, magari non tutti, stanno diventando sempre più un problema fuori controllo. Come riportato da ‘mondomobileweb.it‘, l’AGCOM sta pensando di gettare le base per un nuovo tavolo tecnico per far sì che la situazione possa, almeno in parte, rientrare. Potrebbero presto esserci delle linee guide da seguire scrupolosamente. Se ne parlerà innanzitutto il prossimo 20 febbraio, così che vengano discussi i punti della delibera numero 420/19/CONS. In particolare, Roberto Pompili, funzionario della Direzione reti e servizi di comunicazioni elettroniche, si preoccuperà del coordinamento delle attività, così come i soggetti chiamati in causa si premueranno di far pervenire, entro il 14 febbraio, i propri contributi.

L’obiettivo è praticamente dichiarato: l’ottenimento di un codice condotta che possa aiutare i gestori telefonici a gestire al meglio i propri call center. Bisognerà anche discutere delle norme regolative della protezione dei dati personali, un argomento sempre caro e sempre all’ordine del giorno. Naturalmente si parlerà anche di tanto altro, come gli aspetti relativi ai contratti, ai vari servizi dedicati ai clienti ed al rispetto delle normative associate al Registro degli operatori di comunicazione (noto come ROC), che sappiamo essere un importante strumento a tutela della trasparenza.

Siamo lieti di apprendere circa le intenzioni dell’AGCOM di fornire agli operatori telefonici un condice di condotta che vada a regolamentare le attività dei call center, al giorno d’oggi sempre più fuori controllo (non so voi, ma ricevo personalmente almeno una decina di telefonate al giorno tra fisso e mobile). Non se ne può proprio più: accogliamo con grande entusiasmo la decisione del Garante, che di certo si muoverà quanto prima per mettere a tacere questa insostenibile situazione. Immaginiamo siate d’accordo anche voi (i call center non risparmia nessuno, a meno che non viviate fuori dal mondo).

Commenti (1):
Lucrezia

Ci sarebbe un’ altra cosa portantissima : l’ obbligo da parte delle cpagnie telefoniche, di rispondere ai clienti.
Sopratutto per le disdette, nessuna risponde MAI. Non rispondo a raccomandate, PEC, e-mail, chiamate telefoniche.
L’ unica cosa che fanno e’ mandare continue richieste di soldi.Nessuna notizia sul distacco, nessuna risposta MAI.

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