Eugenio In Via Di Gioia a Sanremo 2020 con Tsunami e in tour a marzo

La band torinese supera l'ultimo scoglio e accede al Festival della Canzone Italiana

Gli Eugenio In Via Di Gioia sono ufficialmente in gara al Festival di Sanremo 2020, nella categoria delle Nuove Proposte.

La band torinese ieri sera ha superato le ultime selezioni aggiudicandosi un posto sul palco del Teatro Ariston di Sanremo il prossimo febbraio.

La canzone che gli Eugenio In Via Di Gioia presentano al Festival del 2020 è Tsunami, già disponibile in tutti i digital store. Il brano nasce da Eugenio Cesaro e Lorenzo Federici – autori del testo – e dalla musica di Emanuele Via, Paolo Di Gioia e Dario Faini.

Gli Eugenio in Via Di Gioia a Sanremo 2020

A Sanremo 2020, gli Eugenio In Via Di Gioia si esibiscono nella prima serata del Festival. In sfida contro Tecla, perdono la gara e vengono eliminati. Il video dell’esibizione con Tsunami:

Tsunami è prodotto da Dardust (Dario Faini) insieme agli Eugenio in Via Di Gioia. Tsunami è ufficialmente uno degli 8 brani in gara nella categoria Nuove Proposte del 70° Festival della Canzone Italiana guidato dal direttore artistico Amadeus, in scena al Teatro Ariston e in diretta su Rai1 dal 4 all’8 febbraio 2020. La finale dei giovane è in programma per giovedì 7 febbraio.

A proposito di Tsunami, gli Eugenio In Via Di Gioia raccontano da dove è nata l’ispirazione per la scrittura del pezzo. Tsunami è un brano che parte dalla realtà della quotidianità e dalle notizie di cronaca che giornalmente ci raggiungono ma non solo questo: Tsunami siamo tutti noi, tutte le persone che si mettono in gioco per cambiare qualcosa.

“Tsunami sono le notizie che tutti i giorni ci inondano la testa e ci fanno sentire impotenti e inermi. Tsunami siamo noi costantemente in onda come se esistessimo solo quando sappiamo di essere visti. Tsunami possono essere tutte le persone che se si mettono in ballo cambiano la direzione del vento”.

L’arrivo nell’etichetta discografica Virgin Records e l’uscita del disco Natura Viva, nel 2019, ha anticipato l’annuncio di Sanremo. Il disco era stato anticipato nel 2018 dai singoli Altrove, Il Tuo Amico il Tuo Nemico Tu e Cerchi.

Il gruppo è anche reduce da un tour che ha registrato date sold out in tutta Italia. Ha partecipato al concerto del Primo Maggio e poi tenuto il Raduno Nazionale in Via Di Gioia con più di tremila fan che si sono dati appuntamento da tutta Italia nella meravigliosa cornice dei giardini della Palazzina di Caccia di Stupinigi.

Gli Eugenio In Via Di Gioia sono impegnati attivamente nel progetto Fridays For Future (dove molti studenti hanno scelto le canzoni della band come slogan per le loro battaglie a sostegno dell’ambiente). Lettera Al Prossimo è invece il nome della campagna di crowdfunding, in collaborazione con Federforeste, che servirà per rimboscare la Foresta dei Violini di Paneveggio (Trento) colpita dalla tempesta Vaia lo scorso anno.

Le date del tour degli Eugenio In Via Di Gioia

Il tour degli Eugenio In Via Di Gioia si compone di 4 appuntamenti nel 2020. L’11 marzo, il gruppo sarà a Venaria Reale (Torino), in concerto al Teatro Della Concordia; il 12 marzo sarà all’Alcatraz di Milano e il 15 all’Estragon di Bologna. Il live all’Estragon ha già fatto registrare il tutto esaurito in prevendita.

L’ultimo degli appuntamenti annunciati è quello in programma all’Atlantico di Roma per il 16 marzo.
I biglietti per i concerti – ad eccezione della data di Bologna, sold out – sono disponibili in prevendita su TicketOne al prezzo di 23 euro per posto unico non numerato.

10 marzo: Venaria RealeTorino, Teatro della Concordia
12 marzo: Milano, Alcatraz
15 marzo: Bologna, Estragon SOLD OUT
16 marzo: Roma, Atlantico

Tsunami – Testo

Compositori: Eugenio Cesaro / Lorenzo Federici / Dario Faini / Paolo Di Gioia / Emanuele Via

Siamo figli di Steve Jobs e del T9
Siamo Lego in mezzo al traffico di Play Mobile
Siamo strade pulite sotto un cielo Pantone
Campi sintetici calzini bianchi di cotone
Ed anche ad occhi chiusi non è detto che dormiamo
E stando più vicini non è vero che parliamo
È solo un’impressione
Sulle pellicole in bianco e nero
Subito dopo il flash
Noi siamo già scomparsi
Da quando la gente non si trova più
Ci siamo bastati
Da quando il fuoco non brucia più
Siamo disorientati
Da quando Archimede non eureka più
Siamo affondati
Da quando la ruota non è girata più
Siamo quadrati
Siamo quadrati
Guarda lo tsunami che travolge la città
Dentro la mia testa calma piatta
Guarda lo tsunami che travolge la città
Mentre tutto intorno affonda qui si balla, qui si balla
Cha cha cha
Cha cha cha
Siamo le nostre vite nei corpi degli altri
Siamo figli di Jim Carrey in Truman Show
Ed anche ad occhi chiusi non è detto che dormiamo
E sempre più vicini non è vero che parliamo
Il vento soffia forte
In una sola direzione
Il mare si ritira
Siamo rimasti soli
Guarda lo tsunami che travolge la città
Dentro la mia testa calma piatta
Guarda lo tsunami che travolge la città
Mentre tutto intorno affonda qui si balla, qui si balla
Cha cha cha
Qui si balla, qui si balla
Cha cha cha
Cha cha cha
Qui si balla, qui si balla
Cha cha cha
Noi siamo liberi
Di urlare in faccia al mare
Di mostrarci nudi alle persone
Cambiare colore in faccia, sudare
Tornare a cerchi e rotolare
Metterci in ballo, rischiare
Ridare forma al giusto
E nel gusto naufragare
Guarda lo tsunami che travolge la città
Mentre tutto intorno affonda qui si balla, qui si balla
Cha cha cha
Qui si balla, qui si balla 
Cha cha cha
Cha cha cha
Qui si balla, qui si balla 
Cha cha cha
Cha cha cha

Lascia un commento

NB La redazione si riserva la facoltà di moderare i commenti che possano turbare la sensibilità degli utenti.