La figlia di Jennifer Lopez e Marc Anthony, Emme, ha stupito tutti con la sua voce al Super Bowl (video)

L'esibizione della figlia di Jennifer Lopez, Emme, al Super Bowl 2020 è stato il momento più commovente e "politico" dello show

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La vera sorpresa della serata, al di là di ogni effetto speciale, è stata lei: Emme Maribel Muñiz, la figlia di Jennifer Lopez e Marc Anthony, ha dimostrato di essere sulla buona strada per seguire le orme dei genitori, esibendosi sul palco del Super Bowl di domenica 2 febbraio a soli 11 anni.

La figlia preadolescente della Lopez, nata dal matrimonio con il cantautore Marc Anthony nel 2008, ha impressionato tutti con le sue doti vocali unendosi alla madre per cantare una delle sue più grandi hit in una versione a cappella, prima di lasciarle la scena: apparsa sul palco insieme ad un coro di bambine tutte vestite di bianco con la bandiera americana cucita sulle magliette, Emme ha intonato l’incipit di Let’s Get Loud e ha accolto la madre sul palco, avvolta in una enorme bandiera di piume.

L’esibizione con mamma JLo

Le due hanno realizzato un breve mash-up di Let’s Get Loud e Born in the USA di Bruce Springsteen, in quello che è stato il messaggio più politico dello show: l’orgoglio delle origini portoricane della Lopez e quello di essere cittadina statunitense sublimati in un inno alla diversità delle radici culturali dell’America, con tanto di bandiera double face (Portorico da un lato e Stati Uniti dall’altro).

Ecco la sua apparizione nel bel mezzo del set di JLo (qui l’intera performance della Lopez con Shakira), su un palco dal perimetro illuminato con la forma del simbolo del genere femminile ♀.

L’immagine più potente del Super Bowl 2020

Un’idea di futuro inclusivo, progressista e femminista, quella portata sul palco dalla Lopez (nata nel Bronx da genitori portoricani) grazie a sua figlia Emme e alle tante bambine che l’hanno attorniata in coro: una potente immagine ricca di significati che ha sublimato l’intero senso dello show del Super Bowl di JLo e Shakira, annunciato sin dall’inizio come un manifesto per i latinos e le donne d’America. Per la prima volta nella storia dell’Halftime Show, infatti, sono saliti sul palco solo artisti di origini latino-americane (comprese le guest star, i rapper J Balvin e Bad Bunny), una scelta inevitabilmente e chiaramente politica in un momento di grande divisione nella società americana sui temi dell’immigrazione e dell’integrazione.

L’orgoglio di Marc Anthony

Il pubblico sui social ha subito eletto la figlia di Jennifer Lopez degna erede di sua madre. E di suo padre ovviamente, che dal canto suo non ha potuto esimersi dal mostrare tutto l’orgoglio di papà con un messaggio d’amore per la figlia durante la sua esibizione.

La carriera di Emme

Questa non è certo la prima incursione su un palcoscenico per la figlia di Jennifer Lopez, che si è già esibita con sua madre in Limitless accompagnandola regolarmente durante la sua tournée. E parte del pubblico l’ha già conosciuta per la sua cover di If I Ain’t Got You di Alicia Keys. Certo, un’apparizione durante l’intervallo del Super Bowl, di fronte ad un pubblico potenziale di oltre cento milioni di persone in tutto il mondo, è decisamente un enorme passo in avanti per la sua eventuale (e a questo punto più che probabile) carriera musicale.

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