Allarme musica e violenza: un fenomeno dilagante su cui bisogna attivarci tutti

Abbiamo affrontato il tema in una puntata del Barone Rosso con Grazia Di Michele, Jacqueline Monica Magi e altri addetti ai lavori

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Per la prima volta ho isolato tutta l’abbondante parte (priva di musica) che al Barone Rosso di lunedì scorso abbiamo dedicato a questo allarme per la violenza, non solo sulle donne, che dilaga in una deriva “musicale” che è stata amplificata dagli algoritmi di Spotify e YouTube per poi essere sdoganata e pubblicizzata da X Factor, con Sfera Ebbasta come giudice, da Amici, con Skioffi come concorrente, e adesso dal Festival di Sanremo, con Junior Cally come “big”.

In studio con me c’erano Grazia Di Michele, che ha denunciato e continua a segnalare questa deriva con i suoi articoli su OptiMagazine, Marco Brusati, che ha visto articoli sul suo blog amplificati dalle più grandi testate giornalistiche, Rossella Zanasi, moglie di Massimo Varini, che ha a che fare con bambini a cui insegna propedeutica musicale, Jacqueline Monica Magi, giudice che si occupa nella sua professione e come scrittrice della violenza sulle donne, e Massimo Varini, chitarrista di fama mondiale.

Era impossibile fare un Best of Barone Rosso con tutti questi preziosi discorsi, che andrebbero visti dai genitori, mostrati nelle scuole, divulgati il più possibile. Ho solo suddiviso gli interventi in tre video:

Il lungo dibattito tra tutti i presenti

La testimonianza del Giudice Jacqueline Monica Magi, che racconta anche della tratta di ragazzine portate come clandestine in Italia per prostituirsi e tenute soggiogate da ricatti, che coinvolgono le loro famiglie nei paesi di origine e addirittura il voodoo.

L’intervista che ho fatto a Roma a Carmen Di Domenico, che ha chiesto di togliere il premio intitolato a suo marito, Sergio Bardotti, da questo Festival scandaloso.

Colpisce la dichiarazione di Amadeus, intervistato sull’argomento:

Solo chi non si informa può dire che (Junior Cally) sia uno sconosciuto. Il suo è un brano di quelli che ascoltano i giovani. E trovo ingiusto criticarlo senza averlo ascoltato. E anche metterlo al bando per una canzone, che non conoscevo, di tre anni fa…

Amadeus critica chi non conosce Junior Cally, quando poi ammette lui stesso di non conoscere la canzone incriminata. Ma allora, visto che è il suo più grande successo, con che criterio ha scelto Junior Cally se non conosceva il suo hit? L’ha inserito tra i big solo guardando il numero di visualizzazioni o gli è stato imposto da qualcuno? In entrambe le ipotesi, la cosa è gravissima perché Amadeus dovrebbe scegliere se essere un ignorante di musica o un burattino manovrato da qualcun altro. Inoltre, come è emerso nei discorsi fatti al Barone Rosso, internet ha reso tutto presente. Quindi, nel momento stesso in cui Cally sale sul palco di Sanremo e un bambino, colpito dalla maschera, lo cerca su internet, gli compare immediatamente il video di “Strega” e inizia a vederlo. Quindi non significa nulla se è di tre anni fa, perché diventa presente per il bambino che lo sta guardando.

Per quanto riguarda la canzone di Sanremo, “No Grazie”, tanto elogiata da Amadeus, ha avuto bisogno di ben 7 (sette!!!!) autori per copiare nel testo (come mi ha segnalato Grazia Di Michele) l’idea del Cyrano di Bergerac scritto da Edmond Rostand nel 1897 (andare a leggere l’Atto II scena VIII).

Sono perfettamente cosciente che Junior Cally non verrà escluso dal Festival, nonostante lo sdegno di tutta Italia sintetizzato in questi fatti (ne cito solo alcuni):

Foa, presidente della RAI, che ha chiesto al Festival di escluderlo

– Politici di tutto l’arco costituzionale, da Salvini alla Boldrini, che si sono scagliati contro questo scandalo

– Deputate del gruppo interparlamentare (alcune delle quali lunedì prossimo 3 febbraio saranno nello studio del Barone Rosa) che hanno firmato un documento collettivo per chiedere l’esclusione di Junior Cally da Sanremo.

11 milioni di persone che hanno visto la sintesi del mio sfogo spalmata su tutti i social.

– Centinaia di migliaia di persone che hanno condiviso gli articoli di Grazia Di Michele pubblicati da OptiMagazine

Petizione di change.org per chiedere l’esclusione di Junion Cally che ha raggiunto un record di adesione

– Centinaia di migliaia di persone che aderiscono agli hastag #BoicotSanremo o #IoNonGuardoSanremo

So benissimo che tutto questo che stiamo facendo dà a Cally una popolarità che non aveva, ma era necessario per accendere i riflettori su questo problema e a spingere i genitori ad occuparsi maggiormente sulla “merce altamente avariata” a cui i loro bambini possono avere accesso. Il primo risultato c’è già stato: Skioffi è stato eliminato da Amici. Sì, lo so, non doveva neppure essere invitato a maggior ragione perché quel programma pomeridiano prima e serale poi è visto dai giovanissimi. Se poi i genitori permetteranno ai loro bambini o ragazzini di andare a un concerto di Cally o li accompagneranno, beh… mi dispiace ma non…

Anche tu puoi fare qualcosa: condividi questo articolo e il Barone Rosa di lunedì prossimo, diffondi questi video, parlane, mostralo a insegnanti e presidi. Coinvolgi quante più persone puoi.

Grazie.

www.redronnie.tv

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