Ted Bundy: Falling for a Killer, su Prime Video dal 31 gennaio l’inedita prospettiva femminile sul dramma

Elizabeth e Molly Kendall prendono la parola per raccontare la vita al fianco di Ted Bundy, in una docuserie che rovescia il punto di vista sulla vita del killer

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Il 31 gennaio è atteso il debutto di Ted Bundy: Falling for a Killer su Prime Video – bastano pochi clic per abbonarsi –, e se la vita del famigerato assassino potrà sembrare ormai storia nota, c’è invece poco di conosciuto nelle vicende della storica fidanzata e della figlia di quest’ultima.

Elizabeth e Molly Kendall, questi i loro nomi, raccontano infatti per la prima volta la loro versione di una storia complicata ed estremamente controversa. Lo fanno nell’esclusiva docuserie in cinque parti firmata Amazon Prime Video, disponibile in contemporanea alla pubblicazione in versione rinnovata ed estesa delle memorie di Kendall, The Phantom Prince: My Life with Ted Bundy.

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Dopo un silenzio lungo quarant’anni, la donna rivive per Ted Bundy: Falling for a Killer una fase dolorosa eppure estremamente ricca di vita della sua esistenza, condividendo aneddotti, dettagli e album di foto inedite. Ai suoi contributi si sommano quelli della figlia Molly e di altre donne sopravvissute agli attacchi di Bundy. Le vittime riaprono così antiche ferite svelando dettagli raccapriccianti e stimolando un nuovo modo di ragionare sulla figura del killer e le sue perverse motivazioni.

La novità, rispetto a qualsiasi altra produzione televisiva sul tema, è dunque la prospettiva dalla quale viene affrontato. Non più un resoconto dei crimini o una ricostruzione della vita dell’uomo, quanto piuttosto un’analisi delle conseguenze dei suoi gesti sulle donne che ne sono state vittime.

Ted Bundy - Fascino Criminale
  • Lily Collins, Zac Efron, Angela Sarafyan (Actors)

Il punto di partenza sono i racconti di Elizabeth Kendall sulla vita quotidiana al fianco di Ted Bundy, in apparenza un bel tipo e il tipico ragazzo americano della porta accanto, e una riflessione sulle ragioni del suo appeal sulle donne.

Non riuscivo proprio a credere che potesse fare quelle cose, le si sente dire nel trailer di Ted Bundy: Falling for a Killer su Prime Video. Mi sono innamorata di lui dal primo istante, ma c’erano così tante coincidenze… Non riuscivo a lasciar perdere. E il punto cruciale è il senso di colpa che la pervade, la convinzione di essere la causa della perdita di interesse del fidanzato.

Proprio in quegli anni, invece, Bundy rapiva, stuprava e uccideva orribilmente decine di giovani donne. Il numero esatto di vittime non è mai stato chiarito, ma prima della sua esecuzione il killer ha confessato di aver commesso trenta omicidi in sette stati fra il 1974 e il 1978.

Ted Bundy: Falling for a Killer è scritta e diretta da Trish Wood per Saloon Media. Queste le sue parole a Realscreen:

La decisione di Elizabeth di uscire dall’ombra è stata coraggiosa e, una volta presa, ci ha permesso di parlare della ripubblicazione del suo libro con nuovo materiale aggiornato. Quando Molly ha deciso di parlare la serie è diventata ancora più credibile. Anche lei ha una storia intensa e straziante, e sa raccontarla con grazia e dignità enormi.

Elizabeth e Molly sono la spina dorsale della serie, che poi si espande per accogliere anche molte altre donne e le storie storie, ognuna in luoghi diversi, nei cerchi concentrici che partono dagli omicidi.

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