Massimo Ranieri a Sanremo 2020, Perdere L’Amore fa ancora tanto male

Il cantautore napoletano duetta con Tiziano Ferro sulle note della sua canzone più amata

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Photo by Gnuckx / Wikipedia

La presenza di Massimo Ranieri a Sanremo 2020 è sempre necessaria. In questa edizione parliamo di numeri: è Sanremo 70, dunque più di mezzo secolo è passato dalla prima edizione della kermesse della Canzone Italiana, ma soprattutto 32 anni fa il primo posto della gara spettò a Perdere L’Amore, una delle più belle canzoni d’amore mai scritte nella storia dell’uomo.

Era il 1988, infatti, quando Massimo Ranieri vinse il Festival di Sanremo con un brano intenso, crudo, rabbioso, disperato e poetico che cantava il dolore della fine di una relazione. Niente che riguardasse frasi gettonatissime come: “Nel cielo manca la stella più bella / Il letto è vuoto senza te / Non c’è due senza te” e via discorrendo. Perdere L’Amore è ancora un grido viscerale che descrive alla perfezione quel senso di smarrimento che rasenta l’elaborazione del lutto e che tocca profondamente la messa in discussione di ogni equilibrio.

Scritta da Marcello Marrocchi e Giampiero Artegiani, Perdere L’Amore fa ancora tanto male. Non a caso quest’anno, alla settantesima edizione del Festival di Sanremo, Massimo Ranieri tornerà all’Ariston per cantare il suo brano insieme a Tiziano Ferro che in un video pubblicato sui social ha dichiarato:

Sanremo 1988. Massimo Ranieri termina la sua prima esibizione. Il salotto di casa mia cade nel silenzio e mio padre dice: ‘Questo vince’. Io da quel giorno penso di voler essere come lui.

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Chi è Massimo Ranieri

Massimo Ranieri, al secolo Giovanni Calone, nasce a Napoli il 3 maggio 1951 e sin dalla tenera età usa la voce per sbarcare il lunario: per strada fa lo strillone e intrattiene turisti e clienti dei locali esibendosi in piccole performance canore nella sua città. In questi contesti viene notato da Giovanni Polito, autore di canzoni.

A soli tredici anni viene soprannominato Gianni Rock e sbarca in America sotto l’ala protettiva di Sergio Bruni, e ha già inciso il suo primo disco. Nel 1966 Giovanni ha soltanto 15 anni e debutta in televisione per lo show Scala Reale dove esegue il suo brano L’Amore È Una Cosa Meravigliosa.

Un giovanissimo e ancora minorenne Gianni Rock sbarca a Sanremo nel 1968 con il brano Da Bambino presentato all’Ariston insieme a I Giganti e arriva in finale.

Il 1969 è l’anno di Rose Rosse e Se Bruciasse La Città, rispettivamente al Cantagiro e Canzonissima. Il nome Massimo Ranieri comparirà nel suo primo disco ufficiale nel 1970.

Nel frattempo Massimo Ranieri sbarca al cinema e tra le sue tante interpretazioni ricordiamo Con La Rabbia Negli Occhi di A. M. Dawson e La Patata Bollente di Steno, una divertente commedia con Renato Pozzetto e Edwige Fenech.

Nel 1972 pubblica O Surdato Nnamurato, un suo omaggio alla canzone napoletana seguito da Napulammore e da altre apparizioni televisive, cinematografiche e teatrali.

Sarà il 1988, tuttavia, una delle punte più alte della carriera di Massimo Ranieri. In quell’anno vince il Festival di Sanremo con Perdere L’Amore, un brano che si aggiudica un posto d’onore nella storia della canzone italiana e che appunto, nella 70esima edizione del Festival, verrà cantato in duetto con Tiziano Ferro in qualità di super ospite della kermesse.

La carriera di Massimo Ranieri continuerà nel cinema, nel teatro e nella musica, e una particolare menzione merita il doppiaggio del gobbo Quasimodo per il film Disney Il Gobbo Di Notre Dame nel 1996. Il 1999 è l’anno del Premio Flaiano per il teatro al quale seguirà il Premio De Sica nel 2009.

Tra le sue interpretazioni più importanti, ancora, ricordiamo il film La Macchinazione di David Grieco del 2016, una pellicola in cui Massimo Ranieri interpreta Pier Paolo Pasolini nel film inchiesta che ipotizza una versione alternativa alla morte dello scrittore e regista di Accattone.

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Massimo Ranieri a Sanremo

Massimo Ranieri ha partecipato 6 volte al Festival di Sanremo. Nel 1968 si classifica al 7° posto con Da Bambino, nel 1969 arriva 10° con Quando L’Amore Diventa Poesia. Vince l’edizione del 1988 con Perdere L’Amore e ritorna nel 1992 con Ti Penso classificandosi .

Nel 1995 arriva 15° con il brano La Vestaglia e nel 1997 conquista la top ten arrivando al 9° posto con Ti Parlerò D’Amore.

Il ritorno di Massimo Ranieri a Sanremo sarà la celebrazione della sua carriera e del suo brano storico, quel Perdere L’Amore che ancora oggi riesce a essere la voce di tutti i cuori infranti.

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