Il pongoregolamento di Sanremo 2020 non tocca Riki

Proverò a sostenere la mia buona fede nel contestare una multa per eccesso di velocità: il segnale del limite non l'ho visto

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Un’edizione importante, la numero 70 del Festival di Sanremo, se ne è sempre parlato così. Affidata alla direzione artista di un conduttore Rai per eccellenza, Amadeus, Sanremo 70 avrebbe dovuto rendere omaggio alla storia del Festival – ma a parte la serata Cover e qualche ospite sparso, si attende ancora di capire se risulterà effettivamente celebrativa, o lo rimarrà solo su carta.

Quel che è certo alla data odierna è che Sanremo 70 non verrà solo ricordato per essere un Festival senza Big in gara tra i Campioni ma anche per essere un Festival senza regolamento.

42 le pagine in totale nel file del regolamento disponibile per la consultazione sul sito della Rai ormai da mesi, pubblico, consultabile e scaricabile da chiunque per qualsiasi fine e con un qualunque mezzo dotato di connessione internet. 42 le pagine piene di parole che si prendono gioco di tutti coloro che il regolamento lo hanno effettivamente letto e rispettato. 42 pagine piene di regole, precisazioni e clausole che dimostrano la loro completa inesistenza oggi.

Il caso Riki

Il caso del rischio squalifica di Riki Marcuzzo finisce a Striscia La Notizia e Pinuccio sottolinea che all’interno dello staff dell’artista ci sono persone come Ferdinando Salzano di F&P Group e Francesco Facchinetti. Sono rispettivamente il responsabile dell’agenzia di Booking artefice dei due concerti dalle prevendite flop, posticipati dopo più di un anno dall’annuncio ufficiale per non aver venduto a sufficienza, e il manager dell’artista. Riccardo inoltre è seguito da una major, Sony Music.

A Striscia La Notizia ci si chiede come sia stato possibile che nessuno dei protagonisti attivi nel percorso di Riki lo abbia messo al corrente del regolamento, che l’artista avrebbe comunque potuto consultare in modo autonomo essendo tra i 24 miracolati di Sanremo a fronte delle centinaia di speranza di molti altri, esclusi. Probabilmente Riki non sa che il suo è un piccolo miracolo.

La Rai fa sapere, in seguito al servizio di Striscia La Notizia, che non intende escludere Riki dal Festival. Accertata la violazione del regolamento, l’organizzazione spiega (fonte Ansa):

Trattandosi di un brano edito e tenuto conto della buona fede dell’artista (che ha prontamente rimosso i 20 secondi del brano dal suo profilo), non si procederà all’esclusione anche in considerazione del fatto che in quella serata saranno valutati principalmente l’interpretazione e l’arraggiamento. I 20 secondi svelati non compromettono in alcun modo il valore della gara del giovedì, visto che Riki si esibirà insieme a Ana Mena (che non appare nei 20 secondi pubblicati)”.

Ma è lo stesso regolamento in realtà a specificare che è fatto divieto assoluto di pubblicazione della Cover, seppur canzone edita, nell’interpretazione dell’artista, specificando tra l’altro: anche se in versione diversa da quella da eseguire al Festival.

Riki ha eseguito dunque una versione della cover L’Edera sicuramene differente da quella che proporrà a Sanremo ma il regolamento di Sanremo 70 inserisce anche le “versioni diverse” tra le vietate per la condivisione pubblica prima della serata che prevede la prima apparizione del cantante all’Ariston.

La Rai lo sa. E allora aggiunge: Riki non viene escluso perché era in buona fede.

Proverò a sostenere la mia buona fede nel contestare una multa per eccesso di velocità: il segnale del limite non l’ho visto.

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