I cachet di Sanremo 2020: quanto guadagnano conduttori, ospiti e cantanti

Quanto spende la Rai per il Festival di Sanremo 2020?

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I cachet di Sanremo 2020, per quanto riguarda alcuni dei personaggi coinvolti, sono stati svelati.

I cachet del Festival di Sanremo sono da sempre oggetto di discussione: quanto spende la Rai anno dopo anno per organizzare i 5 giorni di competizione dedicata alla musica italiana che annualmente si svolge in Liguria?

Tra introiti pubblicitari e spese da coprire per l’organizzazione del Festival, la Rai chiude il bilancio in positivo assicurando un ritorno economico alla TV di Stato che consente nuovi investimenti su altri programmi televisivi ma a quanto ammontano quest’anno le spese per la conduzione e per gli ospiti italiani ed internazionali che calcheranno il palco del Teatro Ariston?

I cachet dei conduttori di Sanremo 2020

Il Giornale rivela i presunti cachet dei conduttori del Festival di Sanremo. Secondo il noto quotidiano nazionale, Amadeus quest’anno dovrebbe intascare una cifra compresa tra i 500.000 e i 600.000 euro e dovrebbe essere il più pagato dell’intero cast.

Per quanto riguarda le co-conduttrici, Diletta Leotta e Francesca Sofia Novello dovrebbero ricevere circa 50.000 euro per la presenza in due serate. Alketa Vejsiu, Sabrina Salerno riceveranno invece una cifra che si aggira sui 25.000 euro.

Le giornaliste del Tg1 Laura Chimenti ed Emma D’Aquino dovrebbero ricevere solo un rimborso spese da parte della Rai.

Georgina Rodriguez dovrebbe ricevere 140.000 euro.

Il mistero aleggia sul cachet di Mara Venier ma anche su quello di Antonella Clerici. Tutto tace al momento sul budget destinato alle due co-conduttrici di Sanremo 2020.

I cachet degli ospiti

Tra gli ospiti internazionali del mondo della musica e quelli italiani, è certo che la Rai non spenderà poco per assicurarsi a Sanremo presenze come quella di Lewis Capaldi, di Dua Lipa, di Ultimo, di Zucchero, solo per citarne alcuni.

Tuttavia alcuni dei contratti sono ancora in fase di definizione e i cachet degli ospiti non sono al momento noti, né è possibile ipotizzarli.

Roberto Benigni dovrebbe ricevere circa 300.000 euro. 250.000 li riceverà Tiziano Ferro per devolverli in beneficenza.

Il cachet dei cantanti in gara

Sfatiamo il mito dei cantanti pagati per partecipare al Festival: i cantanti in gara non ricevono compensi per esibirsi sul palco del Teatro Ariston. Tuttavia la Rai provvede ad un rimborso spese per ognuno di loro, corrisposto all’entourage.

Quest’anno il rimborso per ogni singolo cantante in gara nella categoria dei Campioni, corrisposto dalla Rai alle etichette discografiche per la copertura delle spese sostenute, dovrebbe aggirarsi intorno ai 50.000 euro.

Le spese per l’allestimento delle sale stampa

La Rai provvede ad allestire due sale per la stampa accreditata: la sala Lucio Dalla (Radio, TV e Web) e la sala stampa Ariston Roof. Per l’allestimento di entrambe, la Rai ha speso complessivamente circa 120.000 euro, budget che comprende le spese di noleggio delle attrezzature, degli arredi, le spese per l’allestimento degli uffici accrediti e del personale addetto all’assistenza della stampa accreditata.

Gli introiti dalla raccolta pubblicitaria

Con TIM, sponsor unico anche quest’anno, gli introiti pubblicitari della Rai per il Festival di Sanremo dovrebbero aggirarsi tra i 15 e i 20 milioni di euro, un budget che consentirà alla TV di Stato di coprire ampiamente le spese per gli ospiti e per il cast di Sanremo 2020.

Commenti (4):
Roberto De Santis

MA PERCHE’ LA RAI NO DIMEZZA QUESTI CACHET (INDICATI) DESTINANDO IL DANARO RISULTANTE A DELLE OPERE DI BENE , A PERSONE E ASSOCIAZIONI IMPORTANTI E DI PROVATA ONESTA’, ALLA RICERCA “MEDICA”…… PER MIGLIORARE ALMENO ALCUNE CARENZE ALCUNI E ANCHE NUMEROSI RITARDI, DEFICIENZE – SEMPRE PRESENTI IN QUESTI SETTORI ? LE COCONDUTTRICI AVREBBERO AMPIA SUFFICIENZA DI CIO’ CHE HANNO FINORA PERCEPITO, IN ANNI DI RAI DI SUCCESSO, CON CACHET GIA’ ECCELLENTI…

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