Aspettando The Elder Scrolls 6, quali le mosse per renderlo incredibile?

Il sesto capitolo della serie è chiamato a compiere grandi cose: quali le possibili strade che si aprono davanti agli sviluppatori?

Cresce sempre più l’attesa dei fan per The Elder Scrolls 6, il nuovo capitolo della serie marchiata Bethesda. Un’attesa giustificata chiaramente dal grande appeal che i precedenti episodi sono riusciti a instaurare all’interno della community dei videogiocatori, che chiaramente non attendono altro che catapultarsi nuovamente nei mondi di gioco fantasy progettati dagli sviluppatori.

Chiaro è però che nulla dev’essere lasciato al caso, in virtù della grande esigenza che serpeggia tra le fila degli aficionados al franchise. Arrivare quindi a un sesto capitolo richiede grande concentrazione sia sotto il profilo dell’innovazione che delle correzioni da apportare rispetto ai predecessori. Si dice che la storia insegni, e nel caso dei videogiochi questo è quanto mai vero. Ristagnare negli stessi errori rischia di far storcere il naso, e questo ovviamente The Elder Scrolls 6 non lo vuole in alcuna misura. Ecco quindi quali potrebbero essere le mosse vincenti per rendere il nuovo episodio veramente incredibile.

The Elder Scrolls 6 in cerca della gloria

Più elementi da RPG

Innanzitutto uno dei punti su cui Bethesda dovrà battere a tutti i costi sarà sugli elementi ruolistici che permeano l’esperienza di gioco. Le ultime iterazioni del franchise hanno mostrato qualche defaillance sotto questo punto di vista, con la serie che avrebbe potuto fare sicuramente di più. E in The Elder Srolls 6 si potrebbe senza dubbio assistere a un miglioramento di questo aspetto, con il gameplay che potrebbe aprirsi dunque a novità interessanti.

Poter sfruttare le proprie skill per spingere personaggi a compiere azioni o a svelare segreti risulterebbe alquanto accattivante, e consentirebbe al gioco di assumere una profondità di grande rilievo, nel rispetto proprio della sua anima ruolistica. Sarebbe giusto che quindi le abilità dell’alter ego digitale dei giocatori abbiano il giusto impatto in-game, e non siano lì soltanto a corredo.

Il fallimento è solo una via per il successo

Prova e riprova, e alla fine riuscirai nel tuo obbiettivo. Potrebbe essere questa una delle potenziali chiavi di lettura di The Elder Scrolls 6. Fornire ai giocatori una sola via per l’ottenimento dei risultati sperati non rappresenta probabilmente il miglior modo per interpretare lo spirito del franchise. Sapersi adattare alle situazioni risulterà cruciale per il buon esito delle quest affrontate, e qualora non si riesca da subito nel proprio compito, nessuna paura. Il fallimento non è una sconfitta, ma solo la prova che magari c’è da fare quello sforzo (fisico e cerebrale) in più per raggiungere il traguardo che ci si è prefissati.

Una sorta di garanzia per una maggiore profondità in termini di giocabilità, che permetterebbe quindi a questo sesto capitolo di adattarsi alle esigenze dei giocatori che non desiderano un’esperienza ludica pilotata.

Unicità di armi, oggetti e armature

In The Elder Scrolls 6, così come in tutti i titoli che fanno uso di elementi di stampo RPG, grande rilievo lo assumono le armi, le armature e gli oggetti con cui si può equipaggiare il proprio personaggio. Battere quindi su questo punto potrebbe spingere ancora una volta al successo il franchise di Bethesda, sebbene bisognerà provare a sorprendere i fan con qualcosa di diverso rispetto al passato.

Evitare dunque di rendere disponibili armature e armi speciali soltanto come ricompensa a determinate missioni, ma permetterne il ritrovamento anche all’interno del mondo di gioco. Un incentivo a girovagare senza sosta all’interno della vastissima scenografia allestita, nonché una potenziale costante soddisfazione per gli utenti, che in questo modo sono sempre pronti a farsi sorprendere.

Impatto sul mondo circostante in The Elder Scrolls 6

Le azioni dei giocatori di The Elder Scrolls 6 dovrebbero avere ripercussioni sull’intero mondo di gioco che li circonda. Probabilmente è questo uno dei punti cardine su cui dovrebbe ruotare tutto il gameplay del prossimo capitolo, con gli utenti che si sentirebbero quindi responsabilizzati nelle diverse scelte che sono chiamati a fare durante la propria avventura. Sapere che le cose possono cambiare diametralmente in base a un’azione piuttosto che a un’altra rende il tutto più “goloso” per chi vuole incidere in maniera effettiva sull’ecosistema ludico.

Insomma, diverse le possibilità a disposizione di Bethesda, che con questo nuovo capitolo è chiamata a fare grandi cose. Staremo a vedere quale sarà la direzione intrapresa in vista del futuro.

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