Come sarà la reunion di Friends per HBO Max (se ci sarà): “Niente di sceneggiato”

La sceneggiatrice e co-creatrice di Friends, Marta Kauffman, auspica una reunion del cast ma non un ritorno dei loro personaggi

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Il cast di Friends potrebbe tornare in tv con un evento speciale, ma non nei panni dei sei personaggi che hanno animato per dieci stagioni la serie tv cult, oggi disponibile su Netflix e Amazon Prime Video.

Se HBO ha fatto sapere che il tentativo di rimettere assieme il cast della sit-com è ancora in alto mare, anche la co-creatrice Marta Kauffman ha frenato gli entusiasmi: la showrunner della sitcom della NBC, interrogata sull’argomento a margine della cerimonia di premiazione dei Producer Guild Awards, ha definito “molto complicato” il tentativo di portare sullo schermo una reunion di Friends.

Inizialmente annunciato lo scorso novembre come un evento promozionale per il lancio della nuova piattaforma streaming di WarnerMedia in arrivo a maggio – che avrà i diritti di trasmissione di Friends in esclusiva – il ritorno in tv di Jennifer Aniston, Courteney Cox, Lisa Kudrow, Matt LeBlanc, David Schwimmer e Matthew Perry sembra ancora un’ipotesi aleatoria.

La Kauffman ha concordato sul fatto che non sarà semplice realizzarla, come aveva recentemente dichiarato direttore creativo della HBO Max Kevin Reilly al TCA Press Tour 2020, definendo l’evento “ad oggi solo in forse” per la difficoltà di assecondare tutti gli interessi in gioco. 

La creatrice di Friends ha ricevuto lo scorso sabato il Norman Lear Achievement in Television Award, un premio per la sua lunga carriera di produttrice, ricevendolo dalle mani delle protagoniste della sua ultima serie in produzione, Grace and Frankie, Lily Tomlin e Jane Fonda. Intervistata a riguardo da People, si è espressa anche in merito alla possibilità di uno speciale HBO dedicato a Friends: la Kauffman ha spiegato che sarà della partita solo se il progetto sarà una reunion nostalgica tra attori, ma senza tentativi maldestri di scrivere una versione aggiornata della serie.

Se fosse la cosa giusta, se fossero loro sei insieme a riflettere, a parlare delle loro esperienze e degli episodi, allora sono totalmente nel progetto. Ma niente di sceneggiato, non faremo nulla di sceneggiato.

La Kauffman conferma quanto già più volte dichiarato, ovvero la sua contrarietà all’idea di un revival, un film o anche solo un episodio speciale di Friends con i personaggi ormai diventati uomini e donne di mezza età, perché la trama dello show ha avuto un senso in quanto ambientata in una specifica età della vita, quella del passaggio dalla gioventù all’età adulta, in cui gli amici diventano una seconda famiglia, quella che si sceglie di costruire. Non avrebbe senso riportare quegli stessi personaggi in vita quando – presumibilmente – ciascuno di loro dovrebbe avere una propria famiglia a cui dedicarsi.

Se però dovesse trattarsi di raccontare la serie attraverso la viva voce dei protagonisti, allora la Kauffman si farà coinvolgere con entusiasmo, soprattutto dopo che Friends ha compiuto 25 anni ritrovando una popolarità incredibile anche presso nuove generazioni, che stanno riscoprendo la serie NBC attraverso le piattaforme streaming.

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