Bolletta smartphone da 16 mila euro: è successo per davvero

Fatta recapitare ad un agente immobiliare una bolletta telefonica di 16 mila euro

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Avete mai pensato a cosa possa significare spendere 16 mila euro di bolletta telefonica per aver lasciato lo smartphone in roaming per quattro ore? Questa è l’avventura di un agente immobiliare veneziano, raccontata dalla Redazione de ‘ilmessaggero.it‘. Tornato da un viaggio intrapreso in America del Sud, l’uomo si è visto costretto a fare i conti con una dura realtà: 16 mila euro fatti a lui pervenire da TIM, per fortuna scontati di 12 mila euro per l’intervento dell’ufficio legale dell’Adico, cui il soggetto si era rivolto per quanto subito.

Ad essere precisi, l’importo totale ammontava a 16,682 euro, di cui adesso l’agente immobiliare veneziano si vedrà obbligato a versare 4,600 euro. Il risparmio è di circa il 75% rispetto alla bolletta emessa: specifichiamo anche che il cliente potrà saldare il suo debito in formula rateale. Ci sorprende anche apprendere che la somma non è frutto di un errore di calcolo da parte di TIM, dato che le spese di roaming in America Latina sembrano davvero essere molto esosi. La questione risale all’aprile scorso, ed il fatto consistente nell’aver incautamente lasciato il proprio smartphone per quattro ore in roaming.

Avete in programma un viaggio in America del Sud, e non volete correre alcun rischio? Per sventare ogni possibile minaccia basterà fare attenzione a sganciarvi subito dal roaming, così da evitare brutte sorprese. Le tariffe previste per il rintracciamento in America Latina di un determinato dispositivo mobile che non si trova nella rete del gestore telefonico di riferimento per poi metterlo in contatto con il chiamante nell’ambito di stessa rete o tra reti differenti, ma interoperanti, sono parecchio dispendiose: c’è poco da fare a riguardo. Detto questo, adesso sapete quanto una distrazione del genere potrebbe costarvi cara. Speriamo che la questione vi sia sufficientemente chiara.

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