Little Fires Everywhere innesca una bomba a orologeria per Kerry Washington e Reese Witherspoon (trailer)

Hulu svela il primo, emozionante trailer della miniserie tratta dal romanzo Tanti Piccoli Fuochi di Celeste Ng e in arrivo a marzo sulla piattaforma

Il 2020 è appena iniziato, ma per Hulu si prospetta già un’annata interessante. Dopo aver annunciato il ritorno di alcune fra le serie più popolari degli ultimi anni – da The Handmaid’s Tale a Ramy e Shrill – la piattaforma alza ora il velo su una delle sue serie più attese. Little Fires Everywhere è infatti attesa il 18 marzo con il primo dei suoi otto episodi.

Si tratta di una miniserie ispirata all’omonimo caso editoriale di Celeste Ng – pubblicato in Italia da Bollati Boringhieri col titolo di Tanti Piccoli Fuochi – e adattata per la tv da Liz Tigelaar, al contempo produttrice esecutiva insieme a Reese Witherspoon, Kerry Washington, Lauren Neustadter e Pilar Savone.

Hulu non ha ancora rilasciato alcuna sinossi ufficiale, dunque non è possibile prevedere se il materiale narrativo elaborato da Celeste Ng si rifletta in maniera fedele o meno nella sceneggiatura televisiva. È però utile conoscerne le premesse, in base alle quali si scopre come le vicende siano ambientate sul finire degli anni ’90 a Shaker Heights, una piccola e abbiente comunità residenziale nel cuore dell’Ohio.

Gli eventi vedono contrapporsi di due donne radicalmente diverse. Da un lato Elena Richardson, giornalista ricca e di origini altoborghesi, impegnata in attività benefiche e nella cura della casa e della famiglia, dal marito Bill ai figli Izzy, Moody, Trip e Lexie. Dall’altro Mia Warren, madre single dell’adolescente Pearl, che pur di poter dedicare il proprio tempo libero alla fotografia accetta qualsiasi lavoro saltuario, incluso quello di domestica in casa dei Richardson.

L’evento cardine – come il titolo e il primo trailer di Little Fires Everywhere lasciano intendere – è lo scoppio di tanti piccoli incendi in casa Richardson. Riuscire a scovarne il colpevole si rivela però più complesso del previsto: più di un personaggio dimostra di avere motivazioni sufficienti per voler compiere un atto di ribellione nei confronti dei Richardson, del loro stile di vita e dei privilegi che incarnano.

I contrasti – dapprima una guerra silenziosa, poi un aperto conflitto – fra Elena e Mia sono il fulcro del romanzo e non possono essere ridotti a semplici incompatibilità caratteriali. Le loro diverse visioni della vita e del mondo le portano a schierarsi su fronti opposti anche sulla vicenda che altera il futuro delle rispettive familglie: l’adozione di una bambina cinese da parte di Linda e Mark McCullough, amici dei Richardson.

Nel romanzo prevalgono dunque i temi relativi alla classe sociale e alle etnie, e nell’adattamento televisivo di Little Fires Everywhere è proprio quest’ultimo a conquistare più rilevanza. Il merito va a Kerry Washington, particolarmente interessata alla produzione di progetti realmente inclusivi.

[La questione delle etnie in Little Fires Everywhere] rende le cose più complicate, ma le arricchisce anche, secondo me, ha spiegato in un panel dedicato alla serie e alle nuove produzioni Hulu. Il libro è incentrato sulle differenze sociopolitiche, culturali e di classe, quindi aggiungere un livello e affrontare anche questioni legate alle etnie mi sembra un arricchimento per la serie tv. Ci allontaniamo così dall’idea binaria di razza che esiste in questo paese – della contrapposizione fra bianco e nero – per includere l’identità asioamericana e quella degli immigrati.

Le parole della showrunner Liz Tigelaar suggeriscono poi un’ulteriore differenza dell’adattamento rispetto al romanzo. Nella serie tv Little Fires Everywhere, infatti, avrà maggior rilievo il rapporto fra le adolescenti Izzy e Mia. Quando ho letto di questo personaggio [Izzy], ha raccontato, mi è sembrato ovvio che potesse trattarsi di una ragazza dei nostri tempi, convinta di vivere in un mondo così superficiale da limitarsi alla facciata. Per questo Izzy sarà inquadrata nelle lotte adolescenziali della scoperta di sé e della propria sessualità.

Ciò che invece rimarrà inalterato rispetto al romanzo, promettono le produttrici, è il complesso legame fra Mia ed Elena. È come se si specchiassero una nell’altra. Hanno modi molto diversi di fare le madri e vivono le proprie vite in modo radicalmente differente, ha spiegato Tigelaar, ma sono anche accomunate da somiglianze che vengono alla luce man mano che interagiscono. Arriveremo al cuore del nostro modo di comportarci in quanto madri e in quanto esseri umani nel mondo.

Ed è proprio a queste dinamiche che sembra alludere il primo trailer di Little Fires Everywhere, aperto dall’evento emotivamente più disarmante per la famiglia Richardson, ossia l’incendio della loro casa.

Il cast principale della serie comprende Reese Witherspoon (Elena Richardson), Kerry Washington (Mia Warren), Rosemaire DeWitt (Lind McCullough), Joshua Jackson (Bill Richardson), Jade Pettyjohn (Lexie Richardson), Jordan Elsass (Trip Richardson), Gavin Lewis (Moody Richardson), Megan Stott (Izzy Richardson), Lexi Underwood (Pearl Warren).

Little Fires Everywhere debutterà su Hulu il 18 marzo 2020.

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