Il mio Sanremo in Attico Monina, con OM Optimagazine e RTL 102.5

Circa dodici ore di diretta al giorno, parole, immagini, musica, balletti, canzoni, pagelle, interviste, karaoke, jam session, cantautorato femminile, musica emergente, vecchi leoni ancora pronti a ruggire

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Come ogni febbraio, anche nel 2020 ci sarà il Festival della Canzone Italiana di Sanremo, e anche quest’anno ci saremo anche noi, e non è certo il primo anno. Ma ci saremo in un modo piuttosto muscolare, che ora vi andrò a descrivere cercando, so che non ci riuscirò, di essere poco generoso nei voli pindarici e molto pragmatico.

Torna Attico Monina.

In realtà dire torna non rende l’idea. Perché se l’anno scorso con Attico Monina abbiamo dato vita a tante interviste, tanti incontri, tante performance, quest’anno abbiamo deciso di strafare. Tornare, quindi, ma in maniera roboante, moltiplicandosi per quattro, e riempiendosi di musica e di ospiti.

A ideare il tutto, come già negli ultimi anni, il sottoscritto con il prezioso ausilio del regista Mattia Toccaceli, colui che riesce a mettere in video le mie idee più di ogni altro.

A renderle operative, a produrle e a realizzarle Optima e OM (Optimagazine), il luogo virtuale dove accadrà tutto quello che vi andrò a raccontare.

Andiamo con ordine.

A partire dalla sera di martedì 4 febbraio, intorno alle 20:30, partirà la kermesse canora della città dei fiori, Dio quanto amo dire queste cose, e noi la seguiremo in diretta. In duplice diretta, a dire il vero, e per tutta la durata del Festival.

Sul sito e sui social di OM, infatti, come sui miei personali (il sito è www.iltassodelmiele.com), andrà in onda un megacontenitore che nel serale ospiterà la diretta che animerò insieme alla Gialappa’s e a Mara Maionchi, coadiuvati da Gigio D’Ambrosio e Laura Ghislandi, per Rtl 102,5. Con noi ospiti tutti i cantanti in gara al Festival, appena cantato, telefonicamente, e poi fisicamente all’Attico Monina, seduti a fianco a me sul divano più famoso del Festival, Gialappi e Maionchi in collegamento da Milano.  Tutto intorno a noi si muoveranno gli ospiti dell’Attico, su OM Optimagazine lo potrete ben vedere, che come l’anno scorso saranno le cantautrici del Festivalino di Anatomia Femminile, ma anche artisti che direttamente col Festival non hanno a che fare, ma che arriveranno a Sanremo proprio per fare visita a noi.

Lo show di Rtl 102,5 si intitola NOI DIRE SANREMO, e vi terrà compagnia nei modi che vi ho appena descritto per tutte le puntate del Festival, si suppone fino a notte tarda vista la mole di invitati da parte di Amadeus.

Una volta terminata la diretta di RAIUNO, quindi una volta terminato lo Show di Rtl 102,5, partirà la nostra personale versione del DopoFestival, dal titolo emblematico SAILOR MOON-INA. Uno show notturno, in cui si leggeranno le pagelle, si chiacchiererà con gli amici dell’ UDKD- Un Discretissimo Karaoke Domenicale, presenti anche durante il giorno, che ci illustreranno la karaokabilità delle canzoni in gara, si chiacchiererà, ci si rilasserà in una specie di camera di decompressione molto glamour e piumata, il tutto all’insegna del cosplay e in compagnia delle cantautrici del Festivalino di Anatomia Femminile, su tutte Lilith Primavera, Giuditta Sin, Adel Tirant e Sara Romano, dette per l’occasione, Le Sirene, degli altri ospiti musicali dell’Attico, concorrenti sanremesi compresi, il miglior modo per farsi mettere a letto.

Quindi, facciamo un pit stop.

Tutte le sere, in contemporanea con NOI DIRE SANREMO, in onda su Rtl 102,5 con la Gialappa’s, Mara Maionchi e me, il tutto nel contesto rock’n’roll dell’Attico Monina. Poi il nostro DopoFestival, SAILOR MOON-INA.

Da mercoledì, poi, a partire dalle 11 inizia il vero e proprio Show Sanremese dell’ATTICO MONINA, con due lunghe dirette che saranno inaugurate dalle sigle di Lilith Primavera, coreografate dalla performer burlesque Giuditta Sin. La prima diretta sarà dalle 11 alle 13, la seconda dalle 15 alle 18. Ospiti i cantanti in gara al Festival, sia nella categoria BIG che in quella Nuove Proposte, ma ovviamente non solo, anzi.

A introdurre gli ospiti in gara sarà infatti l’orchestra world di Giuliano Gabriele, gli Espresso Do Moon. Con lui e il suo organetto a riarrangiare in chiave etnica i brani più famosi dei concorrenti ci saranno Lucia Cremonesi, Eduardo Vessella, Giovanni Aquino, Gianfranco de Lisi e Riccardo Bianchi. Bomba, ma siamo solo all’inizio.

Pensato come un vero e proprio talk, il divano, anzi, i divani dell’Attico Monina ospiteranno infatti anche le cantautrici del Festivalino di Anatomia Femminile, presenti per cantare le proprie canzoni e partecipare al talk show. Quest’anno saranno: Argento, Eleonora Betti, Chiara Blue, Giorgia Del Mese, Eleviole?, Cinzia Gargano, Glomarì, LAF, Lamine, fresca vincitrice del Premio De Andrè, Lilith Primavera, Giulia Mei, Nathalie, Silvia Oddi, Sara Romano, Sue & Pellagatta, Adel Tirant, Cristiana Verardo, fresca vincitrice del Premio Bianca D’Aponte, Chiara White e Margherita Zanin, con l’aggiunta di Martina Maggi, di Mimosa e di Micaela Tempesta, in riviera per ritirare il premio Musica contro le mafie.

Tanta roba, tanto più in un ennesimo anno in cui di donne in gara ce ne sono pochine, sette su trentuno artisti complessivi, e in cui Amadeus sta continuando a inanellare gaffes sessiste come se piovesse. Il motto lo conoscete già: #LaFigaLaPortoIo, anche stavolta.

Ma non basta, si diceva. Ripetiamolo.

Oltre alle venti cantautrici del Festivalino avremo all’Attico artisti esordienti provenienti da tutta Italia, pronti a farci sentire le proprie canzoni e a raccontarci i loro primi passi nello showbiz, avremo artisti di richiamo nazionale giunti in riviera per promozione, possiamo già anticipare la nostra amata Paola Iezzi, Valentina Gautier, Sergio Caputo, i miei concittadini Via Verdi e tanti altri, addetti ai lavori che passeranno a trovarci per commentare con noi il Festival, come Pinuccio di Striscia La Notizia, perché Sanremo mica è solo fiori e canzoni, ma anche una lunga serie di coincidenze, come la voce più calda dei due emisferi Tamara Taylor, avremo il Dj Set della Music Academy di Rimini, nostra partner in crime, con la consolle di Max Monti e Pakkio Sans, avremo quindi tanta musica dal vivo, le performance di Lilith Primavera e Giuditta Sin, tante interviste informali, tanti ospiti pronti a sedersi al mio fianco e a dare un nuovo senso alla parola intrattenimento, magari anche a imbracciare con me strumenti e infiammare chi ci segue con qualche bella jam, la mia chitarra non aspetta altro.

Al nostro fianco, poi, il set fotografico dell’ensemble F31, il ritrattista Roberto Prosdocimo e l’alchimista della fotografia Federico Lanzani. Durante tutte le ore di Attico Monina i due realizzeranno ritratti degli ospiti in presa diretta, in formato 61×61, impressionate direttamente su supporto fotografico e regalate direttamente agli artisti. Arte che immortala arte, tanto per rendere unico un evento che già di suo unico è.

A corredo di tutto questo l’angolo dei social, gestito dal mio pard Mattia Toccaceli, modo diretto per entrare in contatto con noi durante le oltre dodici ore in cui saremo davanti alle telecamere, e volendo anche dietro le telecamere, di fianco alle telecamere, insomma, il modo migliore per interagire con noi e seguirci anche nel backstage.

Insomma, a partire dalla sera del 4 febbraio, quando si accenderanno le luci sulla settantesima edizione del Festival della Canzone Italiana fino alla tarda notte dell’8, quando i riflettori si spegneranno sul vincitore e sui vinti, per noi sarà una sorta di continua diretta da Sanremo, da quell’Attico Monina, stavolta parlo del luogo, l’Attico da cui trasmetteremo, la cui gestione è nelle mani di Luca Red.

Due show giornalieri, uno dalle 11 alle 13, uno dalle 15 alle 18. Poi la diretta serale, con NOI DIRE SANREMO su Rtl 102,5 che mi vedrà dialogare e scherzare coi BIG in gara in compagnia di Gialappa’s e Mara Maionchi, poi il nostro DopoFestival, SAILOR MOON-INA. Circa dodici ore di diretta al giorno, parole, immagini, musica, balletti, canzoni, pagelle, interviste, karaoke, jam session, cantautorato femminile, musica emergente, vecchi leoni ancora pronti a ruggire.

Come dice un vecchio slogan preso in prestito dalla RAI, di tutto, di più. Non vi resta che mettervi comodi, preparare i thermos col caffè, a tutto il resto ci pensiamo noi.

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