Recensione Australian Open Tennis 2, al via la nuova stagione

I grandi campioni del circuito internazionale pronti ancora una volta a dare il meglio di se sui campi da gioco: sarete alla loro altezza?

La giostra del tennis si appresta a tornare a girare, e Australian Open Tennis 2 rappresenta un ottimo starting point per potersi cimentare (in salsa digitale) con questo affascinante sport. Il titolo su licenza che si prefigge di supportare adeguatamente il torneo dell’emisfero sud torna sul mercato, dopo un primo capitolo che era stato in grado di generare piacevoli feedback tra le fila degli appassionati.

Le aspettative non possono dunque che essere elevate, per quanto le notizie provenienti dall’Australia negli ultimi giorni non siano proprio delle più piacevoli. Gli incendi che stanno distruggendo un ecosistema minacciano infatti di impedire l’avvio della competizione, per quanto gli organizzatori non confermino una tale eventualità.

La sicurezza di poter disputare quindi il torneo arriva dunque da Australian Open Tennis 2, con i campi digitali che sono pronti ad accogliere gli ambiziosi atleti digitali di tutto il mondo.

Australian Open Tennis 2 alla riscossa

Il titolo allestito dai ragazzi di Big Ant Studios non è di certo poco ambizioso. Il piccolo studio ha infatti spremuto al massimo le proprie energie per dar vita a un prodotto in grado di soddisfare le esigenze del pubblico. E l’aspetto su cui hanno maggiormente focalizzate le attenzioni è stato senza dubbio quello legato all’editor dei contenuti.

Tantissime le opzioni a disposizione degli utenti, che in Australian Open Tennis 2 avranno la possibilità di creare ex novo il proprio alter ego digitale. Una costruzione certosina e capillare, che porterà non poche soddisfazioni ai più coriacei, che riusciranno a sollevare l’ambito trofeo al termine di una lunga rincorsa.

Ovviamente c’è immancabilmente anche la possibilità di soprassedere a una procedura tanto lunga e non per forza di cose piacevole. Il gioco da infatti anche l’opportunità di lasciare carta bianca all’Intelligenza Artificiale, che allestirà un atleta in maniera randomica sfruttando le risorse messegli a disposizione.

Ce n’è in sostanza per tutti i gusti, con Australian Open Tennis 2 che riesce nell’intento di risultare gradevole anche prima di mettere piede in campo.

Game, set, match!

Indossato il completino digitale, sarà il momento di confrontarsi con i diversi campioni che infarciscono l’offerta ludica del gioco di Big Ant Studios. Il roster del gioco include infatti tantissimi atleti di primissima fascia, finemente riprodotti dal team di sviluppo, a cui sono affiancati migliaia di altri tennisti partoriti dalla mente dei giocatori nel primo capitolo, Australian Open International Tennis. Questo si traduce dunque in una ricchezza cristallina del parco contenuti, che chiaramente mira a offrire un divertimento smisurato anche sui campi.

E in questo frangente il titolo non delude di certo, per quanto Australian Open Tennis 2 metta in evidenza luci e ombre. Se da un lato il modello poligonale non è di certo esaltante (complice comunque le risorse esigue a disposizione dello studio di sviluppo), dall’altro la giocabilità risulta particolarmente godibile a ogni livello.

I feedback pad alla mano parlano di atleti che rispondono in maniera verosimile alle sollecitazioni del campo, con la pianificazione delle proprie mosse che sarà cruciale per poter portare a casa ogni singolo scambio. Merito di un’intelligenza artificiale in grado di supportare adeguatamente gli utenti, con il grado di sfida che sarà sempre proporzionato alle forze in campo.

Posizionare quindi il proprio alter ego digitale in condizioni ottimali per colpire al meglio la palla risulterà cruciale, con il gioco che risulta essere particolarmente esigente in termini di precisione. Mandare il colpo all’incrocio delle linee e spiazzare quindi l’avversario richiederà tempo e parecchia pratica.

Campioni da costruire

Non mancheranno le alternative a disposizione dei giocatori di Australian Open Tennis 2. Se infatti da un lato troviamo i vari eventi singoli e l’intero torneo pronti all’uso, dall’altro c’è chiaramente la possibilità di costruire eventi ad hoc a proprio piacimento.

Golosa è poi la possibilità di scalare le gerarchie mondiali con il proprio personaggio, rifinito in ogni singolo aspetto, e con le varie abilità pronte a crescere all’aumentare del numero degli incontri portati a casa. Un aspetto ruolistico da non prendere sotto gamba, e in grado di dare non poche soddisfazioni.

Australian Open Tennis 2, le conclusioni

In sostanza Australian Open Tennis 2 rappresenta un’ottimo prodotto per tutti gli appassionati di sport, oltre che un must per i fan del tennis.Una produzione che presenta limiti, ma al contempo si impone probabilmente come maggiore attrattiva del settore, condividendo di striscio il campo con Super Mario Tennis Aces. Uno scontro chiaramente non alla pari, vista la differenza di fondo che pone le due produzioni su due piani molto differenti tra loro. Se il titolo di Big Ant Studios si pone l’obbiettivo di puntare alla verosimiglianza, chiaro è lo spirito totalmente arcade del gioco Nintendo. Prodotti speculari che rappresentano le due facce di una stessa medaglia.

AO Australian Open - PC
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Pro

– Editor dei contenuti ricchissimo

– Giocabilità godibilissima

– Probabilmente il miglior esponente del genere presente sul mercato

Contro

– Qualche magagna tecnica sotto il profilo grafico

VOTO FINALE 7.5/10

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