Annunci pubblicitari sui nuovi smartphone Huawei e Honor via EMUI? Conferme dai HMS

Una decisione di sicuro impopolare ma gli indizi in questa direzione ci sono tutti

9
CONDIVISIONI

Non è una bufala e neppure un’ipotesi campata in aria: gli annunci pubblicitari su smartphone Huawei e Honor potrebbero fare la loro apparizione nel breve periodo. Banner di diverso tipo potrebbero apparire qua e là nell’interfaccia utente personalizzata del produttore: non è dato sapere ancora quanto questi potranno essere invasivi ma di certo le nuove sponsorizzazioni potranno cambiare anche di molto l’esperienza utente e dunque non essere graditi.

Quali segnali annunciano l’arrivo della pubblicità?

Come già accennato, la notizia del probabile arrivo degli annunci su smartphone Huawei e Honor non è riconducibile ad un’indiscrezione di poco conto. Piuttosto gli esperti del sito MySmartPrice hanno ritrovato chiare tracce del servizio specifico nei nuovi Huawei Mobile Services del produttore. Proprio per questo motivo va chiarito fin da subito che la non tanto auspicabile novit, riguarderebbe solo i telefoni dei due brand più recenti, quelli che non hanno a disposizione i servizi Google per via del noto ban USA e dunque devono avvalersi dei servizi proprietari.

Dopo la precedente precisazione sui Huawei Mobile Services, c’è da dire come proprio in un recente aggiornamento di questi ultimi, si sia ritrovato esplicito riferimento alla pubblicità veicolata attraverso l’interfaccia EMUi. Evidentemente, attraverso le schermate dei menù del telefono, in specifiche sezioni, potranno essere visualizzati dei banner pubblicitari di diverso tipo.

La scelta Huawei, oltre che confermata dai termini e condizioni dei servizi proprietari del produttore, non sarebbe così assurda perché già altri concorrenti hanno scelto questa strada sui loro telefoni. Basti pensare ai device Xiaomi allietati, si fa per dire, attraverso l’interfaccia MIUI di annunci di ogni tipo.

Che tipo di annunci pubblicitari potrebbero apparire su smartphone Huawei e Honor?

Come accade per gli annunci Google visualizzati durante la navigazione web da browser o per quelli social, anche i probabili banner sulle schermate degli smartphone Huawei e Honor saranno personalizzati per gli utenti. I criteri di scelta saranno diversi: sempre attraverso l’ultimo aggiornamento Huawei Mobile Services messo in evidenza in questo articolo, sono stati chiariti importanti dettagli al riguardo.

La pubblicità visualizzata su telefoni Huawei e Honor sarà la diretta conseguenza dei dati dell’utente raccolti dalla stessa Huawei (quelli di navigazione ad esempio che denotano determinati interessi rispetto ad altri). Tutte le informazioni raccolte saranno conservate per un anno dal momento della loro archiviazione. quest’ultima operazione avverrà su server ospitati in Cina e a Singapore.

Le ultime informazioni sul possibile servizio pubblicitario sugli smartphone Huawei e Honor sono ancora più rilevanti: con apposito consenso dell’utente, Huawei potrà raccogliere anche i dati GPS sulla localizzazione, sempre per fornire annunci mirati. I dati degli utenti, infine, potranno essere elaborati pure da centri di assistenza situati in Egitto, Messico, India, Corea del Sud e Pakistan, ma solo per i residenti negli specifici paesi qui menzionati.

Ma allora la pubblicità arriverà presto?

Va ribadito, ancora una volta, che la novità degli annunci pubblicitari potrebbe solo interessare i nuovi smartphone Huawei e Honor con i Huawei Mobile Services a bordo. Tutti i dispositivi, anche rcent, con i Google Services, non corrono nessun pericolo di visualizzare banner promozionali attraverso l’interfaccia EMUI.

L’introduzione della novità, al contrario, potrebbe riguardare i prossimi smartphone dei due brand in arrivo senza servizi Google. Il condizionale è comunque d’obbligo, anche perché una simile implementazione potrebbe anche tardare nel tempo e non essere così immediata in questo inizio 2020.

Segui gli aggiornamenti della sezione Huawei sui nostri gruppi:

Lascia un commento

NB La redazione si riserva la facoltà di moderare i commenti che possano turbare la sensibilità degli utenti.