Tex Willer nei disegni di Fabio Civitelli

Tex rimaneva sempre costante nelle mie letture. Non solo difendeva i pellerossa, ma era addirittura capo Navajo col nome di Aquila della Notte. Poi le sue storie hanno sempre soddisfatto il mio desiderio profondo di giustizia. Tex nelle sue avventure era sempre dalla parte del debole, contro i politicanti e le loro trame. Visto che io di ingiustizie ne ho subite parecchie, leggere Tex mi rilassava: esiste un mondo dove l’arroganza del potere perde, dove i deboli alla fine vincono. Lo so, è un fumetto e sono storie inventate, ma mi fa bene leggerle.