Al più presto il Pocophone F2: appena depositato il marchio

Depositato il marchio del Pocophone F2: presentazione del dispositivo ormai vicina

23
CONDIVISIONI

Avete tanto atteso per l’annuncio di Pocophone F2, fino a pensare addirittura che quel giorno non sarebbe più arrivato? La tradizione avrebbe voluto che il dispositivo venisse lanciato l’anno scorso, salvo poi la comunicazione da parte dell’azienda cinese di rimandare il prodotto al 2020. Era lo scorso dicembre quando la compagnia aveva registrato presso il China Trademark Office il marchio ‘POCO F2‘ (numero 4280005).

Pensate che nel 2018 l’azienda aveva provveduto a registrare il marchio POCO F1 in madrepatria nel mese di giugno, per poi programmare il lancio del prodotto ad agosto. Se tanto ci dà tanto, lo stesso potrebbe accadere per Pocophone F2, il cui lancio dovrebbe essere alle porte. Vorremmo potervi dare indicazioni più precise anche sul mese di presentazione del dispositivo (che a questo punto potrebbe coincidere con febbraio, ma è soltanto una nostra supposizione, niente di più), così come sulle specifiche tecniche che lo caratterizzeranno.

Nulla di già noto purtroppo, anche se possiamo immaginare il Pocophone F2, così come avvenne per il Pocophone F1 (montava lo stesso processore degli allora top di gamma Samsung Galaxy S9 e OnePlus 6T, a riprova del fatto che uno smartphone non debba per forza una fortuna per offrire prestazioni di un certo livello, ed attirando, per questo, un grande favore da parte del pubblico), si farà valere, offrendo una configurazione hardware degna di un portabandiera, ma ad un prezzo di molto inferiore (questa è stata la politica che fece tanto apprezzare la prima generazione, una linea sulla quale speriamo il produttore cinese voglia proseguire con convinzione). Ci spiace, ma per adesso non abbiamo altro da aggiungere a quanto già detto. Lasciamo a voi la parola nel caso in cui vogliate farci qualche domanda, approfittando del box dei commenti in basso.

Lascia un commento

NB La redazione si riserva la facoltà di moderare i commenti che possano turbare la sensibilità degli utenti.