Il futuro di Grey’s Anatomy tra nuove stagioni, crossover e spin-off

ABC punta ancora su Grey's Anatomy, la serie di genere medical drama più longeva di sempre: le previsioni della rete sul prossimo futuro

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Il futuro di Grey’s Anatomy è ancora da scrivere: già rinnovata per la diciassettesima stagione, la serie a tema medico più longeva nel suo genere non ha un orizzonte definito e continuerà ad andare in onda fintanto che la sua protagonista Ellen Pompeo vorrà continuare ad interpretare l’iconica Meredith Grey.

Lo ha ribadito una volta di più Karey Burke, presidente della ABC Entertainment, intervenendo all’incontro del TCA Press Tour dedicato all’emittente.

Tra i tanti progetti di ABC, che ha in serbo diversi revival e reboot di titoli storici della rete, c’è una certezza: Grey’s Anatomy andrà avanti fino a quando la Pompeo non deciderà di togliersi di dosso il camice. Ipotesi ventilata più volte in questi anni, ma mai realizzata: la stessa attrice ha raccontato di aver pensato di smettere in passato, ma di aver poi deciso di andare avanti perché il successo della serie rappresenta una certezza sia per lei che per le centinaia di persone che lavorano a questa enorme produzione. L’attrice sa che prima o poi la serie troverà la sua conclusione – e scommette che sarà deludente per tutti – ma intende cavalcare l’onda della popolarità di Grey’s Anatomy finché sarà possibile.

La Burke ha dato all’attrice carta bianca. Quando le è stato chiesto da Deadline se Grey’s Anatomy 17 sarà la stagione finale della serie, ha risposto seccamente: “Spero di no. Sta ad Ellen Pompeo: lasceremo che sia lei ad orientare la discussione“.

Intanto si punta ad espandere l’universo narrativo di Grey’s Anatomy grazie al suo spin-off sui pompieri di Seattle Station 19: un modo per trovare nuovi espedienti da portare sullo schermo in una serie che ormai ha già proposto un po’ di tutto e deve sopravvivere al suo stesso record di longevità (con la scorsa stagione ha superato in durata E.R. – Medici in Prima Linea). Un’integrazione favorita dal fatto che le due serie hanno la stessa showrunner, decisa a creare trame che possano collegare sempre più i personaggi della serie madre e del suo derivato.

La Burke ha confermato la nuova strategia della showrunner Krista Vernoff, che integrerà le trame di Grey’s Anatomy e Station 19 in modo più massiccio a partire da questa stagione, con casi medici di pazienti che arriveranno in ospedale dopo essere stati salvati dai pompieri in operazioni emergenziali. In particolare, saranno quattro le emergenze (e presumibilmente gli episodi) che metteranno in forte correlazione le due serie, legando i soccorsi dei pompieri al successivo intervento dei medici del Grey Sloan Memorial Hospital.

Inizierete a vedere emergere relazioni tra i personaggi che esistono nel mondo di Station e nel mondo di Grey in modi davvero organici. E poi avremo durante tutta la stagione quattro eventi principali che ruotano attorno a grandi emergenze che naturalmente inizieranno con i primi soccorsi e finiranno in ospedale e porteranno la narrazione ad un doppio blocco orario.

La nuova strategia è già stata adottata in alcuni episodi della prima parte di stagione di Grey’s Anatomy 16 ed ora sarà implementata in maniera più costante a partire dal debutto della terza stagione di Station 19.

Il maxi evento crossover del 23 gennaio, infatti, darà inizio alla seconda parte di stagione di Grey’s Anatomy e segnerà l’esordio di Station 19 3, con 2 ore di trasmissione che rappresentano quasi un blocco unico: si parte dall’intervento dei pompieri nel bar di Joe, il cui tetto è stato sfondato da un’automobile, per poi proseguire la narrazione in ospedale in modo tale da seguire cronologicamente la catena degli eventi. Secondo la sinossi di Grey’s Anatomy in 16×10, ci saranno anche dei medici in pericolo di vita conseguentemente all’emergenza.

Al momento non sono previsti altri spin-off di Grey’s Anatomy, che in passato ha già ispirato un’altro medical drama, Private Practice, basato sul personaggio di Addison Montgomery (Kate Walsh). Gli sforzi di ABC sono attualmente indirizzati a potenziare l’attuale spin-off Station 19 che da questa terza stagione in partenza prende il posto che nel palinsesto di ABC era di Grey’s Anatomy, facendo slittare la trasmissione di quest’ultima all’ora successiva. Questa nuova collocazione per Grey’s Anatomy (che in realtà è un ritorno alla sua programmazione originaria) permetterà al medical di essere un po’ più audace nelle trame e nel linguaggio, visto che non andrà più in onda in una fascia considerata per famiglie.

In Italia la seconda parte di Grey’s Anatomy 16 e la terza stagione di Station 19 debutteranno a febbraio 2020 su FoxLife (canale 114 di Sky).

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