Liam Gallagher trolla tutti con la reunion degli Oasis nel 2022, la telefonata di Noel e il ritiro da solista

Con due tweet Liam Gallagher trolla tutti parlando di una reunion degli Oasis, ma chiaramente non c'è da sperare in un ritorno dei fratelli coltelli

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Non è la prima volta che lancia un sasso nello stagno di Twitter e crea un piccolo tzunami, ma è chiaro come anche stavolta Liam Gallagher stia trollando tutti sulla presunta reunion degli Oasis. D’altronde è nel suo stile: il tweet con cui ha annunciato il ritiro dalla carriera di cantante solista e la chiamata del fratello Noel che gli avrebbe chiesto di riunire gli Oasis rientra tipicamente nell’uso che il rocker fa da sempre dei social.

Provocatorio, a volte sagace, altre sciocco, Gallagher usa perlopiù Twitter per cazzeggio, per promuovere i suoi brani certo, e molto spesso per lanciare stoccate a destra e a sinistra, a colleghi e parenti. Il fratello Noel, poi, è il suo bersaglio preferito. Liam gliene ha dette di tutti i colori sui social – e si può solo immaginare il tenore di eventuali conversazioni private, qualora ancora ce ne fossero – sostenendo che non dovrebbe cantare i brani degli Oasis ai suoi concerti perché non ne è capace, criticandolo per scelte personali come l’assenza al concerto benefico One Love Manchester del 2017 e soprattutto accusandolo di essere stato la causa dello scioglimento degli Oasis. Ha tirato in ballo anche la moglie di Noel, sostenendo che sia stata l’artefice della rottura tra di loro. E il maggiore dei Gallagher non è da meno: più volte, ma in maniera più istituzionale (ad esempio attraverso interviste alla stampa) ha negato ogni possibile reunion col fratello. Lo ha perfino definito un signor arrabbiato che ha bisogno di uno psichiatra.

Eppure di una reunion degli Oasis si continua a sognare. I nostalgici della band che ha portato il brit rock nel mondo negli anni Novanta darebbero qualsiasi cosa per non doversi dividere tra un concerto di Liam Gallagher e uno degli High Flying Birds di Noel, per ritrovarli insieme sullo stesso palco.

Per questo, quando mercoledì 8 gennaio Liam ha ripreso a twittare sugli Oasis e sul suo rapporto col fratello, si è scatenato di nuovo il dibattito. Anche se il tono dei suoi tweet sembra francamente e chiaramente ironico, al punto da lasciare davvero poco spazio alle speculazioni.

Gallagher ha twittato che avrebbe terminato la sua carriera da solista dopo il suo prossimo album, il terzo, annunciando di separarsi da se stesso, per poi dichiarare di aver appena parlato col fratello di una riunione degli Oasis. Addirittura sarebbe stato quest’ultimo a chiamarlo e a proporgli di rifondare la band (idea da sempre rigettata da Noel). C’è anche da dire che non ha fatto il suo nome, al punto che qualche utente ha commentato: “Che bello che Paul ti abbia chiamato“, in riferimento all’altro fratello Gallagher non famoso.

Dopo l’album n. 3 mi separerò da me stesso, non penso che potrò più lavorare con me stesso, posso scrivere quello che mi piace e anche lui può farlo, ma penso che sia meglio così.

Già l’idea di una scissione da se stesso avrebbe dovuto lasciare intendere il tenore dell’annuncio. Il secondo tweet poi, ha lo stesso stile paradossale del primo.

Ho intenzione di ritirarmi come artista solista dopo l’album n. 3 dato che ho appena ricevuto una telefonata da mio fratello che mi implorava di ricominciare con gli Oasis nel 2022 se credi nella vita dopo l’amore, dai, lo sai.

Liam si è anche divertito a cambiare la sua biografia su Twitter definendosi un dio del rock, una leggenda biblica, un buddista incompreso ed altre amenità simili. A dimostrazione dell’uso che fa dei suoi canali social.

Solo qualche settimana fa, i due fratelli sono stati protagonisti di un altro scambio al vetriolo, dopo che Noel ha definito “piccoli coglioni” i nuovi fan degli Oasis, quelli che stanno scoprendo solo ora la band e a cui ha detto che rovinerà la festa prendendosi un anno sabbatico. Liam lo ha fustigato definendolo imbarazzante.

Se qualcuno onestamente e intendo ONESTAMENTE pensa di essere il Paul McCartney della sua generazione è seriamente illuso, immagina Macca che dice a tutti i nuovi fan dei Beatle che sono dei coglioni. Mi spiace ma hai bisogno di più di un anno di pausa sei un imbarazzo per la famiglia [sic].

Insomma, il livello di scontro è tale che una reunion degli Oasis può essere oggetto solo di una battaglia tra fratelli coltelli in guerra da anni a colpi di tweet e dichiarazioni insultanti: prima di vederla su un palco, probabilmente avremo dimostrato l’esistenza degli unicorni.

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