Come Me di Gigi D’Alessio feat. Luchè è il racconto di una storia d’amore che finisce (testo e audio)

Il cantautore partenopeo tornerà sul palco con Nino D'Angelo per lo show Figli Di Un Re Minore

2
CONDIVISIONI

Come Me di Gigi D’Alessio è il nuovo singolo del cantautore napoletano in rotazione radiofonica da venerdì 20 dicembre. Per questo brano la voce di Non Dirgli Mai ha scelto di duettare con Luchè, al secolo Luca Imprudente, rapper partenopeo che in questa prova accanto a Gigi D’Alessio si affaccia in una dimensione più intensa e intimista.

Come Me è il quarto estratto dal disco Noi Due, pubblicato il 18 ottobre. Il singolo è stato scritto a quattro mani dai due artisti e Luchè ha mostrato, con questa esperienza, di essere in grado di cantare in un pezzo dai toni tristi e drammatici. Suoni e percussioni, infatti, accompagnano con pacatezza il racconto della fine di una relazione.

Luchè apre il brano e va dritto al punto: “Se ora annego nella mia pazzia è perché io vivevo per lei”, per poi accogliere il canto di Gigi D’Alessio nella sua veste più classica.

Il merito di D’Alessio è stata la capacità di costruire architetture sonore che facessero da collante tra i due mondi apparentemente diversi – il rap e la canzone d’autore – con il risultato di un netto abbattimento delle etichette. Con questa collaborazione i due artisti hanno dimostrato che è sempre giusto aprirsi all’altro senza perdere la propria identità artistica.

Come Me di Gigi D’Alessio feat Luchè è un episodio di romanticismo amaro. Il cantautore partenopeo ha da poco concluso il suo ciclo di puntate dello show 20 Anni Che Siamo Italiani andato in onda in prima serata su Rai1 e che ha condotto insieme a Vanessa Incontrada.

Noi due
  • Gigi d'alessio
  • Noi due

Ora l’artista è pronto a tornare sul palco e lo farà a partire dal 26 e il 27 dicembre con lo show Figli Di Un Re Minore in compagnia di Nino D’Angelo al Palapartenope di Napoli. Lo spettacolo sbarcherà al Mediolanum Forum di Assago (Milano) il 20 gennaio per poi continuare al Palazzo dello Sport di Roma il 24 gennaio.

Sul titolo del nuovo album, lo stesso Gigi D’Alessio aveva precisato che NOi Due non è un riferimento alla moglie Anna Tatangelo che inoltre non ha partecipato al disco. A tal proposito Gigi ha dichiarato, ironicamente: “Altrimenti ce la cantiamo e suoniamo da soli”. Piuttosto, Noi Due è un disco con molti featuring: Fiorella Mannoia canta ne L’Ammore, Giusy Ferreri partecipa nel brano Non Solo Parole e come nel caso di Luchè Gigi D’Alessio attinge dal mondo del rapper per completare la sua rosa di collaborazioni.

Emis Killa, infatti, compare nel duetto de La Milano Da Bere e Guè Pequeno compare in Quanto Amore Si Dà, mentre nella prima traccia Domani Vedrai il cantautore partenopeo duetta con se stesso.

Gigi D’Alessio non nasconde, soprattutto con questo brano, la sua curiosità per la sperimentazione che opera, infatti, accogliendo nel suo disco gli artisti che teoricamente fanno parte di un mondo diverso. Come Me di Gigi D’Alessio feat. Luchè riesce a collocarsi tra le atmosfere più classiche del musicista napoletano declinate nel contemporaneo per presentarsi alle nuove generazioni con tutta l’umiltà che solo l’arte conosce.

Di seguito il testo e l’audio ufficiale di Come Me di Gigi D’Alessio feat. Luchè.

[Luchè]
Na na na
Mi sembrava come vola via… lontano
via da ogni singola bugia… solo noi
da quella paura che non muore mai
di soffrire, di nuovo, daccapo
e se ora annego nella mia pazzia
e perché io vivevo per lei
quei discorsi sulla gelosia
nei ricordi che bagnano gli occhi
se questo è amore non lo voglio, no.

[Gigi]
Io che non avevo mai visto una donna piangere per colpa mia
mi sentii come cadere giù dall’universo
in quelle notti piene di rimorsi dove siamo solo una fotografia
devi saper dire “ho amato” e saper dire “ho perso”
come me

[Insieme]
Come me

[Gigi]
Na na na
Mi parlava con malinconia
piano piano
terrò viva la nostra magia
se lo vuoi
mi disse che nessuno merita

[Insieme]
Di soffrire di nuovo, daccapo
è che non me lo permetterà mai
di morire lontana da me
io continuavo a spingerla via
ma dentro urlavo “ti amo”

[Luchè]
Se questo è amore
non lo voglio, no

[Gigi]
Io che non avevo mai visto una donna piangere per colpa mia
mi sentii come cadere già dall’universo
in quelle notti piene di rimorsi dove siamo solo una fotografia
devi saper dire ho amato e saper dire ho perso

Io che non avevo mai visto una donna piangere per colpa mia
mi sentii come cadere già dall’universo
in quelle notti piene di rimorsi dove siamo solo una fotografia
devi saper dire “ho amato” e saper dire “ho perso”.

Io che non avevo mai visto una donna piangere per colpa mia
mi sentii come cadere già dall’universo

Na na na
Na na na

Lascia un commento

NB La redazione si riserva la facoltà di moderare i commenti che possano turbare la sensibilità degli utenti.