Taylor Swift a Glastonbury 2020, la 50ª edizione punta alla parità di genere della line-up

L'annuncio di Taylor Swift a Glastonbury 2020, come headliner di chiusura della 50ª edizione del Festival inglese, va in una direzione ben precisa

La presenza di Taylor Swift a Glastonbury 2020 come headliner dell’ultima serata del prossimo Festival farà storcere il naso ai puristi, ma rientra nel solco tracciato dagli organizzatori negli ultimi anni, quello di ampliare sempre di più l’offerta aprendo a generi musicali più commerciali. Quest’anno, poi, per la cinquantesima edizione del Festival in scena dal 24 al 28 giugno nel Somerset inglese, si punta ad una parità di genere in cartellone.

Non è detto che ci si arrivi, ma l’obiettivo è avere quante più donne possibili. Si pensi che il concerto di Taylor Swift a Glastonbury 2020 rappresenterà non solo il suo debutto assoluto al festival, ma anche la prima apparizione di una donna come headliner dal 2016 (l’ultima fu Adele) e la sesta di una donna solista nei 50 anni di storia della kermesse.

L’annuncio del live di Taylor Swift a Glastonbury 2020 arriva poco dopo le dichiarazioni della co-organizzatrice del festival Emily Eavis, che a Music Week dello scorso novembre ha annunciato l’intento di portare il cartellone degli artisti di quest’edizione speciale “il più vicino possibile al 50-50” in termini di presenze maschili e femminili. Una sostanziale parità di genere della line-up che dia un segnale all’industria musicale e favorisca l’affermazione delle artiste femminili sui palcoscenici più prestigiosi, tradizionalmente riservati perlopiù ai loro colleghi maschi.

Per il Festival delle Arti Contemporanee nato nel 1969, decisamente oggi l’evento inglese più famoso al mondo, si tratta di un percorso intrapreso perlopiù nel nuovo millennio: nel 2011 Beyoncé è stata la prima artista femminile ad esibirsi come headliner in 25 anni e ce ne sono voluti altri cinque perché arrivasse Adele a calcare lo stesso palcoscenico da artista principale.

Nel 2020, la Swift chiuderà il festival di Glastonbury con una performance da protagonista sull’iconico palco a forma di Piramide nella serata di domenica notte, il 28 giugno: “Sono entusiasta di dirvi che sarò headliner di Glastonbury nel suo 50° anniversario – Ci vediamo lì!” ha annunciato la cantautrice di Nashville con una finta prima pagina di giornale tra le mani che cita il suo ultimo singolo natalizio. Si unirà a due leggende come Paul McCartney, in scena al sabato, e Diana Ross, che si esibirà la domenica mattina, mentre non è ancora stato annunciato il nome dell’headliner del venerdì.

Michael Eavis, fondatore di Glastonbury, ha definito la Swift “una delle più grandi star del mondo: le sue canzoni sono assolutamente incredibili“. Per la popstar tra le più influenti al mondo, in classifica e non solo, l’esibizione al Festival rientra nel calendario del Lover Fest Tour, che la porterà in tournée tra i festival musicali di tutto il mondo per presentare il nuovo album Lover, rilasciato lo scorso agosto e recentemente certificato come unico album del 2019 a vendere più di 1 milione di copie “pure” tra fisiche e digitali (senza contare dunque gli ascolti in streaming).

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