Iliad fermata in Campania: lavori sospesi a Quarto, ma la storia continua

Altri ostacoli posti sul cammino di Iliad verso la rete proprietaria: il sindaco di Quarto sospende i lavori

7
CONDIVISIONI

Continuano le resistenze contro la rete proprietaria Iliad: questa volta l’opposizione, come riportato da ‘mondomobileweb.it‘, arriva dal Sindaco di Quarto (provincia di Napoli), che ha ordinato la sospensione ad horas dell’infrastruttura collocata in Via Cocci, n°45. Il primo cittadino ha dichiarato di aver preso questa decisione per salvaguardare la salute pubblica e per prevenire l’insorgenza di pericoli tali da minare l’incolumità e la sicurezza urbana.

Nella suddetta via ci si accingeva all’installazione di un impianto con frequenza di 700 MHz, che ha incontrato le rappresaglie di diversi abitanti del luogo, che hanno richiesto la sospensione immediata dei lavori attraverso una serie di manifestazioni. Iliad continua ad avere un unico scopo: svincolarsi dal rapporto di dipendenza che, ad oggi, la lega a Wind Tre, ed assicurare ai propri clienti una rete proprietaria di alto livello, anche in virtù dell’ormai prossimo 5G. Una nuova antenna, come comunicato dal gestore di origini francesi, sta per essere installata a Roma (Via Appia Nuova, n°625), implementando l’impianto sulla base di un’infrastruttura già in essere di Inwit. Lo stesso discorso può essere fatto per il comune di Arzachena (provincia di Sassari), dove Iliad ha avanzato una richiesta di installazione di un’antenna di telefonia mobile cellulare a partire da un’infrastruttura esistente presso La Mendula.

Gli intoppi non mancano (come quello di cui sopra relativo al comune partenopeo di Quarto), ma il provider non intende darsi per vinto, e guarda avanti nella giusta direzione. Nel Piano di Localizzazione degli impianti di rete mobile del comune di Rho per il prossimo anno, Iliad ha fatto sapere di voler installare 14 stazioni radio base, di cui 12 sviluppate a partire da impianti già esistenti, e che il gestore ha già opportunamente messo a fuoco. Vedremo quali altre resistenze incontrerà Iliad sul suo cammino. Voi da che parte sentite di schierarvi?

Lascia un commento

NB La redazione si riserva la facoltà di moderare i commenti che possano turbare la sensibilità degli utenti.