Addio a Danny Aiello, grande caratterista italoamericano, celebre per Fa’ La Cosa Giusta e Stregata Dalla Luna

A 86 anni scompare una figura iconica del cinema americano. Giunto tardi al cinema, ha recitato con i grandissimi, nel Padrino – Parte II, con Woody Allen, Sergio Leone e Robert Altman. Col film di Spike Lee ottenne anche la nomination all’Oscar e ai Golden Globes

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È morto nella notte di giovedì Danny Aiello, a 86 anni, in una struttura medica del New Jersey dove era stato ricoverato per un improvviso peggioramento delle condizioni di salute. Dopo le prime voci la sua scomparsa è stata confermata dalla sua agente Jennifer De Chiara, che ha dichiarato a Usa Today che “il mondo ha perso uno dei suoi più grandi attori che è stato anche un meraviglioso essere umano”.

Il suo ruolo iconico è stato certamente quello del pizzaiolo Sal in Fa’ La cosa giusta di Spike Lee, grazie al quale ottenne la sua unica nomination agli Oscar e ai Golden Globes, come migliore attore non protagonista. Ma negli oltre 100 titoli di una lunga carriera tra cinema, soprattutto, e televisione, Danny Aiello è stato uno dei caratteristi più incisivi del cinema americano, incarnando spesso l’immagine ideale, talora minacciosa, talora persino comica, dell’italoamericano.

Era nato a New York, a Manhattan, il 20 giugno del 1933, quinto di sei fratelli, in una numerosa famiglia di origini italiane, con una madre non vedente e un padre assente, col quale si riconcilierà solo negli anni Novanta.  Danny Aiello giunse tardi al cinema, intorno ai 35 anni, senza aver frequentato scuole e dopo essersi arruolato giovanissimo, e poi svolto svariati lavori per sbarcare il lunario e aiutare la famiglia.

Le prime comparsate sono in Batte Il Tamburo Lentamente, nel 1973, un film con un giovanissimo Robert De Niro e poi, più prestigiosa, ne Il Padrino – Parte II, di Francis Ford Coppola, in cui è un gangster che commette un omicidio (improvvisando la battuta “Michael Corleone ti saluta”). Poi, dopo anche qualche esperienza teatrale, la sua carriera d’attore decollò.

Nella sua filmografia si trovano autori e film di assoluto prestigio: Il Prestanome (1976) di Martin Ritt, la prima pellicola importante sul maccartismo accanto a Woody Allen, Bronx 41º distretto di polizia (1981), con Paul Newman, nel ruolo di un poliziotto corrotto che arriva a commettere un atroce omicidio, C’era Una Volta In America (1984) di Sergio Leone, La Rosa Purpurea Del Cairo (1985) e Radio Days 1987), entrambi diretti da Woody Allen.

Danny Aiello in Stregata Dalla Luna (Moonstruck), accanto a Cher e Nicholas Cage

Spesso, per la sua fisionomia tipizzata è stato indirizzato ai ruoli di cattivo, ma ha saputo dimostrare negli anni una versatilità che gli ha consentito di passare dalle parti di duro e violento a maschere più intimiste. Come nel caso, è un’altra delle sue interpretazioni maggiori, di Stregata Dalla Luna (1987), scoppiettante commedia di Norman Jewison ambientata ovviamente a Little Italy in cui Aiello è il promesso sposo mammone di Cher, che con questo film vinse l’Oscar come migliore attrice. E la cantante e attrice ha voluto immediatamente dedicare un tweet a Danny Aiello, ricordando che “era un grande attore, ma anche un genio della commedia. Abbiamo riso tantissimo facendo Stregata Dalla Luna. È stato uno dei momenti più felici della mia vita e lui è stato parte di tutto ciò”.

Nel frattempo c’era stata anche la partecipazione, nel 1986, al videoclip di Papa Don’t Preach, come padre di Madonna, all’apice della sua fama. E poi è arrivata la consacrazione con Fa’ la Cosa Giusta (1989) di Spike Lee, che ha voluto immediatamente ricordare l’attore su Instagram. All’inizio la parte a Danny Aiello non interessava nemmeno, perché il ruolo del pizzaiolo italoamericano gli sembrava troppo tipizzato. Ma quando Spike Lee continuò a insistere, Aiello accettò. “Alla fine gli dissi che lo avrei fatto se mi avesse permesso di aggiungere qualcosa al personaggio. Io lo conosco questo personaggio, probabilmente meglio di te”. E così fu, anche se non arrivò l’Oscar, che fu vinto quell’anno da Denzel Washington per Glory.

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The Late Great DANNY AIELLO. June 20,1933- December 13,2019.

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In una carriera ricca, che conta anche la partecipazione ad Allucinazione Perversa (1990) di Adrian Lyne, la parte da protagonista come Jack Ruby in Ruby – Il Terzo Uomo a Dallas (1992) e Prêt-à-Porter (1994) di Robert Altman, curiosamente manca il nome di Martin Scorsese. “Mi dispiace che non mi abbia mai voluto inserire in uno dei suoi ritratti. Sono l’unico italoamericano che non ha recitato in un suo film” disse tra il serio e il faceto in un’intervista del 2017. La sua carriera è continuata poi in tono progressivamente minore, quasi fino ai nostri giorni, tra cinema e serie tv da protagonista (Dellaventura, 1997-98), spesso in quelle parti da italoamericano che, se furono la sua fortuna, talvolta ne limitarono anche la gamma espressiva.

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