BoB, Best Of Barone allo stato dell’arte con Manuela Villa: da Red Ronnie è già Natale

Il sangue non è acqua: la figlia del grande Claudio interpreta Granada e tutto è perfetto

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Come ogni settimana ritorna l’appuntamento con il BoB, Best Of Barone che ripercorre il meglio della puntata del Barone Rosso di Red Ronnie, in onda ogni lunedì con Optimagazine in veste di media partner. Il salotto dell’illustre conduttore di Roxy Bar ha puntato i riflettori su Manuela Villa, figlia d’arte e sorella dell’arte.

Durante la puntata di lunedì 9 dicembre abbiamo ritrovato una voce eccezionale. Red Ronnie ha voluto trasportare la sua forza oltre la televisione, un contenitore che spesso la circoscrive al ruolo di figlia di Claudio Villa anziché mettere in risalto le sue doti canore. Il conduttore ha colto l’occasione dell’uscita di un album di canzoni sul Natale, È Natale, che contiene anche due inediti tra cui la title-track e Ninna O Ninna E.

La prima clip del BoB, Best Of Barone si apre sulle meravigliose note di What A Wonderful World di Louis Armstrong, interpretate con l’eccellente capacità di Manuela Villa che non si limita all’esecuzione: la sua espressività crea l’empatia, il ponte di comunicazione spirituale tra un classico della canzone internazionale e il pubblico, incantato dalla passione di Manuela.

Jingle Bell Rock di Bobby Helms non può mancare, e per far detonare l’energia non servono batterie né chitarre elettriche: Manuela Villa si destreggia con il semplice accompagnamento del pianoforte, la formula perfetta per restare nel mood del salotto del Barone Rosso ma anche per insinuarsi oltre la macchina da presa e colpire l’ascoltatore.

Mentre dialoga con Red, Manuela non nasconde la sua tensione: “Sono tesissima, da tanti anni non facevo questa televisione in cui si parla di musica”. Manuela Villa, del resto, è reduce di una battaglia legale lunga 21 anni al termine della quale è riuscita a farsi riconoscere come figlia biologica del grande Claudio Villa.

La sua scelta di fare un disco sul Natale nasce dalla sua consapevolezza di essere una cantante versatile, in grado di muoversi tra vari stili. Red Ronnie la convince ad eseguire il suo inedito È Natale, nonostante Manuela abbia delle riserve che nascono dalla timidezza: “Mi sento sotto esame”. La canzone è stata scritta a due mani con il fratello Claudio e si presenta come una ballata dolcissima che coniuga la semplicità della gioia con la profondità di un messaggio di pace.

La sua volontà di fare musica è nata dopo la morte del padre, una pulsione di continuare sulla strada delle note che emerge con la sua esecuzione di Un Amore Così Grande: “Io non canto mio padre, io respiro mio padre”. Le parole si adagiano sugli arpeggi della chitarra acustica ed è magia.

Red Ronnie interviene sul palco e le fa notare che grazie al Barone Rosso tutti scoprono, finalmente, chi sia veramente Manuela Villa: “Chi guarda questo programma non ha mai guardato la televisione”. Il pubblico da casa, infatti, chiede a gran voce di cantare un pezzo di Granada.

Manuela Villa accoglie la richiesta e dimostra di essere perfettamente in grado: nelle sue vene scorre lo stesso sangue, ed è palpabile. Granada non è un brano per chiunque e nei pochi minuti che chiudono la prima clip del BoB, Best Of Barone troviamo conferma: la potenza nel canto non è niente senza la passione, e oggi possiamo toccarla con mano.

Di seguito la prima clip del BoB, Best Of Barone con Manuela Villa.

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