PS5 e Xbox Scarlett hanno già battuto Google Stadia?

La tiepida accoglienza riservata a Stadia avrebbe cambiato i piani sullo streaming di Sony e Microsoft

I nomi PS5 e Xbox Scarlett fanno rima con il futuro. Si tratta infatti delle prossime console di casa Sony e Microsoft che andranno ad affollare gli scaffali di tutto il mondo sul finire dell’anno a venire, in tempo per le festività natalizie del 2020. Una next-gen di cui non conosciamo ancora tutti i dettagli, ma che già sta facendo sognare tutti gli appassionati di videogame e più in generale quelli di tecnologia, ansiosi di scoprire cosa ci riserveranno i due colossi del gaming per la prossima generazione.

Il volto dell’universo videoludico, nel frattempo, sta in qualche modo cambiando. Non solo PC e console tradizionali, i gamer stanno imparando a fare i conti anche con lo streaming. Lo dimostra il recente lancio di Google Stadia, piattaforma del colosso di Mountain View disponibile dallo scorso 19 novembre e pensata per giocare senza limiti su quasi tutti i dispositivi dotati di uno schermo in alta definizione e di una connessione di rete. Sfruttando di conseguenza la tecnologia cloud. Un lancio che, al netto dei difetti dovuti alla giovane età, getta le basi per almeno un’alternativa sul mercato, nonostante sia stata accolta piuttosto tiepidamente dal pubblico.

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Se qualche esperto parla già di sonoro flop per Big G, altri – come riportato dal sito Gamepur – vedono già Sony e Microsoft a gongolare, sicure di aver ampiamente sopravvalutato il fenomeno, ora apparentemente meno minaccioso per le sorti di PS5 e Xbox Scarlett. Stando ai report, l’annuncio di Stadia avrebbe inizialmente impensierito le due aziende, subito corse a modificare i propri piani e a guardare con attenzione allo streaming – lo dimostrano Project xCloud e il rinnovato PlayStation Now. Solo la risposta ben poco entusiasta dei consumatori avrebbe spinto le due storiche rivali a tornare a concentrarsi sulla loro personalissima battaglia, con Nintendo e il suo Switch a fare un po’ da outsider. Voi cosa ne pensate, credete che il servizio di Google sia davvero già spacciato? O in futuro potrà rappresentare un valido avversario per le future PlayStation 5 e Xbox? Scatenatevi nei commenti!

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