Carta d’identità e patente nello smartphone con Android 11: di cosa si tratta?

Addio al rischio di dimenticare i documenti nei momenti meno indicati con Android 11

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Come immaginate sarà Android 11? Ce ne ha parlato Google in persona a margine del Tech Summit 2019 di Qualcomm, dando in anteprima l’annuncio di una delle funzionalità che andrà a comporre la suite della prossima major-release del suo OS mobile, conosciuto anche come Android R. Come riportato dall’ormai onnipresente forum di supporto XDA Developers (una vera istituzione in cui convergono le esperienza dei migliori sviluppatori di tutto il mondo), si deve tutto alla speciale tecnologia di sicurezza sviluppata da Qualcomm per i suoi SoC, che, in combinazione con Android 11 per l’appunto, permetterà agli utenti di aggiungere il proprio documento di identità, chiaramente in formato digitale, così che venga accettato laddove possibile e previsto dalla normativa vigente.

Basta distrazioni: i documenti ovunque in tasca, compresa la patente di guida

In occasione dell’evento di cui sopra è stato già possibile dare una prima sbirciata ad un esempio classico, sebbene ripreso dal palco: nell’immagine che potete vedere in allegato in chiusura di articolo noterete una carta d’identità in stampo americano, cosa che lascia neanche troppo velatamente pensare che la caratteristica debutterà in primo luogo negli Stati Uniti, per poi approdare nell’eventualità in altri Paesi. La carta d’identità non sarà il solo documento di riconoscimento in formato digitale che sarà possibile aggiungere al proprio smartphone grazie alla combinazione di Android 11 e dei SoC griffati Qualcomm: durante la manifestazione si è anche parlato delle patenti di guida, un altro tassello fondamentale per i guidatori di tutto il mondo. Immaginiamo sia capitato a tutti almeno una volta nella vita di dimenticare erroneamente a casa la propria patente di guida, e di trovarsi impreparati ed in enorme difficoltà dinanzi alle forze dell’ordine, che proprio in quell’occasione potrebbero decidere di effettuare controlli di routine sulla vostra persona (come giustamente accade ogni giorno in tutte le strade di percorrenza). Una situazione in cui non vi auguriamo di trovarvi mai, specie se congiutamente avrete lasciato a casa anche il libretto di circolazione, che spesso e volentieri viaggia in coppia con la patente (i guai, in quel caso, potrebbero essere davvero seri e comportare per voi conseguenze anche gravi).

Android 11 potrebbe fungere da portafoglio digitale: dal denaro ai documenti di riconoscimento

Si tratterà, quindi, di un vero e proprio portafoglio digitale, atto a raccogliere i vostri documenti, così di non dovervi più stare a preoccupare troppo nel caso in cui dimentichiate a casa quelli cartacei (immaginate di averli lasciati per distrazione a casa nel bel mezzo di un imbarco per un viaggio di lavoro a cui non potete assolutamente mancare). Una trovata per certi versi davvero geniale, che potrebbe togliere tante castagne dal fuoco a tantissime persone (me compresa a dire il vero). Ci separano ancora diversi mesi dal lancio ufficiale di Android 11, che è in stato di lavorazione (immaginiamo servirà del tempo prima di vedere formalizzata una funzionalità come quella del portafoglio digitale, un progetto tanto intelligente quanto ambizioso). A voi l’idea piace, oppure sareste preoccupati di aderire all’iniziativa per una questione di sicurezza dei vostri dati personali? Fatecelo sapere lasciando un commento all’articolo attraverso il box qui sotto.

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