Cos’hanno di speciale Stumptown e Cobie Smulders, le più piacevoli sorprese dell’autunno in tv

Basta con le solite storie di investigatori, detective e criminali da scovare: Stumptown ha altro da dire, anche grazie a Cobie Smulders

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Pochi settori, negli ultimi anni, hanno conosciuto la crescita vertiginosa dell’intrattenimento televisivo. Film per la tv, docuserie, reality, serie limitate, serie tv… network e piattaforme streaming sottopongono ogni settimana le più svariate opzioni a tutti gli appassionati, ed è innegabile che la qualità media sia aumentata per per reggere il confronto con la concorrenza.

Siamo abituati ad aspettarci grande qualità dalle serie HBO, FX e dalle più ambiziose produzioni Netflix e Prime Video. Con la stessa certezza abbiamo accettato l’abbassamento di livello dei titoli di altre reti, in particolare dei procedurali, e per questo il convincente debutto di Stumptown è ancor più gradito. No alle solite storie su avvocati, medici, spie, vigili del fuoco, sì a un uso intelligente delle convenzioni del poliziesco, sulle quali innestare elementi nuovi, freschi, sorprendenti.

Stumptown nasce un po’ così, rievocando inevitabilmente le atmosfere degli anni ’70 e ’80, le storie degli investigatori coi loro temi, tempi e toni, ma allo stesso tempo ritoccandoli con originalità. Gli appuntamenti settimanali con la serie risultano quindi freschi, accattivanti, a tratti anche divertenti. Lo si intuisce già nell’episodio pilota, in cui l’investigatrice protagonista presenta un chiaro dualismo.

Da un lato l’innegabile talento nel lavoro – svolto rigorosamente in forma amatoriale, all’inizio –, dall’altro una situazione personale disastrosa, fra il bere e il gioco, il traumatico passato nell’esercito, una condizione economica a dir poco precaria. Eppure è proprio la sua imperfezione a spingerci a fare il tifo per lei.

Stumptown è Dex Parios

No, non è un errore. Perché il fascino di questa serie, arrivata su ABC fra la curiosità generale e comunque in grado di spiazzare tutti, non esisterebbe neppure, se non fosse per Dex Parios. E ovviamente per Cobie Smulders.

Dex è un personaggio sorprendentemente multisfaccettato ed estremamente fallibile. Il fatto che agisca per una giusta causa non implica che sia perfetta, anzi. Nelle indagini prova a servirsi anzitutto del potere di persuasione, ma in virtù del suo passato e di un’evidente tendenza a perdere le staffe non lesina l’uso della forza.

I difetti, le debolezze e i più irresistibili tratti della sua personalità emergono anche nei rapporti con gli altri. C’è l’amico Grey, al quale è legata da un rapporto fraterno e con cui però ci si può sempre aspettare un risvolto romantico. C’è il detective Hoffman, attraente e disponibile, una soluzione facile, forse troppo. C’è il fratello Ansel, ancora di responsabilità per Dex e chiave per la dolcezza nel suo cuore. Questo e molto altro, insomma, fa di Dex Parios ciò che serve a Stumptown per sopravvivere nei palinsesti televisivi più di tanti altri titoli dello stesso genere.

La prospettiva di Cobie Smulders

Dex Parios sarebbe così irresistibile, se non fosse per Cobie Smulders? Chissà. Quel che è certo è che la scelta in fase di casting si è rivelata azzeccatissima fin dai primi istanti del pilot. Stumptown, come abbiamo detto, è Dex Parios, e Dex Parios è Cobie Smulders. Dopo Robin Sherbatsky e Maria Hill, l’investigatrice di Portland sembra quasi un progresso inevitabile. Cobie Smulders è stata subito conquistata dalla sua complessità:

Partiamo dal fatto che i suoi genitori l’hanno chiamata Dexedrine [dexedrina, sostanza stimolante, ndr]. Era nell’intelligence militare e ora non affronta il suo disturbo da stress post-traumatico. È fluida dal punto di vista lavorativo, sessuale e personale. È anche una brava persona: è tutore del fratello minore Ansel, affetto dalla sindrome di Down. Hanno una relazione splendida, l’unica in cui il mio personaggio può permettersi di mostrarsi vulnerabile.

Ed è altrettanto convinta del fatto che Dex basti a sé stessa:

Ha un lungo passato alle spalle con Grey McConnell. All’inizio il loro era un rapporto romantico, adesso però sono una sorta di unità familiare, si prendono cura di Ansel. Con il detective Miles Hoffman c’è senz’altro della chimica, ma non credo che ci sia un triangolo amoroso all’orizzonte. Dex è aperta a qualsiasi cosa la notte abbia da offrire, ma al mattino è sempre sola perché è così che decide di essere. […] La sua priorità non è sfoggiare un certo look per qualcuno in particolare. Indossa quello che la fa stare comoda e che probabilmente è pulito.

Stumptown va in onda il mercoledì alle 21:05 su Fox.

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