Concerti dei Deep Purple in Italia nel 2020, nuova data a Milano: biglietti in prevendita

Tra i concerti dei Deep Purple in Italia, anche una data a Milano fissata per il 19 ottobre

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Una foto dei Deep Purple in una foto diffusa dall'uffficio stampa del Festival Collisioni il 17 luglio 2014. ANSA/ UFFICIO STAMPA ++HO -NO SALES EDITORIAL USE ONLY - NO ARCHIVE++

Sono ufficiali i concerti dei Deep Purple in Italia, con la bella sorpresa della nuova data che si terrà al Mediolanum Forum di Assago di Milano nella serata del 19 ottobre.

Dopo l’annuncio dell’approdo al Sonic Park di Bologna, il gruppo è ora pronto a tornare sul palco di un evento italiano con la tappa da tenersi presso il palasport alle porte di Milano che hanno annunciato per la prossima annata.

I biglietti sono in prevendita a cominciare dalle 10 del 6 dicembre, su TicketOne e in tutti i canali abilitati alla vendita. La consegna dei biglietti sarà inoltre garantita secondo le modalità abituali, quindi con corriere espresso e con ritiro sul luogo dell’evento. In questo caso, è necessario presentarsi in cassa con un documento d’identità valido e con la ricevuta ottenuta tramite TicketOne. In caso di cambio nominativo, è invece richiesto di portare a termine la procedura per il cambio di utilizzatore messa a disposizione dal venditore a pochi giorni dalla data prevista per l’evento.

Live In Rome 2013
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La carriera dei Deep Purple dal 1968

La band si forma nel 1968, con il rilascio di Shades of Deep Purple. Il gruppo riscuote quindi un buon successo con la pubblicazione di diversi singoli, per poi tornare un anno dopo con The Book of Taliesyn e Deep Purple. La crisi della propria casa discografica e del suo relativo fallimento ha fatto rivedere loro alcune priorità, fino ad arrivare alla sostituzione di due membri del gruppo con Ian Gillan e Roger Glover, già facenti parte degli Episode 6.

Per abbattere la crisi, è tentata la strada del progressive, con la pressione non così velata di seguire le orme dei Led Zeppelin. Su questa scia hard rock rilasciano Deep Purple In Rock con i singoli Speed King e Child in Time con i quali dimostrano di averci visto giusto. Nel 1971 consolidano il loro successo con Fireball, quindi arriva Smoke On The Water, che negli anni è diventato un grande classico. Il singolo lancia anche il disco Machine Head e Made in Japan.

Nonostante il successo, cominciano le prime delusioni. L’album Who Do You Think You Are non riscuote il successo sperato, con Ian Gillian che decide di lasciare il gruppo e lasciare spazio a David Coverdale. Nel 74 esce anche Glover, al quale si sostituisce Glenn Hughes. Le produzioni successive gettano il gruppo nella crisi più totale, fino all’abbandono di Blackmore che litiga con Coverdale e lascia definitivamente il gruppo. Entra Tommy Bolin, che muore tragicamente nel 1976. I Deep Purple si sciolgono definitivamente.

Conclusi i progetti da solisti, il gruppo decide di riformarsi e di tornare alla ribalta con Perfect Strangers, mentre Gillan si allontana nuovamente dalla formazione perché poco soddisfatto della resa di The House Of Blue Light. Entra Joe Lynn-Turner, ma Gillan rientra nel 1990. All’abbandono di Blackmore subentra Joe Satriani, nel 1993.

Il 1996 è l’anno dell’ingresso di Steve Morse, con il quale si pubblica Purpendicular e Abandon, mentre nel 1999 entra Steve Morris e registrano un live alla prestigiosa Royal Albert Hall di Londra.

Gli anni 2000 sono quelli delle raccolte, se si fa eccezione per Bananas che esce nel 2003. Inizia quindi una lunga stagione di live che sono proseguiti anche negli anni successivi. Il gruppo raggiungerà l’Italia per due date che terranno al Sonic Park di Bologna nel luglio del 2020 e al Mediolanum Forum di Assago nella data appena annunciata del 19 ottobre 2020.

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