Ad un passo dalla modalità scura su WhatsApp: la beta del 4 dicembre ci avvina ulteriormente

Alcuni segnali che possono fare la differenza anche questo mercoledì per chi attende la tanto invocata Dark Mode

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WhatsApp

Giungono alcune novità importanti che dobbiamo prendere in considerazione oggi 4 dicembre, per quanto concerne lo sviluppo di WhatsApp. A poche ore dal rilascio di una nuova beta per utenti Android, come vi abbiamo riportato proprio ieri sulle nostre pagine, diventa importante analizzare più da vicino quanto trapelato questo mercoledì, in quanto gli sviluppatori pare stiano lavorando senza sosta per assicurare la modalità scura all’app nel più breve tempo possibile.

La beta del 4 dicembre per WhatsApp ci avvicina alla modalità scura

Secondo quanto raccolto stamane, infatti, occorre registrare il rilascio alla versione 2.19.354 per la beta di WhatsApp, grazie alla quale potremo vedere aggiunto un altro tassello verso la tanto invocata implementazione della modalità scura. Il motivo? Come riporta WABetaInfo, al solito bene informato, la beta odierna non fa altro che standardizzare il design dell’applicazione ai paradigmi della Dark Mode. Il tutto, attraverso alcuni interventi mirati da prendere in considerazione.

Fermo restando che perseveri la scelta del colore verde, per quanto concerne lo sfondo delle chiamate, allo stesso tempo occorre soffermarsi anche sul nuovo design concepito sia per il proprio avatar, sia per quello degli altri contatti. Modifica che è stata praticamente ufficializzata in diverse sezioni della stessa applicazione. Come accennato in precedenza, appare chiara la volontà di implementare un cambiamento all’interno di WhatsApp, affinché appaia più omogenea la stessa UI.

Staremo a vedere quanto tempo occorrerà per toccare con mano l’aggiornamento definitivo, ufficiale e stabile di WhatsApp in grado di farci toccare una volta per tutte con mano la tanto attesa modalità scura. Fino a questo momento tutto sta andando per il meglio dal punto di vista dello sviluppo, ma è chiaro che chi non partecipa al programma beta si aspetti un segnale concreto a stretto giro sotto questo punto di vista.

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