Un revival di Lost per i 10 anni dalla fine della serie? “Lo farei subito”

La nostalgia per la serie e la voglia di un revival di Lost per i 10 anni dalla sua conclusione non risparmia uno dei membri del cast

Nell’era dei grandi ritorni di serie tv cult degli anni Ottanta, Novanta e Duemila, l’idea di un revival di Lost continua ad essere un’ipotesi discussa e controversa, auspicata per la nostalgia nei confronti della serie ma bocciata da molti per la volontà di non rovinare un piccolo capolavoro della serialità, di preservarne quel finale così definitivo e chiuso.

Se gli sceneggiatori hanno dichiarato più volte di non avere intenzione di rimettere mano a Lost proprio per conservare al meglio la sua eredità di serie che ha fatto la storia della televisione, dal cast si levano spesso voci nostalgiche nei confronti di quel format, che ha rappresentato per molti attori l’apice della popolarità, in un’età d’oro per i network generalisti destinata a non ripetersi probabilmente mai più, dopo l’ingresso nell’era della peak tv dominata dalla concorrenza sfrenata tra le piattaforme streaming.

Stavolta a ricordare con nostalgia la serie sui naufraghi del volo Oceanic 815 è stata Elizabeth Mitchell, in un’intervista ad Entertainment Tonight in cui ha presentato il suo nuovo film natalizio.

L’interprete della dottoressa Juliet Burke in Lost, arrivata sull’isola con l’inganno e costretta a viverci fino alla fine dei suoi giorni, ha ricordato con nostalgia l’esperienza sul set di Lost e si è detta entusiasta all’idea di un ritorno della serie con tutto il cast, con cui tornerebbe a lavorare subito.

L’ho adorata. All’inizio tutti mi dicevano: “È un po’ strano quello che stai facendo” e io ho detto: “Bene, continuerò a farlo. Vedremo cosa succede”. Dove sarebbe Juliet ora? Sicuramente nell’aldilà. E per quanto riguarda tornare a lavorare ancora con tutte quelle persone, lo farei subito, in un batter d’occhio. Credo davvero che Damon [Lindelof] abbia scritto così tanto da farci calare dentro quella sua mente incredibile.

Per molti degli attori del cast corale di Lost, la serie ha rappresentato il maggior successo in carriera, Mitchell compresa. E ancora oggi la storia dei naufraghi sull’isola misteriosa e pericolosa che li porta ad interrogarsi sul senso dell’esistenza resta annoverata tra le serie da guardare assolutamente. Ma l’idea di riaprire quella trama con un’altra serie che faccia da sequel, revival o reboot di Lost non è al momento sul piatto. Anzi, più volte sceneggiatori e produttori si sono pronunciati contrariamente all’ipotesi di riportare Lost in tv.

Un’idea rigettata anche in vista di importanti anniversari come i quindici anni dal debutto (la serie andò in onda per la prima volta nel 2004 su ABC) o i dieci dalla sua conclusione (il finale fu trasmesso nel 2010 dopo sei stagioni). Addirittura il regista e co-creatore Damon Lindelof, rispondendo ai rumors sul desiderio di ABC di riportare lo show in tv, ha specificato che non si farebbe coinvolgere da alcun progetto a riguardo e ha espresso il desiderio che un’eventuale riproposizione della serie non riprenda i personaggi e la trama originali, lasciando il finale di Lost così com’è visto che gli sceneggiatori hanno lavorato sodo per renderlo così definitivo.

Per ora, dunque, quello della Mitchell e dei nostalgici che vorrebbero un revival di Lost resta solo un vago auspicio.

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